One Piece Gold / Spoiler / Riassunti Manga / 59

 

I RIASSUNTI APPARTENGONO A ONE PIECE GOLD ED E' ASSOLUTAMENTE VIETATO USARLI SENZA RICHIEDERE IL PERMESSO!

 

A cura di Sempai Shin

 

Capitolo 574 - La morte di Portuguese D. Ace
Akainu ha colpito con un terrificante pugno di magma il redivivo Ace che, sia per la grandi fatiche accumulate, sia per la straordinaria forza dell'Ammiraglio, accusa il colpo senza sollievo alcuno. Tutti i presenti, da Jinbe a Marco, da Barbabianca a Baghy e Garp non riescono a credere ai loro occhi, su tutti il vecchio marine, il quale apostrofa Sengoku, minacciando di uccidere Sakazuki. Marco e Vista attaccano per primi l'Ammiraglio Akainu, colpendolo grazie all'Haki, ma senza alcun esito positivo; in seguito, perfino Jinbe si frappone tra l'ennesimo pugno di magma del marine e Rufy, salvandogli la vita, e venendo ferito gravemente a sua volta, senza infliggere danni significativi al terribile Sakazuki. Nel frattempo, debole e sanguinante tra le braccia di Rufy, Ace vede tutta la sua vita scorrergli davanti gli occhi, ed i ricordi più speciali fanno sì che parole di ringraziamento e devozione eterna vengano proferite dal pirata in onore dei suoi amici e di tutti coloro che lo hanno amato da sempre; e, così, nonostante i richiami di Rufy e dell'intervento di un medico di campo, il requiem di Ace si compie in tutta la sua malinconia, lasciandolo disteso in terra, sorridente e privo di vita. Ciò che resta è un Rufy distrutto dal dolore.

 

Capitolo 575 - Rabbia senza parole
L'intera piazza Oris di Marineford è attonita dalla morte improvvisa ed inaspettata di Ace: Rufy si ritrova psicologicamente distrutto, in una pozza di sangue, mentre l'Ammiraglio Akainu, ancora visibilmente insoddisfatto, si lancia all'attacco per uccidere il fratello rimasto in vita, ma un provvidenziale intervento di Marco salva la vita a Rufy che, in rapida sequenza, viene tratto in salvo da Jinbe che lo allontana dalla scena del delitto.  Ma, mentre è impegnato nel combattere Marco, Akainu viene attaccato da Barbabianca il quale, furente di rabbia per quanto accaduto, lo colpisce con un colpo devastante; Sakazuki, dopo aver accusato il colpo, attacca a sua volta Newgate con i poteri del rogia del magma, portandogli via mezza faccia! Newgate, d'altro canto, non sembra intenzionato a lasciar correre e colpisce nuovamente il suo avversario con un altro pugno, questa volta molto più potente, sfruttando a pieno i poteri conferitogli dal frutto Gura-Gura, tranciando di netto l'intera isola di Marineford e radendo al suolo il Quartier Generale della marina! In questo modo, i pirati figli di Barbabianca si ritrovano sulla zolla d'isola contrapposta a l'altra dove sono rimasti marines e lo stesso Newgate: il piano del pirata più forte al mondo per far fuggire i propri figli sembra essere riuscito. Ma, nonostante il trambusto creatosi, da dietro i ruderi cadenti del palazzo del Quartier Generale fa capolino l'enorme faccia di un gigante, mentre sul patibolo semidistrutto fanno la loro comparsa Marshall D. Teach e l'intera ciurma dei pirati di Barbanera...con qualche piccola aggiunta direttamente dal livello 6 di Impel Down!

 

Capitolo 576 - Il grande pirata Edward Newgate
Inattesa come un temporale a ciel sereno, la ciurma di Barbanera approda sulla piazza Oris di Marineford: da dietro il palazzo del Quartier Generale, si staglia l'enorme faccione di San Juan Wolf, conosciuto come la "corazzata gigante" per essere il più grande essere vivente al mondo; sul patibolo, attorno al loro capitano Teach, fanno la loro comparsa il "re del malgoverno" Abalo Pizarro, con le sue strane caratteristiche da gatto; Vasco Shot, detto il "grande bevitore"; Catalina Devon, conosciuta meglio con l'appellativo di "cacciatrice della luna nuova", in altre parole, la peggior piratessa dell'era della pirateria; ed, infine, ma non meno importante, l'ex capo delle guardie di Impel Down Shiryu "della pioggia". Tutti questi sanguinosi pirati sono stati liberati dallo stesso Barbanera direttamente dal Livello 6 di Impel Down! Sengoku ed i presenti scoprono subito che la ciurma pirata, nonché "quella" di Rufy, è riuscita a varcare la porta della giustizia grazie al previo intervento ipnotico del poco ortodosso Lafitte, eseguito già prima di partire per Impel Down. Teach è giunto con la sua nuova ciurma a Marineford per veder morire il vecchio Barbabianca, o meglio, per ucciderlo con le sue stesse mani: difatti, lo scontro inizia senza troppi giri di parole ed il "Nero" scarica da subito contro il ferito Newgate il potere del frutto Dark-Dark, ma Barbabianca sembra resistere nonostante le mortali ferite che il suo corpo ha subito e, noncurante della situazione, si scaglia contro colui che mai potrà perdonare e chiamare "figlio", per assestargli un colpo formidabile; ma perfino lo stesso Barbanera sembra dotato di una resistenza fisica fuori dal comune.  Il dolore e la bruciante consapevolezza della sconfitta per non essere riuscito a salvare Ace spingono Newgate sempre più lontano dalla vita, permettendo a Barbanera di attaccarlo senza pietà, assieme a tutti gli altri membri della sua nuova ciurma; così, il "Bianco" ripercorre alcuni momenti della sua gloriosa vita da pirata, partendo da quand'era un giovane sognatore, desideroso solo di trovare una famiglia, fino all'ultimo incontro con Roger, il Re dei pirati, il quale gli rivelò come raggiungere Raftel e cosa fosse in realtà lo One Piece, nonostante ciò non appartenesse ai desideri dello stesso Barbabianca. In punto di morte, dopo la mortale raffica di colpi dei pirati di Barbanera, Newgate lancia un ultimo urlo contro il mondo, preannunciando l'avvento del destino che saprà stravolgere ogni cosa e tutti i cuori di ogni uomo, con l'avvento di un predestinato, il quale Roger, per tanti anni ha cercato ed invocato: Barbabianca ne ha la sicurezza, lo One Piece esiste davvero! Ma, come per tutte le cose c'è un inizio ed una fine, giunge la morte ed il momento degli addii: Barbabianca muore, ma anche nell'ora della sua morte, il suo corpo non cede, rimanendo ritto in piedi, in tutta la sua fierezza. Con lui, se ne va un altro frammento della vecchia era della pirateria.

 

Capitolo 577 - L'incidente continua ad ingigantirsi
In tutto il mondo, la notizia del fallimento dei pirati del Nuovo Mondo nel tentativo di salvare il figlio del Re dei pirati si diffonde con effetti immediati e con essa, quella della morte del leggendario capitano Edward "Barbabianca" Newgate, capitano dell'omonima ciurma di pirati. Ancora vivo, anche Silvers Raylegh osserva in rispettoso silenzio le immagini trasmesse dalle lumacamere, dai monitor sull'arcipelago Shabondy. Gli illustri personaggi presenti sono attoniti o gioiscono per l'accaduto, mentre i figli di Barbabianca devono affrettarsi ad onorare l'ultimo ordine del loro defunto capitano, fuggendo via da Marineford, portando in salvo con loro il figlio superstite di Dragon. Ma, con ogni probabilità, lo show di Teach deve ancora iniziare: assieme alla sua ciurma, ricopre il corpo eretto di Barbabianca con un lungo telo nero, sotto il quale anche Barbanera si intrufola divertito. Tutti si chiedono cosa stia architettando al di sotto di quel telo, ma nessuno può avvicinarsi, poiché ci sono Lafitte e compagni a fare da guardia. Nel frattempo, continua la fuga dei pirati (compresa quella del codardo Baghy), ma le navi vengono immediatamente bloccate in mare dall'intervento glaciale dell'Ammiraglio Aokiji, il quale congela nuovamente le acque della baia; d'altro canto, perfino Jinbe deve fare i conti con il redivivo Akainu, ma ci pensa il gigantesco faccione di Ivankov a fargli guadagnare tempo, con uno dei suoi terrificanti "Hell Wink"! Ed ecco di nuovo Teach, rispuntare da sotto il telo nero per dar nuova battaglia ai marines: il corpo di Newgate non sembra essere stato danneggiato ulteriormente, e Barbanera sfrutta gli immensi poteri del frutto Dark Dark per immobilizzare i soldati, in modo da agire indisturbato. Sotto gli occhi di tutti i presenti, eccolo che assume la stessa posizione che Newgate utilizzava per colpire con l'aiuto dei poteri del frutto Gura Gura...ed è proprio in questo modo che il subdolo Teach demolisce completamente il Quartier Generale della marina! Nessuno sa come riesca a contenerlo dentro il suo corpo, né come sia riuscito ad assorbirlo, sta di fatto che il pirata Marshall D. Teach possiede, ora, anche il potere del frutto Gura Gura! Esaltando, così, il controllo sull'oscurità conferitagli dal Dark Dark e la devastante potenza dei terremoti conferitagli dal Gura Gura, l'uccisore del grande pirata Barbabianca, annuncia al mondo intero che la sua era è appena iniziata!

 

Capitolo 578 - Lo manderemo nella Nuova Era
Ciò che Barbanera è riuscito a fare, considerato impossibile fino a qualche momento prima, è, ora più che mai, una dura verità: così, dopo essersi impossessato perfino dei poteri del frutto Gura Gura, ed aver quasi raso al suolo il Quartier Generale della marina, il pirata si appresta a ridurre in polvere l'intera Marineford! Ma, ad impedirglielo, ci prova il Grande Ammiraglio Sengoku, il quale sfrutta con decisione i poteri di cui dispone, scaraventando una portentosa onda d'urto contro Teach e l'intera ciurma: a quanto pare, sembra che Sengoku sia in grado di tener testa all'intera combriccola. Nel frattempo, Ivankov ed Inazuma, accorsi in aiuto di Jinbe e Rufy, sono stati messi al tappeto dal terribile Ammiraglio Akainu che non sembra per nulla intenzionato a lasciar scappare Cappello di Paglia da Marineford: Jinbe tenta la fuga saltando in mare, ma si accorge ben troppo tardi che Aokiji non ci ha pensato due volte a congelare l'intera baia e questo tentennamento consente ad Akainu di attaccare i due con successo, che sarebbe stato totale, se solo lo stesso Jinbe non fosse stato pronto di spirito, attaccando l'avversario proprio nel momento cruciale della colluttazione. Ma, forte del suo potere, l'Ammiraglio sembra ostinato a portare a termine il suo compito e si rituffa a capofitto contro l'uomo pesce ed il povero Rufy inerme e solo un tempestivo intervento di Crocodile salva i due da morte certa: l'ex Baroque, utilizzando i poteri del rogia della sabbia, catapulta i due fuggitivi in alto dove, per pura coincidenza, vengono "intercettati" da Baghy il Clown che, non avendo più nulla da guadagnare in questa guerra, stava approfittando del caos per darsela a gambe. Nonostante tutto, Akainu si dimostra coriaceo e tenta di attaccare i pirati "volanti" con enormi pugni di magma infuocato e solo l'intervento dell'intera schiera di capitani di flotta di Newgate e comandanti del Nuovo Mondo gli impediscono di trucidare i fuggitivi. Marco, su tutti, reclama vendetta in onore del defunto Barbabianca! E proprio nel momento in cui la situazione sembra compromessa, ecco spuntar vicino la baia un sottomarino con tanto di Jolly Roger: si tratta della ciurma di Trafalgar Law, una della Supernove, conosciuta da Rufy sull'arcipelago Shabondy, giunto in soccorso dello stesso pirata di gomma e pronto a condurlo sano e salvo via da Marineford!

 

Capitolo 579 - Secondi di coraggio
Tutti, a Marineford, si chiedono cosa ci faccia Trafalgar Law appena fuori la baia, con tutta la sua ciurma. Eppure, le sue intenzioni sono quelle di portare in salvo i malconci Rufy e Jinbe, a bordo del sottomarino! Ciò che più preoccupa, in realtà, le forze dispiegate sul campo di battaglia, sono gli irrequieti sbalzi d'umore di Teach che, euforico per il nuovo potere, scatena violente vibrazioni ed onde impressionanti, tutt'attorno l'isola del Quartier Generale. Un potere devastante che, sommato a quello dell'oscurità, spingono Barbanera a sfidare senza alcuna paura sia Sengoku che Garp... Nel frattempo, anche a Shabondy si sparge il panico più totale: essendo Marineford diventata l'epicentro dei terremoti scatenati da Teach, si prevedono in avvicinamento violenti tsunami! Sangue e dolore scorrono sul campo di battaglia da ormai troppo tempo e la situazione comincia ad assumere una pesantezza affatto aspettata: anche tra le fila dei marines, qualcuno, come Koby, Smoker e Tashigi, avvertono una singolare elettricità nell'aria, come se un qualcosa di sbagliato, un sentimento estremizzato stesse trasportando ogni singolo individuo coinvolto in questa guerra verso una strada diversa, non appartenente al proprio ruolo. Come se non bastasse la furia di Akainu, anche Kizaru si intromette tra Rufy e Law, colpendo dapprima Baghy con un raggio laser, cercando, in seguito, di attaccare ed affondare l'intero sottomarino di Law ma, come un fulmine a ciel sereno in grado di spezzare il mondo in due parti distinte, un grido riecheggia su tutta Marineford: si tratta del giovane Koby, esausto di questa carneficina e disgustato dallo spreco inutile di vite umane che l'evento ha richiesto. Secondo il suo modo di vedere, tutto ciò è sbagliato e l'unico modo per risparmiare altre vite innocenti è fermare al più presto la guerra! D'altro canto, inorridito e disonorato dalle parole di Koby, Akainu si rifiuta di seguire il consiglio del giovane marine e si prepara ad affondare un violento colpo contro il ragazzo. Così, proprio quando tutto sembra puntare al peggio, una lama scintillante salva in extremis la vita del buon Koby: si tratta di Shanks il "Rosso", giunto a Marineford in veste di Imperatore, pronto a mettere la parola "fine" su questa inutile e sanguinosa guerra!

 

Capitolo 580 - La fine della guerra
Ennesimo colpo di scena a Marineford: i pirati di Shanks il "Rosso" fanno irruzione nella piazza Oris di Marineford sotto gli occhi sbigottiti di tutti i presenti, Sengoku e Garp inclusi. Così, dopo aver salvato la vita del giovane e coraggioso Koby, Shanks raccoglie da terra il cappello di paglia che lui stesso aveva donato dieci anni or sono a Rufy e lo affida a Baghy, per farglielo restituire, sostenendo che non deve essere questo il modo in cui il pirata di gomma dovrà riconsegnarglielo e mantenere la promessa fatta. In questo modo, il sottomarino di Trafalgar Law, con a bordo Rufy e Jinbe, si immerge nelle acque della baia dell'isola, pronto alla fuga, ma sia Aokiji, che tenta di congelare il mare con i terrificanti poteri del rogia del ghiaccio, sia Kizaru, che scaglia una bordata di raggi laser dall'alto della baia, non hanno intenzione di permettere loro la fuga; il sottomarino, d'altro canto, s'inabissa, lasciando tutti i presenti nel dubbio. Perfino Boa Hancock, rassicurata dalla situazione, riesce con un escamotage a fuorviare gli ordini e le aspettative indirizzate ai componenti della Flotta dei 7, mentre Mihawk abbandona saggiamente il campo di battaglia. Shanks dichiara di essere venuto per fermare questa, ormai, inutile guerra: Barbabianca e Ace sono morti e tutti hanno voluto ciò che desideravano, per cui, ulteriori spargimenti di sangue e cruenti scontri sanguinari non hanno più alcun senso; ciò che resta da fare è aiutare i feriti e conciliarsi nel lutto dei due illustri pirati deceduti. In caso contrario, chiunque si opporrà a queste parole, dovrà vedersela con i pirati del "Rosso" stesso! Così, assorto dalle parole del "Rosso" e stanco di tutto il caos creatosi, Sengoku si assume le dovute responsabilità e dichiara ufficialmente che la "Grande Guerra", il più eclatante scontro militare accaduto dall'inizio dell'era della pirateria giunge alla fine, dove veramente nessuno può definirsi con sicurezza vinto o vincitore! 

 

Capitolo 581 - Il futuro incombe
Una sola notizia viene divulgata da qualsiasi mezzo di comunicazione in tutto il Mondo, accolta come una benedizione da chiunque: la guerra è finita e la Marina ha vinto! La notizia della morte di Barbabianca apre nuovi scenari all'orizzonte: molti pirati intimoriti dalla figura del potente Newgate si animano di rinnovato spirito d'avventura e decidono di partire per trovare l'ambito One Piece, mentre le zone marittime e le isole una volta sotto il dominio e la protezione di Newgate vengono immediatamente prese d'assalto da svariate ciurme pirata rimaste all'ascolto, in attesa della gloriosa notizia! Nel frattempo, al largo di Marineford, le sette navi delle restanti Supernove, galleggiano silenziose in procinto di gustarsi gli ultimi accadimenti post-guerra: ci sono tutti, Kidd, Bonney, Hawkins, Drake, Capone, Uroge e Apoo che commentano e predicono emozionanti cambiamenti in quello che sarà il prossimo futuro a venire! Intanto, al sicuro da eventuali pericoli, sulla nave-sottomarino di Trafalgar Law giunge Boa Hancock a sincerarsi delle condizioni di Rufy: Law dichiara di aver eseguito medicamenti urgenti e complessi che hanno stabilizzato le condizioni del pirata di gomma, anche se non si mostra ottimista su un eventuale risveglio; Jinbe e Ivankov sono ancora vivi e mentre il primo ringrazia Law per avergli salvato la vita, il secondo promette di ritornare assieme a tutti i suoi "dolcetti" sulla pacifica isola di Kamabakka, patria dell'orgoglio Gay! Hancock decide, così, di portare Rufy e compagnia sull'isola delle Kuja, dove il pirata potrà recuperare tranquillamente, lontano dalla minaccia incombente costituita dal Governo Mondiale. A Marineford si contano le vittime e si aiutano i feriti, tra macerie e orridi ricordi di questa guerra appena passata ma capace di lasciare strascichi molto più pesanti di quanto si potesse immaginare: un ufficiale rivela a Sengoku che le condizioni di Impel Down sono pessime, il direttore Magellan è stato soccorso, poiché ritrovato in fin di vita, dato che lo stesso Teach ha fatto irruzione al Livello 6, liberando e facendo massacrare tra loro svariati pirati di alto livello, riversando in tutto il Mondo un nuovo e problematico pericolo! Nel frattempo, nelle retrovie della stessa Marineford, un subdolo DoFlamingo attacca e sconfigge Moria con l'obiettivo di ucciderlo, poiché non considerato ormai più utile alla causa della Flotta dei Sette: i suoi ordini non provengono dal Grande Ammiraglio Sengoku, ma da qualcuno che siede ancora più in alto!

 

Capitolo 582 - Rufy e Ace
Sono passate due settimane dalla fine della grande guerra svoltasi a Marineford e in tutto il Mondo cominciano a evidenziarsi i chiari effetti della caduta del più forte pirata di tutti i mari...
Su Amazon Lily, mentre Rufy deve ancora guarire dalle profonde ferite rimediate, Ivankov e tutti i suoi "dolcetti" salutano i presenti per far ritorno verso l'isola di Kamabakka, patria gloriosa dell'orgoglio gay. Boa Hancock attende pensierosa ma fiduciosa il risveglio del suo amato Rufy e non appena la notizia tanto attesa le giunge a palazzo, non sta più nella pelle: in verità, la principessa serpente sta trascurando la propria salute per restare il più vicino possibile al pirata di gomma e non ne vuole sapere dei consigli delle fedeli sorelle e dell'anziana Nyon. D'altro canto, le condizioni di Rufy sono estremamente peggiori: ancora debilitato fisicamente, nonostante le attente e precise cure di Trafalgar Law, ancora ormeggiato sull'isola delle amazzoni con l'intera ciurma, con il compito di prestare soccorso al malato salvato in extremis da Marineford, non riesce a darsi pace per la scomparsa del fratello Ace, morto per mano dell'Ammiraglio Akainu; i ricordi di quel tragico momento turbano Rufy gettandolo in uno stato misto di panico, rimorso, dolore, rabbia e incredulità, tra urla strazianti e lacrime amare, il tutto, sotto l'attento sguardo di Jinbe, ancora non perfettamente guarito, ma deciso a rimanere al fianco di Rufy fino a quando questi non si sarà ripreso del tutto, sia fisicamente che psicologicamente... E mentre Rufy cerca di venire a capo di questa delicata e straziante situazione, un flashback ci riporta indietro di dieci anni, nel momento in cui un rigido Garp consegnò ad una donna di nome Carly Dadan il piccolo Rufy, con l'obiettivo di essere addestrato a divenire un grande marine. Ma Dadan era già abituata a far da balia a ragazzini dall'animo infuocato, considerato che lo stesso Garp, qualche tempo prima, le aveva affidato anche le sorti di un altro ragazzino di nome Ace. Eccoci, dunque, al momento in cui i due futuri fratelli si incontrarono per la prima volta...

 

Capitolo 583 - Gray Terminal, la destinazione finale dell'incertezza
Continua il flashback che ci riporta indietro negli anni, quando Ace e Rufy erano solamente due bambini affidati alle rudi maniere della burbera Dadan. La vita sull'altopiano Corbo scorre lenta e apparentemente tranquilla, nonostante la banda capeggiata da Dadan non navighi nel lusso e, per questo motivo, la donna fa presente al piccolo Rufy che se vorrà mangiare qualcosa di più sostanzioso rispetto a una ciotola di riso e a un bicchiere d'acqua al giorno, dovrà procurarselo con le proprie forze; inoltre, c'è bisogno che ognuno, all'interno del rifugio, sbrighi faccende più o meno scomode. D'altro canto, Rufy è incuriosito parecchio da Ace, due anni più grande e dal temperamento focoso: Rufy tenta di conoscerlo e stringere amicizia ma, giorno dopo giorno, Ace lo allontana sempre più, spingendolo in ripidi burroni, giù per torbide cascate o tra le fauci di qualche feroce fiera della giungla. Ma Rufy, orgoglioso e ostinato a non gettare la spugna, non sembra volersi arrendere e, così, un giorno finisce per seguire Ace fino al Gray Terminal, un luogo putrido e marcio, colmo di immondizia e malviventi abituati a vivere tra fetore, malattie e atti vandalici. Lì, Rufy scopre Ace e Sabo, un suo amico, nascondere una grossa quantità di denaro con lo scopo di aumentare quel capitale per riuscire a comprare la loro futura nave che li introdurrà alla vita da pirata; il bambino di gomma ascolta tutto e viene legato a un albero dai due più grandi che, infastiditi dalla sua vivacità, temono che vada in giro a spifferare il loro segreto. Ma, ben presto, alcuni pirati della ciurma di BlueJam giungono sul posto, poiché l'ultimo furto eseguito da Ace ha trovato proprio in uno dei pirati di quella pericolosa ciurma, la vittima designata. I pirati fanno prigioniero Rufy e tentano di estorcergli informazioni riguardo Ace e la refurtiva rubata, ma il piccolo non sembra intenzionato a rivelare nulla: senza scrupoli e desiderosi di riaccaparrarsi ciò che è stato loro rubato, i pirati di BlueJam portano via Rufy, con l'intento di costringerlo a farlo parlare con la forza!!

 

Capitolo 584 - L'incidente di Porschemi
Il piccolo Rufy è stato catturato dal pirata Porschemi e dagli altri scagnozzi del capitano Bluejam che, obbligati a dover ritrovare la refurtiva sottratta loro da Ace, pestano a sangue il povero fratellino con l'intento di farlo parlare; al contrario, Rufy tiene duro e non sembra intenzionato a dire una sola parola. Nel frattempo, gli stessi pirati di Bluejam continuano a cercare i due delinquenti Ace e Sabo, autori del furto ai loro danni e, proprio quando la situazione sta divenendo sempre più grave, Sabo corre da Ace, impegnato a nascondere altrove il loro tesoro, per avvisarlo della pessima situazione in cui si trova Rufy; così, spinti da un senso di rispetto nei confronti del più piccolo, i due amici corrono in suo aiuto e grazie alle straordinarie abilità di Ace, perfino il pirata Porschemi viene messo al tappeto e Rufy liberato. Ancora turbato, ma felice che Ace lo abbia salvato, Rufy fa capire ai due amici che nutre grande rispetto nei loro confronti e non ha volontariamente spifferato nulla per la paura di perdere la loro amicizia; Ace e Sabo sono davvero colpiti, soprattutto il primo, il quale ricorda con ardore e rabbia i giorni in cui veniva deriso il nome e la reputazione di suo padre, il Re dei pirati. E mentre il capitano Bluejam trova e uccide il pessimo Porschemi, i tre ragazzini tornano al rifugio di Dadan, costretti a causa delle ostinate ricerche dei pirati alle loro calcagna. La vita pare scorrere tranquilla, e i tre amici scorazzano in lungo e in largo, mentre, un giorno, Dadan e i suoi scagnozzi si interrogano e meditano riguardo l'identità e la presenza sul posto di certi Draghi Celesti...