One Piece Gold / Spoiler / Riassunti Manga / 60

 

I RIASSUNTI APPARTENGONO A ONE PIECE GOLD ED E' ASSOLUTAMENTE VIETATO USARLI SENZA RICHIEDERE IL PERMESSO!

 

A cura di Sempai Shin

 

Capitolo 585 - Le tazze dei fratelli
I giorni passano uno dopo l'altro e tra i tre ragazzi si è già instaurato un rapporto sincero d'amicizia: Rufy, il più piccolo dei tre, prova con tutte le sue forze a battere Ace, non riuscendo, però, a sfruttare come si deve i poteri gommosi derivanti dal frutto del diavolo ingerito; d'altro canto, Rufy, Ace e Sabo si divertono e si allenano anche nel cacciare i loro pasti, combattendo e rischiando la vita con i più feroci animali selvaggi che popolano la foresta oltre il monte Corbo. In verità, scopriamo che la vita dei nostri protagonisti non si svolge solamente nello spazio confinato tra il monte Corbo e il Gray Terminal, poiché esiste dell'altro. Oltre il terminale della spazzatura, vi è un muro di cinta alto e spesso, il quale racchiude al suo interno una città civilizzata, Edge Town. Ma, non per ultimo, giunti al centro città, vediamo ergersi a sua volta un nuovo muro di cinta, sopraelevato rispetto al primo, contenente un luogo così diverso e raffinato rispetto alla stragrande maggioranza del regno che si dice essere il posto più bello di tutto il mare dell'est: il regno di Goa, dove risiedono persone nobili e ricche e la città splende pacifica, lontana e priva di spazzatura alcuna, la quale (escludendo gli altri esseri umani, chiamati con lo stesso appellativo) viene giorno per giorno scaricata tutta all'interno del Gray Terminal. Qui, i tre ragazzi si intrufolano e scorrazzano furtivamente per cercare di racimolare beni di ogni genere e, perché no, sgraffignare qualche lauto pasto di straforo; ma, un giorno, nel bel mezzo di una fuga dai loro "creditori", Rufy e Ace si accorgono che un nobile signore chiama a gran voce il piccolo Sabo, invitandolo a tornare a casa propria, dalla sua famiglia. Giunti nuovamente nel loro rifugio, nei meandri della foresta, i due chiedono a Sabo delle spiegazioni al riguardo e, a malincuore, il giovane ladruncolo rivela di essere il figlio di quel nobile e dice loro di esser fuggito via dalla sua casa natale per colpa delle oppressive ambizioni che i suoi genitori avevano imposto alla propria vita, programmandola e regolandola come solo piaceva a loro.
Da quel momento, considerata la rivelazione di Sabo e il suo intento ancor più sentito di viaggiare per mare assieme ai suoi amici, i tre ragazzi stringono un patto mediante un rituale: bevendo del liquore preso di nascosto a Dadan tutti assieme, si dichiarano fratelli, stabilendo, ora più che mai, un nuovo e più profondo legame che li unirà per sempre. Ma, come volevasi dimostrare, un giorno il nobile padre di Sabo, aiutato dal perfido pirata Bluejam, trova i tre fratelli e, consegnando Ace e Rufy nelle mani del pirata, sembra ostinato nel voler riportare Sabo alla sua vita originale; Rufy in lacrime urla a Sabo di reagire ma il bambino, intimorito dalle possibili ripercussioni violente a opera di Bluejam sui due amici, stringe un patto con il padre: egli tornerà a casa dalla sua famiglia senza protestare, solo se nessuno farà del male a Ace e a Rufy. Così, tra le lacrime e i rimpianti dei due amici, Sabo si volta e si incammina verso un opprimente futuro...

 

Capitolo 586 - La città del fetore
Rufy e Ace sono al cospetto di Bluejam, il quale spiega loro che essere un nobile non è cosa da poco e per diventarlo bisogna solamente nascere sotto una buona stella, per cui, l'amico Sabo sarà costretto dalle sue discendenze a non rivedere mai più gli amici fidati; inoltre, il pirata offre ai due fratelli la possibilità di aiutarlo in un lavoretto commissionatogli dal re del regno. Nel frattempo, Sabo è tornato a casa e non riesce a darsi pace per aver abbandonato i due inseparabili amici: qui, viene presentato al suo nuovo fratellino, Stelly, un bambino adottato in sua assenza così arrogante e viziato da inimicarsi da subito il vero primogenito appena tornato: Sabo non riesce ad ambientarsi nella sua vecchia casa poiché sa che questa vita da nobile non è affatto per lui. I problemi, però, non sono affatto finiti: Sabo scopre dalle parole affilate di Stelly che la montagna di spazzatura e tutto il Gray Terminal verranno bruciati completamente per ordine del re del regno e con esso, ogni singolo abitante che vi abiti, il tutto per permettere ai Draghi Celesti in arrivo un soggiorno libero da fetore e immondizia! Alla luce di queste nuove rivelazioni, Sabo scappa nuovamente di casa, per avvertire Ace e Rufy dell'imminente pericolo; tuttavia, la sicurezza sembra davvero efficiente e i due bambini stanno loro stessi trasportando inconsciamente nelle zone indicate i barili di polvere da sparo utili per iniziare il maestoso incendio. Così, quando il fuoco viene appiccato, perfino Bluejam e la sua ciurma, ai quali era stato promesso un posto tra i nobili di Goa, vengono intrappolati all'interno del Gray Terminal, in pasto alle fiamme divampanti. Rufy e Ace, legati a un palo dallo stesso pirata riescono a liberarsi, per provare a fuggire, mentre Sabo in lacrime trova conforto nell'intervento di un uomo coperto da un mantello, il quale, conscio della situazione gravissima, sta cercando in qualche modo di porre rimedio. Il suo nome è Dragon e anche lui è nato nel regno di Goa!

 

Capitolo 587 - Non fuggirò
Bluejam e la sua ciurma sono circondati dalle fiamme e perfino la loro preziosa nave sta cadendo a pezzi, divorata da immense lingue di fuoco; l'incendio appiccato sulla montagna di spazzatura divampa come un mostro divoratore, inarrestabile e senza pietà. Rufy e Ace, così come gli altri abitanti del Gray Terminal, non riescono a trovare una via di fuga ma, all'improvviso, ecco che Bluejam e i suoi scagnozzi riescono a raggiungerli: il pirata, a questo punto, spinto da uno stravagante desiderio di ricchezza, ordina a Ace di rivelargli dove i ragazzi abbiano nascosto il tesoro e mostra loro tutta l'intenzione di non volerli lasciare andar via, poiché dovranno perire tutti assieme, bruciati vivi dalle fiamme sempre più vicine. In un accesso d'ira, Rufy attira verso di sé la rabbia di un pirata, il quale prova a trafiggerlo con la sua spada, ma quando Ace urla di lasciar stare suo fratello, tutti i pirati, tranne Bluejam, cadono a terra privi di sensi, storditi dall'Haki del Re! Infine, a salvare la situazione, ci pensano Dadan e i suoi compagni, i quali irrompono sulla scena per trarre in salvo i piccoli Rufy e Ace: tra tutti, Ace è l'unico che non ha intenzione di fuggire, così, Dadan si vede costretta a fiancheggiarlo nella lotta contro Bluejam, mentre Rufy viene portato via dagli altri uomini della donna. Nel frattempo, un boato assordante richiama l'attenzione degli altri fuggitivi che, con immensa sorpresa, scoprono che si è aperto un passaggio tra l'immondizia e le fiamme, attraverso il quale possono salvare la pelle: al termine di questo, gli abitanti del Gray Terminal vengono, così, accolti da Dragon e la sua banda di rivoluzionari... Il giorno seguente, quando l'incendio si è placato e i soldati del re stanno setacciando il territorio per eliminare gli ultimi "rifiuti", Rufy, costretto a letto per via di ferite profonde, si chiede dove siano finiti Ace e Dadan, visto che non hanno saputo far ritorno a casa... E mentre Sabo non riesce ad accettare la sua vita da nobile, l'arrivo dei Draghi Celesti si fa sempre più imminente: in loro onore, è stato allestito un comitato di benvenuto al porto ma, ben presto, i presenti si accorgono di una nave al largo che sta navigando a vele spiegate, allontanandosi sempre più dal regno di Goa...e chi altri si poteva trovare a bordo se non il piccolo Sabo?!

 

Capitolo 588 - Il mare di Sabo
Tra gli sguardi stupiti degli abitanti di Goa, Sabo ha preso il largo con la nave rubata. Ma, incurante di ciò che sta per accadere, il giovane ragazzo sembra intenzionato a proseguire il suo viaggio appena iniziato; la piccola imbarcazione viene intercettata da un mastodontico galeone, a bordo del quale vi sono numerosi Draghi Celesti: e proprio uno di questi, Jalmack, indignato dalla nera bandiera pirata issata da Sabo e dal fatto che la barca del ragazzo abbia osato interferire con la rotta del galeone, lo bombarda con una potente arma da fuoco, capace di ridurre in briciole la modesta nave in pochissimi istanti. Del giovane fuggitivo, non si hanno notizie... Nel frattempo, Rufy freme dalla voglia di andare a cercare Ace e Dadan, consapevole che i due non possono essere morti: difatti, eccoli riapparire al rifugio al Monte Corbo, feriti e senza più energie. Dadan viene sottoposta a cure immediate, mentre Ace sembra star già meglio. Mentre i Draghi Celesti sbarcano al porto del regno, accolti da una folla tumultuosa in festa, Ace e Rufy ripensano a Sabo e alle sue vicende con la famiglia di origine nobile: pensieri che divengono infausti, quando Dogura, al porto per assistere allo sbarco dei nobili, riferisci ai due fratelli che l'amico Sabo sembra essere stato ucciso per mano di un Drago Celeste! L'ira di Ace si scaglia contro Dogura, accusato di mentire, ma un intervento tempistico di Dadan smorza la rissa; inoltre, si scopre che Sabo abbia lasciato una lettera aperta ai due fratelli prima di partire, ringraziandoli per il tempo trascorso assieme, assicurando loro che si sarebbero rivisti, un giorno, da uomini veri. Da pirati.

 

Capitolo 589 - Carpe diem
Rufy non riesce a darsi pace per la scomparsa di Sabo e, nonostante Ace appaia emotivamente più forte di lui, il ragazzo di gomma decide di voler divenire sempre più forte, in modo da difendere ogni persona a lui cara, in modo tale da non rivivere questo dolore. Nel frattempo, veniamo a sapere che Dragon, con il vascello Celestial Dragon, è approdato pochi giorni prima in una cittadina portuale dell'East Blue, richiedendo soccorsi immediati per delle ferite orribili, apparentemente non riportate da lui, nonché pronto a far scorte per dirigersi verso Baltiago, sede della base rivoluzionaria. D'altro canto, i mesi scorrono veloci e anche la vita nel regno di Goa torna alla normalità: Rufy e Ace continuano ad allenarsi giorno dopo giorno, tra vicissitudini varie e furtarelli indispensabili; Ace conosce, inoltre, la giovane Makino, la quale gli insegnerà un accenno di buone maniere; fino a quando, sette anni dopo, all'età di diciassette anni, Ace parte dalle rive del monte Colbo per iniziare la sua vita da pirata, sotto gli sguardi compiaciuti dei banditi di montagna e le lacrime di Dadan. Rufy, ancora quattordicenne, continua a tenere duro e prosegue negli allenamenti per diventare sempre più forte, fino a quando, a diciassette anni compiuti, anch'egli salpa per divenire il Re dei pirati, con la promessa in fondo al cuore di rivedere Ace e accontentare i desideri di Sabo. E mentre i ricordi e le emozioni ci riportano al presente e sull'isola delle donne, Amazon Lily, Rufy non riesce a sopprimere il dolore per la morte di Ace, annunciando a sè stesso su tutti di essere un debole, per nulla degno del sogno di diventare Re dei pirati!

 

Capitolo 590 - Ehi, fratellino
Mare Orientale, regno di Goa: al villaggio Foosha, paese natale di Rufy, giunge Garp con la sua flotta per rassicurare gli abitanti dalle scorribande e dai tumulti sempre più frequenti di nuove ciurme di pirati, rinvigoriti dalla notizia della morte di Newgate, apponendolo sotto la sua protezione. Ma ecco che dalla locanda della dolce Makino, esce furiosa Dadan che non ci pensa su due volte a picchiare e offendere Garp con insulti: la donna lo incolpa di non aver mosso un dito per cercare di evitare la morte di Ace. In tutto il villaggio si respira un'aria di forte commozione per l'ex comandante della flotta di Barbabianca e molta apprensione per il futuro di Rufy... Nel frattempo, nel Nuovo Mondo, i componenti sopravvissuti della ciurma di Newgate partecipano al cordoglio e al dolore, commemorando le figure dei due pirati morti in guerra, in un funerale organizzato da Shanks in persona, il quale, nonostante fosse un rivale di Barbabianca, lo ammirava e rispettava con tutto sé stesso. Intanto, ad Amazon Lily, Rufy non riesce a superare il dolore che gli strazia il cuore: Jinbe prova in tutti i modi a fargli capire che sarebbe un errore abbandonarsi alla tragedia vissuta, non reagendo per provare a superare il momento di sconforto, ma il pirata sembra inconsolabile; soltanto grazie alla ferrea volontà dell'uomo pesce, Rufy ricorda che ha ancora qualcosa per cui vivere, per continuare a sperare e sognare: i suoi compagni. Cresce, così, in lui un desiderio ardente e inappagabile di ricongiungersi con l'amata ciurma!

 

Capitolo 591 - Sei sicuro che vada bene?
Lungo la costa dell'isola delle donne, dove soggiorna Trafalgar Law e la sua ciurma, i pirati notano degli strani movimenti in mare aperto ai quali non riescono a dare una spiegazione: ben presto, ai loro occhi, appare l'arzillo Silvers Raylegh che, una volta saputo della presenza di Rufy su Amazon Lily, e dopo esser partito per raggiungerlo, ha dovuto percorrere una vasta lunghezza a nuoto, per colpa di un incidente alla propria imbarcazione. E, mentre Boa Hancock si accinge a raggiungere il suo amato Rufy con vagonate di cibo, l'intera isola è in fermento per la salute in miglioramento del pirata di gomma; d'altronde, Raylegh è già sul posto e non impiega molto tempo ad incontrarsi con Rufy. Così, una volta sopraggiunte anche la vecchia Nyon e le sorelle serpente, conclusi i convenevoli, il "Re Oscuro" rivela che fu lo stesso Kuma, ai tempi dello scontro tra i pirati di "Cappello di Paglia" e l'ammiraglio Kizaru sull'arcipelago Shabondy, a rivelargli che, facendo parte dell'armata rivoluzionaria, aveva tutta l'intenzione di salvare il gruppo di pirati, anziché sterminarli: e fu proprio questo il motivo dell'intervento del "Tiranno"! Intolre, Raylegh prova a distogliere Rufy dall'idea di far immediatamente ritorno all'arcipelago, proponendogli un'idea che sembra intrigarlo molto. Ora, ci spostiamo sull'arcipelago Boin, luogo dove si trova Usop: quest'agglomerato di isole, non è altro che una gigantesca pianta carnivora che, grazie all'odore irresistibile delle prelibatezze di cui è padrona, attira mostri dalle svariate dimensioni e fattezze lì, nel suo cuore, per divorarle senza pietà; e Usop, ingrassato notevolmente e ancora alle prese con lo strano Heracles, è turbato dalla notizia della morte di Ace e vuol cercare, a tutti i costi, di andar via da quella selvaggia e crudele isola carnivora! Nel frattempo, anche Chopper, ambientatosi nel regno di Torino, saluta gli indigeni del luogo e i grossi uccelli (sembra che sia riuscito a risolvere gli attriti tra loro) e, proprio in groppa ad uno di quei maestosi pennuti, lascia l'isola per raggiungere l'arcipelago Shabondy, turbato anch'egli dalla notizia della morte di Ace ma, oltre a ciò, il suo volto si tramuta in una maschera di terrore non appena legge sul giornale una certa notizia che riguarda il capitano Rufy in prima persona...!

 

Capitolo 592 - Urla
Abbandonando Rufy solo per poco, continua la panoramica sui rimanenti componenti della ciurma, ognuno di loro turbato dalla morte di Ace, nonché desideroso di raggiungere il proprio capitano, nella speranza di rassicurarlo e condividere il proprio dolore. Sull'isola di Kuraigana, tra le rovine del regno di Shikkearu, Perona piange lacrime di dolore dopo esser venuta a conoscenza della morte del padrone Geko Moria: a riferirle tali notizie è il tenebroso Drakul Mihawk, padrone del tetro castello in cui la principessa Perona e Zoro si sono rifugiati; e proprio lo spadaccino, intenzionato a lasciare l'isola, deve fronteggiare degli animali molto pericolosi, dal nome di Umandrilli, veri mandrilli intelligenti, in grado di imitare l'uomo nell'arte del combattimento e nell'uso delle armi. Ma Zoro, nonostante le difficoltà, non vuole saperne nulla dell'aiuto che Mihawk stesso vuole offrirgli... Su nel cielo, nella stravagante isola di Weatheria, Nami è stata fatta prigioniera dai bizzarri luminari del luogo, sorpresa a rubare calcoli e informazioni riguardo gli accurati e innovativi studi meteorologici ma, con il suo charme di brava ragazza, riesce comunque a liberarsi e a fuggire con i documenti necessari per ulteriori studi. Tornando sulla terra, più precisamente nell'isola del futuro, Balgimore, Franky fugge a gambe levate dai marines che l'hanno sorpreso a rubare documenti scientifici appartenenti al genio Vegapunk, orgoglio dell'isola d'inverno: questi, inoltre, aveva provato a progettare un dispositivo geniale per poter riscaldare l'intera isola ma, per carenza di tempo e fondi, dovette rinunciare, lasciando il proprio laboratorio, in cui Franky ha trovato un inestimabile tesoro d'idee, in condizioni quasi pessime; e, proprio nel laboratorio, incurante degli avvertimenti degli altri paesani, Franky ha premuto per sbaglio il tasto dell'autodistruzione, distruggendo ogni cosa! Infine, sull'isola Namakura, nel paese della povertà, Brook sembra riuscito a catturare i briganti Braccialunghe, salvando la povera gente del luogo; ma i briganti, dopo aver finto paura e timore nei confronti dello scheletro deciso a liberarli per ridar loro la libertà, catturano lo stesso Brook con l'intento di venderlo sul mercato per guadagnarci un cospicuo gruzzoletto: quando si dice dalla padella alla brace!

 

Capitolo 593 - NEWS
Nel Mare Orientale, lungo un vastissimo ponte, continua la traversata di Nico Robin, scortata dai membri dell'armata rivoluzionaria di Dragon, il quale ha espressamente ordinato di proteggere la ragazza: il padre di Rufy vorrebbe, inoltre, incontrarsi con la stessa Robin, ma la bruna archeologa è intenzionata a tornare al più presto possibile al punto d'incontro sul groove 44. Su Momoiro, nel regno di Kamabakka, Sanji fa la conoscenza di Ivankov, di ritorno dalla grande guerra, e cerca invano di spiegarli che anche lui è un membro della ciurma di Rufy, ma il regino non è un tipo facile da convincere e non sembra intenzionato a lasciarlo partire: solo uno scontro, risoltosi in fretta a favore del rivoluzionario, riuscirà, comunque, a calmare i bollenti spiriti di Sanji, il quale sembra spaventato da una notizia letta sul giornale riguardante il suo capitano. D'altro canto, Ivankov si mette subito in contatto con Dragon per discutere di questa nuova e inaspettata notizia su Rufy e i due hanno tutta l'intenzione di chiarire anche ciò che sta accadendo attorno alla figura di Orso Bartholomew... Nel frattempo, il "bellissimo" Duval, assieme ai Tobiu Raiders, Shakky, Hacchan, Kayme e Pappagu, continuano a proteggere la Sunny dalle continue razzie tentate dalle numerose bande di criminali sull'arcipelago Shabondy: ora che l'identità del figlio di Dragon è stata svelata, tutti i ladri e criminali nei paraggi tentano di accaparrarsi le fortune del pirata di gomma. Tuttavia, Duval e compagnia, sembrano respingere senza problemi gli assalti nemici ma, di colpo, ecco che davanti a loro si materializza l'imponente figura di Orso! Altrove, la nuova notizia riguardante Rufy sortisce i dovuti effetti: Bibi sembra molto interessata e sorpresa al contempo, mentre Croccodile sembra aver ritrovato la voglia e l'entusiasmo per rituffarsi a capofitto nel Nuovo Mondo. Da un'altra parte, anche Baghy si riunisce alla vecchia ciurma, con l'innesto dei vari prigionieri di Impel Down e Mister Three che, inaspettatamente, legge al posto del clown una missiva spedita dal Governo stesso, che ha come oggetto...proprio il turbolento Baghy!

 

Capitolo 594 - Messaggio
Le torbide e oscure acque della giustizia iniziano a smuoversi anche a Marijoa: i cinque astri si riuniscono per riflettere e metter su una strategia per ridare nuova vita all'equilibrio tra le forze, spezzatosi con la morte di Barbabianca e la quasi totale disgregazione della Flotta dei Sette; inoltre, sono le gesta di Rufy e di Barbanera a preoccupare i leader del Governo Mondiale. Sempre a Marijoa, veniamo a sapere da Kong, un ufficiale di altissimo rango, che Garp si è dimesso dal suo grado e incarico; Sengoku, lì presente, accetta a sua volta di dimettersi come l'amico, per lasciar spazio all'ondata travolgente di una nuova era, accompagnata da quella di una nuova generazione di marines autoritari e determinati a tutto. Inoltre, lo stesso Senogku propone a Kong di eleggere Aokiji al suo posto... Intanto, a Marineford, Aokiji concede rapporto a Smoker che vuole essere inviato presso un pericolosissimo presidio della marina nel Nuovo Mondo; nell'infermeria, Koby si risveglia e viene a sapere dal dottore che un tipo particolare di Haki si è imprevedibilmente risvegliato in lui, a causa dello shock subìto in guerra; mentre, nella camera dell'agenda, vari ufficiali e non discutono della pericolosità di Rufy, dei suoi incredibili rapporti di parentela con Ace e Dragon e dell'impresa, considerata un affronto e un'umiliazione nei confronti della marina, di essere riuscito nuovamente a far irruzione presso Marineford assieme a Raylegh e Jinbe, e aver suonato per sedici volte la grande campana Ox, araldo del quartier generale, utilizzata per salutare il vecchio anno e dare il benvenuto al nuovo. Il messaggio che Rufy ha voluto trasmettere con questo gesto resta tutt'ora ignoto... Ora, l'attenzione si sposta nel Nuovo Mondo, dove, in una certa isola, Kidd e la sua ciurma commentano l'impresa di Rufy e ciò sembra galvanizzare ancor di più il crudele pirata, che ha messo a ferro e fuoco l'isola dove ora si trovano, e si prepara a sconfiggere chiunque gli ostacolerà il cammino; Capone, navigando in acque apparentemente tranquille, viene attaccato da un enorme oggetto dal cielo che attrae la sua nave come fosse un'immensa calamita; Urouge e la sua ciurma, invece, approdano nei pressi di un'isola stravagante a dir poco, in grado di emettere fragorosi e accecanti fulmini. E, mentre Rufy torna sull'isola delle amazzoni, di ritorno dalla sua scampagnata con la campana Ox, tutti gli altri componenti della sua ciurma leggono sul giornale delle azioni del proprio capitano, sorridendo nuovamente, raggianti e determinati a seguire le indicazioni contenute in quello strano messaggio!