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One
Piece Gold / Spoiler / Riassunti Manga /
60
I
RIASSUNTI APPARTENGONO A ONE PIECE GOLD
ED E' ASSOLUTAMENTE VIETATO USARLI SENZA
RICHIEDERE IL PERMESSO!
A
cura di Sempai Shin
Capitolo 585 - Le tazze dei fratelli
I giorni passano uno dopo l'altro e tra
i tre ragazzi si è già instaurato un
rapporto sincero d'amicizia: Rufy, il
più piccolo dei tre, prova con tutte le
sue forze a battere Ace, non riuscendo,
però, a sfruttare come si deve i poteri
gommosi derivanti dal frutto del diavolo
ingerito; d'altro canto, Rufy, Ace e
Sabo si divertono e si allenano anche
nel cacciare i loro pasti, combattendo e
rischiando la vita con i più feroci
animali selvaggi che popolano la foresta
oltre il monte Corbo. In verità,
scopriamo che la vita dei nostri
protagonisti non si svolge solamente
nello spazio confinato tra il monte
Corbo e il Gray Terminal, poiché esiste
dell'altro. Oltre il terminale della
spazzatura, vi è un muro di cinta alto e
spesso, il quale racchiude al suo
interno una città civilizzata, Edge
Town. Ma, non per ultimo, giunti al
centro città, vediamo ergersi a sua
volta un nuovo muro di cinta,
sopraelevato rispetto al primo,
contenente un luogo così diverso e
raffinato rispetto alla stragrande
maggioranza del regno che si dice essere
il posto più bello di tutto il mare
dell'est: il regno di Goa, dove
risiedono persone nobili e ricche e la
città splende pacifica, lontana e priva
di spazzatura alcuna, la quale
(escludendo gli altri esseri umani,
chiamati con lo stesso appellativo)
viene giorno per giorno scaricata tutta
all'interno del Gray Terminal. Qui, i
tre ragazzi si intrufolano e scorrazzano
furtivamente per cercare di racimolare
beni di ogni genere e, perché no,
sgraffignare qualche lauto pasto di
straforo; ma, un giorno, nel bel mezzo
di una fuga dai loro "creditori", Rufy e
Ace si accorgono che un nobile signore
chiama a gran voce il piccolo Sabo,
invitandolo a tornare a casa propria,
dalla sua famiglia. Giunti nuovamente
nel loro rifugio, nei meandri della
foresta, i due chiedono a Sabo delle
spiegazioni al riguardo e, a malincuore,
il giovane ladruncolo rivela di essere
il figlio di quel nobile e dice loro di
esser fuggito via dalla sua casa natale
per colpa delle oppressive ambizioni che
i suoi genitori avevano imposto alla
propria vita, programmandola e
regolandola come solo piaceva a loro.
Da quel momento, considerata la
rivelazione di Sabo e il suo intento
ancor più sentito di viaggiare per mare
assieme ai suoi amici, i tre ragazzi
stringono un patto mediante un rituale:
bevendo del liquore preso di nascosto a
Dadan tutti assieme, si dichiarano
fratelli, stabilendo, ora più che mai,
un nuovo e più profondo legame che li
unirà per sempre. Ma, come volevasi
dimostrare, un giorno il nobile padre di
Sabo, aiutato dal perfido pirata Bluejam,
trova i tre fratelli e, consegnando Ace
e Rufy nelle mani del pirata, sembra
ostinato nel voler riportare Sabo alla
sua vita originale; Rufy in lacrime urla
a Sabo di reagire ma il bambino,
intimorito dalle possibili ripercussioni
violente a opera di Bluejam sui due
amici, stringe un patto con il padre:
egli tornerà a casa dalla sua famiglia
senza protestare, solo se nessuno farà
del male a Ace e a Rufy. Così, tra le
lacrime e i rimpianti dei due amici,
Sabo si volta e si incammina verso un
opprimente futuro...
Capitolo 586 - La città del fetore
Rufy e Ace sono al cospetto di Bluejam,
il quale spiega loro che essere un
nobile non è cosa da poco e per
diventarlo bisogna solamente nascere
sotto una buona stella, per cui, l'amico
Sabo sarà costretto dalle sue
discendenze a non rivedere mai più gli
amici fidati; inoltre, il pirata offre
ai due fratelli la possibilità di
aiutarlo in un lavoretto
commissionatogli dal re del regno. Nel
frattempo, Sabo è tornato a casa e non
riesce a darsi pace per aver abbandonato
i due inseparabili amici: qui, viene
presentato al suo nuovo fratellino,
Stelly, un bambino adottato in sua
assenza così arrogante e viziato da
inimicarsi da subito il vero primogenito
appena tornato: Sabo non riesce ad
ambientarsi nella sua vecchia casa
poiché sa che questa vita da nobile non
è affatto per lui. I problemi, però, non
sono affatto finiti: Sabo scopre dalle
parole affilate di Stelly che la
montagna di spazzatura e tutto il Gray
Terminal verranno bruciati completamente
per ordine del re del regno e con esso,
ogni singolo abitante che vi abiti, il
tutto per permettere ai Draghi Celesti
in arrivo un soggiorno libero da fetore
e immondizia! Alla luce di queste nuove
rivelazioni, Sabo scappa nuovamente di
casa, per avvertire Ace e Rufy
dell'imminente pericolo; tuttavia, la
sicurezza sembra davvero efficiente e i
due bambini stanno loro stessi
trasportando inconsciamente nelle zone
indicate i barili di polvere da sparo
utili per iniziare il maestoso incendio.
Così, quando il fuoco viene appiccato,
perfino Bluejam e la sua ciurma, ai
quali era stato promesso un posto tra i
nobili di Goa, vengono intrappolati
all'interno del Gray Terminal, in pasto
alle fiamme divampanti. Rufy e Ace,
legati a un palo dallo stesso pirata
riescono a liberarsi, per provare a
fuggire, mentre Sabo in lacrime trova
conforto nell'intervento di un uomo
coperto da un mantello, il quale,
conscio della situazione gravissima, sta
cercando in qualche modo di porre
rimedio. Il suo nome è Dragon e anche
lui è nato nel regno di Goa!
Capitolo 587 - Non fuggirò
Bluejam e la sua ciurma sono circondati
dalle fiamme e perfino la loro preziosa
nave sta cadendo a pezzi, divorata da
immense lingue di fuoco; l'incendio
appiccato sulla montagna di spazzatura
divampa come un mostro divoratore,
inarrestabile e senza pietà. Rufy e Ace,
così come gli altri abitanti del Gray
Terminal, non riescono a trovare una via
di fuga ma, all'improvviso, ecco che
Bluejam e i suoi scagnozzi riescono a
raggiungerli: il pirata, a questo punto,
spinto da uno stravagante desiderio di
ricchezza, ordina a Ace di rivelargli
dove i ragazzi abbiano nascosto il
tesoro e mostra loro tutta l'intenzione
di non volerli lasciare andar via,
poiché dovranno perire tutti assieme,
bruciati vivi dalle fiamme sempre più
vicine. In un accesso d'ira, Rufy attira
verso di sé la rabbia di un pirata, il
quale prova a trafiggerlo con la sua
spada, ma quando Ace urla di lasciar
stare suo fratello, tutti i pirati,
tranne Bluejam, cadono a terra privi di
sensi, storditi dall'Haki del Re!
Infine, a salvare la situazione, ci
pensano Dadan e i suoi compagni, i quali
irrompono sulla scena per trarre in
salvo i piccoli Rufy e Ace: tra tutti,
Ace è l'unico che non ha intenzione di
fuggire, così, Dadan si vede costretta a
fiancheggiarlo nella lotta contro
Bluejam, mentre Rufy viene portato via
dagli altri uomini della donna. Nel
frattempo, un boato assordante richiama
l'attenzione degli altri fuggitivi che,
con immensa sorpresa, scoprono che si è
aperto un passaggio tra l'immondizia e
le fiamme, attraverso il quale possono
salvare la pelle: al termine di questo,
gli abitanti del Gray Terminal vengono,
così, accolti da Dragon e la sua banda
di rivoluzionari... Il giorno seguente,
quando l'incendio si è placato e i
soldati del re stanno setacciando il
territorio per eliminare gli ultimi
"rifiuti", Rufy, costretto a letto per
via di ferite profonde, si chiede dove
siano finiti Ace e Dadan, visto che non
hanno saputo far ritorno a casa... E
mentre Sabo non riesce ad accettare la
sua vita da nobile, l'arrivo dei Draghi
Celesti si fa sempre più imminente: in
loro onore, è stato allestito un
comitato di benvenuto al porto ma, ben
presto, i presenti si accorgono di una
nave al largo che sta navigando a vele
spiegate, allontanandosi sempre più dal
regno di Goa...e chi altri si poteva
trovare a bordo se non il piccolo Sabo?!
Capitolo 588 - Il mare di Sabo
Tra gli sguardi stupiti degli abitanti
di Goa, Sabo ha preso il largo con la
nave rubata. Ma, incurante di ciò che
sta per accadere, il giovane ragazzo
sembra intenzionato a proseguire il suo
viaggio appena iniziato; la piccola
imbarcazione viene intercettata da un
mastodontico galeone, a bordo del quale
vi sono numerosi Draghi Celesti: e
proprio uno di questi, Jalmack,
indignato dalla nera bandiera pirata
issata da Sabo e dal fatto che la barca
del ragazzo abbia osato interferire con
la rotta del galeone, lo bombarda con
una potente arma da fuoco, capace di
ridurre in briciole la modesta nave in
pochissimi istanti. Del giovane
fuggitivo, non si hanno notizie... Nel
frattempo, Rufy freme dalla voglia di
andare a cercare Ace e Dadan,
consapevole che i due non possono essere
morti: difatti, eccoli riapparire al
rifugio al Monte Corbo, feriti e senza
più energie. Dadan viene sottoposta a
cure immediate, mentre Ace sembra star
già meglio. Mentre i Draghi Celesti
sbarcano al porto del regno, accolti da
una folla tumultuosa in festa, Ace e
Rufy ripensano a Sabo e alle sue vicende
con la famiglia di origine nobile:
pensieri che divengono infausti, quando
Dogura, al porto per assistere allo
sbarco dei nobili, riferisci ai due
fratelli che l'amico Sabo sembra essere
stato ucciso per mano di un Drago
Celeste! L'ira di Ace si scaglia contro
Dogura, accusato di mentire, ma un
intervento tempistico di Dadan smorza la
rissa; inoltre, si scopre che Sabo abbia
lasciato una lettera aperta ai due
fratelli prima di partire,
ringraziandoli per il tempo trascorso
assieme, assicurando loro che si
sarebbero rivisti, un giorno, da uomini
veri. Da pirati.
Capitolo 589 - Carpe diem
Rufy non riesce a darsi pace per la
scomparsa di Sabo e, nonostante Ace
appaia emotivamente più forte di lui, il
ragazzo di gomma decide di voler
divenire sempre più forte, in modo da
difendere ogni persona a lui cara, in
modo tale da non rivivere questo dolore.
Nel frattempo, veniamo a sapere che
Dragon, con il vascello Celestial
Dragon, è approdato pochi giorni prima
in una cittadina portuale dell'East Blue,
richiedendo soccorsi immediati per delle
ferite orribili, apparentemente non
riportate da lui, nonché pronto a far
scorte per dirigersi verso Baltiago,
sede della base rivoluzionaria. D'altro
canto, i mesi scorrono veloci e anche la
vita nel regno di Goa torna alla
normalità: Rufy e Ace continuano ad
allenarsi giorno dopo giorno, tra
vicissitudini varie e furtarelli
indispensabili; Ace conosce, inoltre, la
giovane Makino, la quale gli insegnerà
un accenno di buone maniere; fino a
quando, sette anni dopo, all'età di
diciassette anni, Ace parte dalle rive
del monte Colbo per iniziare la sua vita
da pirata, sotto gli sguardi compiaciuti
dei banditi di montagna e le lacrime di
Dadan. Rufy, ancora quattordicenne,
continua a tenere duro e prosegue negli
allenamenti per diventare sempre più
forte, fino a quando, a diciassette anni
compiuti, anch'egli salpa per divenire
il Re dei pirati, con la promessa in
fondo al cuore di rivedere Ace e
accontentare i desideri di Sabo. E
mentre i ricordi e le emozioni ci
riportano al presente e sull'isola delle
donne, Amazon Lily, Rufy non riesce a
sopprimere il dolore per la morte di
Ace, annunciando a sè stesso su tutti di
essere un debole, per nulla degno del
sogno di diventare Re dei pirati!
Capitolo 590 - Ehi, fratellino
Mare Orientale, regno di Goa: al
villaggio Foosha, paese natale di Rufy,
giunge Garp con la sua flotta per
rassicurare gli abitanti dalle
scorribande e dai tumulti sempre più
frequenti di nuove ciurme di pirati,
rinvigoriti dalla notizia della morte di
Newgate, apponendolo sotto la sua
protezione. Ma ecco che dalla locanda
della dolce Makino, esce furiosa Dadan
che non ci pensa su due volte a
picchiare e offendere Garp con insulti:
la donna lo incolpa di non aver mosso un
dito per cercare di evitare la morte di
Ace. In tutto il villaggio si respira
un'aria di forte commozione per l'ex
comandante della flotta di Barbabianca e
molta apprensione per il futuro di Rufy...
Nel frattempo, nel Nuovo Mondo, i
componenti sopravvissuti della ciurma di
Newgate partecipano al cordoglio e al
dolore, commemorando le figure dei due
pirati morti in guerra, in un funerale
organizzato da Shanks in persona, il
quale, nonostante fosse un rivale di
Barbabianca, lo ammirava e rispettava
con tutto sé stesso. Intanto, ad Amazon
Lily, Rufy non riesce a superare il
dolore che gli strazia il cuore: Jinbe
prova in tutti i modi a fargli capire
che sarebbe un errore abbandonarsi alla
tragedia vissuta, non reagendo per
provare a superare il momento di
sconforto, ma il pirata sembra
inconsolabile; soltanto grazie alla
ferrea volontà dell'uomo pesce, Rufy
ricorda che ha ancora qualcosa per cui
vivere, per continuare a sperare e
sognare: i suoi compagni. Cresce, così,
in lui un desiderio ardente e
inappagabile di ricongiungersi con
l'amata ciurma!
Capitolo 591 - Sei sicuro che vada bene?
Lungo la costa dell'isola delle donne,
dove soggiorna Trafalgar Law e la sua
ciurma, i pirati notano degli strani
movimenti in mare aperto ai quali non
riescono a dare una spiegazione: ben
presto, ai loro occhi, appare l'arzillo
Silvers Raylegh che, una volta saputo
della presenza di Rufy su Amazon Lily, e
dopo esser partito per raggiungerlo, ha
dovuto percorrere una vasta lunghezza a
nuoto, per colpa di un incidente alla
propria imbarcazione. E, mentre Boa
Hancock si accinge a raggiungere il suo
amato Rufy con vagonate di cibo,
l'intera isola è in fermento per la
salute in miglioramento del pirata di
gomma; d'altronde, Raylegh è già sul
posto e non impiega molto tempo ad
incontrarsi con Rufy. Così, una volta
sopraggiunte anche la vecchia Nyon e le
sorelle serpente, conclusi i
convenevoli, il "Re Oscuro" rivela che
fu lo stesso Kuma, ai tempi dello
scontro tra i pirati di "Cappello di
Paglia" e l'ammiraglio Kizaru
sull'arcipelago Shabondy, a rivelargli
che, facendo parte dell'armata
rivoluzionaria, aveva tutta l'intenzione
di salvare il gruppo di pirati, anziché
sterminarli: e fu proprio questo il
motivo dell'intervento del "Tiranno"!
Intolre, Raylegh prova a distogliere
Rufy dall'idea di far immediatamente
ritorno all'arcipelago, proponendogli
un'idea che sembra intrigarlo molto.
Ora, ci spostiamo sull'arcipelago Boin,
luogo dove si trova Usop:
quest'agglomerato di isole, non è altro
che una gigantesca pianta carnivora che,
grazie all'odore irresistibile delle
prelibatezze di cui è padrona, attira
mostri dalle svariate dimensioni e
fattezze lì, nel suo cuore, per
divorarle senza pietà; e Usop,
ingrassato notevolmente e ancora alle
prese con lo strano Heracles, è turbato
dalla notizia della morte di Ace e vuol
cercare, a tutti i costi, di andar via
da quella selvaggia e crudele isola
carnivora! Nel frattempo, anche Chopper,
ambientatosi nel regno di Torino, saluta
gli indigeni del luogo e i grossi
uccelli (sembra che sia riuscito a
risolvere gli attriti tra loro) e,
proprio in groppa ad uno di quei
maestosi pennuti, lascia l'isola per
raggiungere l'arcipelago Shabondy,
turbato anch'egli dalla notizia della
morte di Ace ma, oltre a ciò, il suo
volto si tramuta in una maschera di
terrore non appena legge sul giornale
una certa notizia che riguarda il
capitano Rufy in prima persona...!
Capitolo 592 - Urla
Abbandonando Rufy solo per poco,
continua la panoramica sui rimanenti
componenti della ciurma, ognuno di loro
turbato dalla morte di Ace, nonché
desideroso di raggiungere il proprio
capitano, nella speranza di rassicurarlo
e condividere il proprio dolore.
Sull'isola di Kuraigana, tra le rovine
del regno di Shikkearu, Perona piange
lacrime di dolore dopo esser venuta a
conoscenza della morte del padrone Geko
Moria: a riferirle tali notizie è il
tenebroso Drakul Mihawk, padrone del
tetro castello in cui la principessa
Perona e Zoro si sono rifugiati; e
proprio lo spadaccino, intenzionato a
lasciare l'isola, deve fronteggiare
degli animali molto pericolosi, dal nome
di Umandrilli, veri mandrilli
intelligenti, in grado di imitare l'uomo
nell'arte del combattimento e nell'uso
delle armi. Ma Zoro, nonostante le
difficoltà, non vuole saperne nulla
dell'aiuto che Mihawk stesso vuole
offrirgli... Su nel cielo, nella
stravagante isola di Weatheria, Nami è
stata fatta prigioniera dai bizzarri
luminari del luogo, sorpresa a rubare
calcoli e informazioni riguardo gli
accurati e innovativi studi
meteorologici ma, con il suo charme di
brava ragazza, riesce comunque a
liberarsi e a fuggire con i documenti
necessari per ulteriori studi. Tornando
sulla terra, più precisamente nell'isola
del futuro, Balgimore, Franky fugge a
gambe levate dai marines che l'hanno
sorpreso a rubare documenti scientifici
appartenenti al genio Vegapunk, orgoglio
dell'isola d'inverno: questi, inoltre,
aveva provato a progettare un
dispositivo geniale per poter riscaldare
l'intera isola ma, per carenza di tempo
e fondi, dovette rinunciare, lasciando
il proprio laboratorio, in cui Franky ha
trovato un inestimabile tesoro d'idee,
in condizioni quasi pessime; e, proprio
nel laboratorio, incurante degli
avvertimenti degli altri paesani, Franky
ha premuto per sbaglio il tasto
dell'autodistruzione, distruggendo ogni
cosa! Infine, sull'isola Namakura, nel
paese della povertà, Brook sembra
riuscito a catturare i briganti
Braccialunghe, salvando la povera gente
del luogo; ma i briganti, dopo aver
finto paura e timore nei confronti dello
scheletro deciso a liberarli per ridar
loro la libertà, catturano lo stesso
Brook con l'intento di venderlo sul
mercato per guadagnarci un cospicuo
gruzzoletto: quando si dice dalla
padella alla brace!
Capitolo 593 - NEWS
Nel Mare Orientale, lungo un vastissimo
ponte, continua la traversata di Nico
Robin, scortata dai membri dell'armata
rivoluzionaria di Dragon, il quale ha
espressamente ordinato di proteggere la
ragazza: il padre di Rufy vorrebbe,
inoltre, incontrarsi con la stessa
Robin, ma la bruna archeologa è
intenzionata a tornare al più presto
possibile al punto d'incontro sul groove
44. Su Momoiro, nel regno di Kamabakka,
Sanji fa la conoscenza di Ivankov, di
ritorno dalla grande guerra, e cerca
invano di spiegarli che anche lui è un
membro della ciurma di Rufy, ma il
regino non è un tipo facile da
convincere e non sembra intenzionato a
lasciarlo partire: solo uno scontro,
risoltosi in fretta a favore del
rivoluzionario, riuscirà, comunque, a
calmare i bollenti spiriti di Sanji, il
quale sembra spaventato da una notizia
letta sul giornale riguardante il suo
capitano. D'altro canto, Ivankov si
mette subito in contatto con Dragon per
discutere di questa nuova e inaspettata
notizia su Rufy e i due hanno tutta
l'intenzione di chiarire anche ciò che
sta accadendo attorno alla figura di
Orso Bartholomew... Nel frattempo, il
"bellissimo" Duval, assieme ai Tobiu
Raiders, Shakky, Hacchan, Kayme e
Pappagu, continuano a proteggere la
Sunny dalle continue razzie tentate
dalle numerose bande di criminali
sull'arcipelago Shabondy: ora che
l'identità del figlio di Dragon è stata
svelata, tutti i ladri e criminali nei
paraggi tentano di accaparrarsi le
fortune del pirata di gomma. Tuttavia,
Duval e compagnia, sembrano respingere
senza problemi gli assalti nemici ma, di
colpo, ecco che davanti a loro si
materializza l'imponente figura di Orso!
Altrove, la nuova notizia riguardante
Rufy sortisce i dovuti effetti: Bibi
sembra molto interessata e sorpresa al
contempo, mentre Croccodile sembra aver
ritrovato la voglia e l'entusiasmo per
rituffarsi a capofitto nel Nuovo Mondo.
Da un'altra parte, anche Baghy si
riunisce alla vecchia ciurma, con
l'innesto dei vari prigionieri di Impel
Down e Mister Three che,
inaspettatamente, legge al posto del
clown una missiva spedita dal Governo
stesso, che ha come oggetto...proprio il
turbolento Baghy!
Capitolo 594 - Messaggio
Le torbide e oscure acque della
giustizia iniziano a smuoversi anche a
Marijoa: i cinque astri si riuniscono
per riflettere e metter su una strategia
per ridare nuova vita all'equilibrio tra
le forze, spezzatosi con la morte di
Barbabianca e la quasi totale
disgregazione della Flotta dei Sette;
inoltre, sono le gesta di Rufy e di
Barbanera a preoccupare i leader del
Governo Mondiale. Sempre a Marijoa,
veniamo a sapere da Kong, un ufficiale
di altissimo rango, che Garp si è
dimesso dal suo grado e incarico;
Sengoku, lì presente, accetta a sua
volta di dimettersi come l'amico, per
lasciar spazio all'ondata travolgente di
una nuova era, accompagnata da quella di
una nuova generazione di marines
autoritari e determinati a tutto.
Inoltre, lo stesso Senogku propone a
Kong di eleggere Aokiji al suo posto...
Intanto, a Marineford, Aokiji concede
rapporto a Smoker che vuole essere
inviato presso un pericolosissimo
presidio della marina nel Nuovo Mondo;
nell'infermeria, Koby si risveglia e
viene a sapere dal dottore che un tipo
particolare di Haki si è
imprevedibilmente risvegliato in lui, a
causa dello shock subìto in guerra;
mentre, nella camera dell'agenda, vari
ufficiali e non discutono della
pericolosità di Rufy, dei suoi
incredibili rapporti di parentela con
Ace e Dragon e dell'impresa, considerata
un affronto e un'umiliazione nei
confronti della marina, di essere
riuscito nuovamente a far irruzione
presso Marineford assieme a Raylegh e
Jinbe, e aver suonato per sedici volte
la grande campana Ox, araldo del
quartier generale, utilizzata per
salutare il vecchio anno e dare il
benvenuto al nuovo. Il messaggio che
Rufy ha voluto trasmettere con questo
gesto resta tutt'ora ignoto... Ora,
l'attenzione si sposta nel Nuovo Mondo,
dove, in una certa isola, Kidd e la sua
ciurma commentano l'impresa di Rufy e
ciò sembra galvanizzare ancor di più il
crudele pirata, che ha messo a ferro e
fuoco l'isola dove ora si trovano, e si
prepara a sconfiggere chiunque gli
ostacolerà il cammino; Capone, navigando
in acque apparentemente tranquille,
viene attaccato da un enorme oggetto dal
cielo che attrae la sua nave come fosse
un'immensa calamita; Urouge e la sua
ciurma, invece, approdano nei pressi di
un'isola stravagante a dir poco, in
grado di emettere fragorosi e accecanti
fulmini. E, mentre Rufy torna sull'isola
delle amazzoni, di ritorno dalla sua
scampagnata con la campana Ox, tutti gli
altri componenti della sua ciurma
leggono sul giornale delle azioni del
proprio capitano, sorridendo nuovamente,
raggianti e determinati a seguire le
indicazioni contenute in quello strano
messaggio!
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