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One
Piece Gold / Spoiler / Riassunti Manga /
59
I
RIASSUNTI APPARTENGONO A ONE PIECE GOLD
ED E' ASSOLUTAMENTE VIETATO USARLI SENZA
RICHIEDERE IL PERMESSO!
A
cura di Sempai Shin
Capitolo 574 - La morte di Portuguese D.
Ace
Akainu ha colpito con un terrificante
pugno di magma il redivivo Ace che, sia
per la grandi fatiche accumulate, sia
per la straordinaria forza
dell'Ammiraglio, accusa il colpo senza
sollievo alcuno. Tutti i presenti, da
Jinbe a Marco, da Barbabianca a Baghy e
Garp non riescono a credere ai loro
occhi, su tutti il vecchio marine, il
quale apostrofa Sengoku, minacciando di
uccidere Sakazuki. Marco e Vista
attaccano per primi l'Ammiraglio Akainu,
colpendolo grazie all'Haki, ma senza
alcun esito positivo; in seguito,
perfino Jinbe si frappone tra l'ennesimo
pugno di magma del marine e Rufy,
salvandogli la vita, e venendo ferito
gravemente a sua volta, senza infliggere
danni significativi al terribile
Sakazuki. Nel frattempo, debole e
sanguinante tra le braccia di Rufy, Ace
vede tutta la sua vita scorrergli
davanti gli occhi, ed i ricordi più
speciali fanno sì che parole di
ringraziamento e devozione eterna
vengano proferite dal pirata in onore
dei suoi amici e di tutti coloro che lo
hanno amato da sempre; e, così,
nonostante i richiami di Rufy e
dell'intervento di un medico di campo,
il requiem di Ace si compie in tutta la
sua malinconia, lasciandolo disteso in
terra, sorridente e privo di vita. Ciò
che resta è un Rufy distrutto dal
dolore.
Capitolo 575 - Rabbia senza parole
L'intera piazza Oris di Marineford è
attonita dalla morte improvvisa ed
inaspettata di Ace: Rufy si ritrova
psicologicamente distrutto, in una pozza
di sangue, mentre l'Ammiraglio Akainu,
ancora visibilmente insoddisfatto, si
lancia all'attacco per uccidere il
fratello rimasto in vita, ma un
provvidenziale intervento di Marco salva
la vita a Rufy che, in rapida sequenza,
viene tratto in salvo da Jinbe che lo
allontana dalla scena del delitto.
Ma, mentre è impegnato nel combattere
Marco, Akainu viene attaccato da
Barbabianca il quale, furente di rabbia
per quanto accaduto, lo colpisce con un
colpo devastante; Sakazuki, dopo aver
accusato il colpo, attacca a sua volta
Newgate con i poteri del rogia del
magma, portandogli via mezza faccia!
Newgate, d'altro canto, non sembra
intenzionato a lasciar correre e
colpisce nuovamente il suo avversario
con un altro pugno, questa volta molto
più potente, sfruttando a pieno i poteri
conferitogli dal frutto Gura-Gura,
tranciando di netto l'intera isola di
Marineford e radendo al suolo il
Quartier Generale della marina! In
questo modo, i pirati figli di
Barbabianca si ritrovano sulla zolla
d'isola contrapposta a l'altra dove sono
rimasti marines e lo stesso Newgate: il
piano del pirata più forte al mondo per
far fuggire i propri figli sembra essere
riuscito. Ma, nonostante il trambusto
creatosi, da dietro i ruderi cadenti del
palazzo del Quartier Generale fa
capolino l'enorme faccia di un gigante,
mentre sul patibolo semidistrutto fanno
la loro comparsa Marshall D. Teach e
l'intera ciurma dei pirati di
Barbanera...con qualche piccola aggiunta
direttamente dal livello 6 di Impel
Down!
Capitolo 576 - Il grande pirata Edward
Newgate
Inattesa come un temporale a ciel
sereno, la ciurma di Barbanera approda
sulla piazza Oris di Marineford: da
dietro il palazzo del Quartier Generale,
si staglia l'enorme faccione di San Juan
Wolf, conosciuto come la "corazzata
gigante" per essere il più grande essere
vivente al mondo; sul patibolo, attorno
al loro capitano Teach, fanno la loro
comparsa il "re del malgoverno" Abalo
Pizarro, con le sue strane
caratteristiche da gatto; Vasco Shot,
detto il "grande bevitore"; Catalina
Devon, conosciuta meglio con
l'appellativo di "cacciatrice della luna
nuova", in altre parole, la peggior
piratessa dell'era della pirateria; ed,
infine, ma non meno importante, l'ex
capo delle guardie di Impel Down Shiryu
"della pioggia". Tutti questi sanguinosi
pirati sono stati liberati dallo stesso
Barbanera direttamente dal Livello 6 di
Impel Down! Sengoku ed i presenti
scoprono subito che la ciurma pirata,
nonché "quella" di Rufy, è riuscita a
varcare la porta della giustizia grazie
al previo intervento ipnotico del poco
ortodosso Lafitte, eseguito già prima di
partire per Impel Down. Teach è giunto
con la sua nuova ciurma a Marineford per
veder morire il vecchio Barbabianca, o
meglio, per ucciderlo con le sue stesse
mani: difatti, lo scontro inizia senza
troppi giri di parole ed il "Nero"
scarica da subito contro il ferito
Newgate il potere del frutto Dark-Dark,
ma Barbabianca sembra resistere
nonostante le mortali ferite che il suo
corpo ha subito e, noncurante della
situazione, si scaglia contro colui che
mai potrà perdonare e chiamare "figlio",
per assestargli un colpo formidabile; ma
perfino lo stesso Barbanera sembra
dotato di una resistenza fisica fuori
dal comune. Il dolore e la
bruciante consapevolezza della sconfitta
per non essere riuscito a salvare Ace
spingono Newgate sempre più lontano
dalla vita, permettendo a Barbanera di
attaccarlo senza pietà, assieme a tutti
gli altri membri della sua nuova ciurma;
così, il "Bianco" ripercorre alcuni
momenti della sua gloriosa vita da
pirata, partendo da quand'era un giovane
sognatore, desideroso solo di trovare
una famiglia, fino all'ultimo incontro
con Roger, il Re dei pirati, il quale
gli rivelò come raggiungere Raftel e
cosa fosse in realtà lo One Piece,
nonostante ciò non appartenesse ai
desideri dello stesso Barbabianca. In
punto di morte, dopo la mortale raffica
di colpi dei pirati di Barbanera,
Newgate lancia un ultimo urlo contro il
mondo, preannunciando l'avvento del
destino che saprà stravolgere ogni cosa
e tutti i cuori di ogni uomo, con
l'avvento di un predestinato, il quale
Roger, per tanti anni ha cercato ed
invocato: Barbabianca ne ha la
sicurezza, lo One Piece esiste davvero!
Ma, come per tutte le cose c'è un inizio
ed una fine, giunge la morte ed il
momento degli addii: Barbabianca muore,
ma anche nell'ora della sua morte, il
suo corpo non cede, rimanendo ritto in
piedi, in tutta la sua fierezza. Con
lui, se ne va un altro frammento della
vecchia era della pirateria.
Capitolo 577 - L'incidente continua ad
ingigantirsi
In tutto il mondo, la notizia del
fallimento dei pirati del Nuovo Mondo
nel tentativo di salvare il figlio del
Re dei pirati si diffonde con effetti
immediati e con essa, quella della morte
del leggendario capitano Edward
"Barbabianca" Newgate, capitano
dell'omonima ciurma di pirati. Ancora
vivo, anche Silvers Raylegh osserva in
rispettoso silenzio le immagini
trasmesse dalle lumacamere, dai monitor
sull'arcipelago Shabondy. Gli illustri
personaggi presenti sono attoniti o
gioiscono per l'accaduto, mentre i figli
di Barbabianca devono affrettarsi ad
onorare l'ultimo ordine del loro defunto
capitano, fuggendo via da Marineford,
portando in salvo con loro il figlio
superstite di Dragon. Ma, con ogni
probabilità, lo show di Teach deve
ancora iniziare: assieme alla sua
ciurma, ricopre il corpo eretto di
Barbabianca con un lungo telo nero,
sotto il quale anche Barbanera si
intrufola divertito. Tutti si chiedono
cosa stia architettando al di sotto di
quel telo, ma nessuno può avvicinarsi,
poiché ci sono Lafitte e compagni a fare
da guardia. Nel frattempo, continua la
fuga dei pirati (compresa quella del
codardo Baghy), ma le navi vengono
immediatamente bloccate in mare
dall'intervento glaciale dell'Ammiraglio
Aokiji, il quale congela nuovamente le
acque della baia; d'altro canto, perfino
Jinbe deve fare i conti con il redivivo
Akainu, ma ci pensa il gigantesco
faccione di Ivankov a fargli guadagnare
tempo, con uno dei suoi terrificanti "Hell
Wink"! Ed ecco di nuovo Teach,
rispuntare da sotto il telo nero per dar
nuova battaglia ai marines: il corpo di
Newgate non sembra essere stato
danneggiato ulteriormente, e Barbanera
sfrutta gli immensi poteri del frutto
Dark Dark per immobilizzare i soldati,
in modo da agire indisturbato. Sotto gli
occhi di tutti i presenti, eccolo che
assume la stessa posizione che Newgate
utilizzava per colpire con l'aiuto dei
poteri del frutto Gura Gura...ed è
proprio in questo modo che il subdolo
Teach demolisce completamente il
Quartier Generale della marina! Nessuno
sa come riesca a contenerlo dentro il
suo corpo, né come sia riuscito ad
assorbirlo, sta di fatto che il pirata
Marshall D. Teach possiede, ora, anche
il potere del frutto Gura Gura!
Esaltando, così, il controllo
sull'oscurità conferitagli dal Dark Dark
e la devastante potenza dei terremoti
conferitagli dal Gura Gura, l'uccisore
del grande pirata Barbabianca, annuncia
al mondo intero che la sua era è appena
iniziata!
Capitolo 578 - Lo manderemo nella Nuova
Era
Ciò che Barbanera è riuscito a fare,
considerato impossibile fino a qualche
momento prima, è, ora più che mai, una
dura verità: così, dopo essersi
impossessato perfino dei poteri del
frutto Gura Gura, ed aver quasi raso al
suolo il Quartier Generale della marina,
il pirata si appresta a ridurre in
polvere l'intera Marineford! Ma, ad
impedirglielo, ci prova il Grande
Ammiraglio Sengoku, il quale sfrutta con
decisione i poteri di cui dispone,
scaraventando una portentosa onda d'urto
contro Teach e l'intera ciurma: a quanto
pare, sembra che Sengoku sia in grado di
tener testa all'intera combriccola. Nel
frattempo, Ivankov ed Inazuma, accorsi
in aiuto di Jinbe e Rufy, sono stati
messi al tappeto dal terribile
Ammiraglio Akainu che non sembra per
nulla intenzionato a lasciar scappare
Cappello di Paglia da Marineford: Jinbe
tenta la fuga saltando in mare, ma si
accorge ben troppo tardi che Aokiji non
ci ha pensato due volte a congelare
l'intera baia e questo tentennamento
consente ad Akainu di attaccare i due
con successo, che sarebbe stato totale,
se solo lo stesso Jinbe non fosse stato
pronto di spirito, attaccando
l'avversario proprio nel momento
cruciale della colluttazione. Ma, forte
del suo potere, l'Ammiraglio sembra
ostinato a portare a termine il suo
compito e si rituffa a capofitto contro
l'uomo pesce ed il povero Rufy inerme e
solo un tempestivo intervento di
Crocodile salva i due da morte certa:
l'ex Baroque, utilizzando i poteri del
rogia della sabbia, catapulta i due
fuggitivi in alto dove, per pura
coincidenza, vengono "intercettati" da
Baghy il Clown che, non avendo più nulla
da guadagnare in questa guerra, stava
approfittando del caos per darsela a
gambe. Nonostante tutto, Akainu si
dimostra coriaceo e tenta di attaccare i
pirati "volanti" con enormi pugni di
magma infuocato e solo l'intervento
dell'intera schiera di capitani di
flotta di Newgate e comandanti del Nuovo
Mondo gli impediscono di trucidare i
fuggitivi. Marco, su tutti, reclama
vendetta in onore del defunto
Barbabianca! E proprio nel momento in
cui la situazione sembra compromessa,
ecco spuntar vicino la baia un
sottomarino con tanto di Jolly Roger: si
tratta della ciurma di Trafalgar Law,
una della Supernove, conosciuta da Rufy
sull'arcipelago Shabondy, giunto in
soccorso dello stesso pirata di gomma e
pronto a condurlo sano e salvo via da
Marineford!
Capitolo 579 - Secondi di coraggio
Tutti, a Marineford, si chiedono cosa ci
faccia Trafalgar Law appena fuori la
baia, con tutta la sua ciurma. Eppure,
le sue intenzioni sono quelle di portare
in salvo i malconci Rufy e Jinbe, a
bordo del sottomarino! Ciò che più
preoccupa, in realtà, le forze
dispiegate sul campo di battaglia, sono
gli irrequieti sbalzi d'umore di Teach
che, euforico per il nuovo potere,
scatena violente vibrazioni ed onde
impressionanti, tutt'attorno l'isola del
Quartier Generale. Un potere devastante
che, sommato a quello dell'oscurità,
spingono Barbanera a sfidare senza
alcuna paura sia Sengoku che Garp... Nel
frattempo, anche a Shabondy si sparge il
panico più totale: essendo Marineford
diventata l'epicentro dei terremoti
scatenati da Teach, si prevedono in
avvicinamento violenti tsunami! Sangue e
dolore scorrono sul campo di battaglia
da ormai troppo tempo e la situazione
comincia ad assumere una pesantezza
affatto aspettata: anche tra le fila dei
marines, qualcuno, come Koby, Smoker e
Tashigi, avvertono una singolare
elettricità nell'aria, come se un
qualcosa di sbagliato, un sentimento
estremizzato stesse trasportando ogni
singolo individuo coinvolto in questa
guerra verso una strada diversa, non
appartenente al proprio ruolo. Come se
non bastasse la furia di Akainu, anche
Kizaru si intromette tra Rufy e Law,
colpendo dapprima Baghy con un raggio
laser, cercando, in seguito, di
attaccare ed affondare l'intero
sottomarino di Law ma, come un fulmine a
ciel sereno in grado di spezzare il
mondo in due parti distinte, un grido
riecheggia su tutta Marineford: si
tratta del giovane Koby, esausto di
questa carneficina e disgustato dallo
spreco inutile di vite umane che
l'evento ha richiesto. Secondo il suo
modo di vedere, tutto ciò è sbagliato e
l'unico modo per risparmiare altre vite
innocenti è fermare al più presto la
guerra! D'altro canto, inorridito e
disonorato dalle parole di Koby, Akainu
si rifiuta di seguire il consiglio del
giovane marine e si prepara ad affondare
un violento colpo contro il ragazzo.
Così, proprio quando tutto sembra
puntare al peggio, una lama scintillante
salva in extremis la vita del buon Koby:
si tratta di Shanks il "Rosso", giunto a
Marineford in veste di Imperatore,
pronto a mettere la parola "fine" su
questa inutile e sanguinosa guerra!
Capitolo 580 - La fine della guerra
Ennesimo colpo di scena a Marineford: i
pirati di Shanks il "Rosso" fanno
irruzione nella piazza Oris di
Marineford sotto gli occhi sbigottiti di
tutti i presenti, Sengoku e Garp
inclusi. Così, dopo aver salvato la vita
del giovane e coraggioso Koby, Shanks
raccoglie da terra il cappello di paglia
che lui stesso aveva donato dieci anni
or sono a Rufy e lo affida a Baghy, per
farglielo restituire, sostenendo che non
deve essere questo il modo in cui il
pirata di gomma dovrà riconsegnarglielo
e mantenere la promessa fatta. In questo
modo, il sottomarino di Trafalgar Law,
con a bordo Rufy e Jinbe, si immerge
nelle acque della baia dell'isola,
pronto alla fuga, ma sia Aokiji, che
tenta di congelare il mare con i
terrificanti poteri del rogia del
ghiaccio, sia Kizaru, che scaglia una
bordata di raggi laser dall'alto della
baia, non hanno intenzione di permettere
loro la fuga; il sottomarino, d'altro
canto, s'inabissa, lasciando tutti i
presenti nel dubbio. Perfino Boa
Hancock, rassicurata dalla situazione,
riesce con un escamotage a fuorviare gli
ordini e le aspettative indirizzate ai
componenti della Flotta dei 7, mentre
Mihawk abbandona saggiamente il campo di
battaglia. Shanks dichiara di essere
venuto per fermare questa, ormai,
inutile guerra: Barbabianca e Ace sono
morti e tutti hanno voluto ciò che
desideravano, per cui, ulteriori
spargimenti di sangue e cruenti scontri
sanguinari non hanno più alcun senso;
ciò che resta da fare è aiutare i feriti
e conciliarsi nel lutto dei due illustri
pirati deceduti. In caso contrario,
chiunque si opporrà a queste parole,
dovrà vedersela con i pirati del "Rosso"
stesso! Così, assorto dalle parole del
"Rosso" e stanco di tutto il caos
creatosi, Sengoku si assume le dovute
responsabilità e dichiara ufficialmente
che la "Grande Guerra", il più eclatante
scontro militare accaduto dall'inizio
dell'era della pirateria giunge alla
fine, dove veramente nessuno può
definirsi con sicurezza vinto o
vincitore!
Capitolo 581 - Il futuro incombe
Una sola notizia viene divulgata da
qualsiasi mezzo di comunicazione in
tutto il Mondo, accolta come una
benedizione da chiunque: la guerra è
finita e la Marina ha vinto! La notizia
della morte di Barbabianca apre nuovi
scenari all'orizzonte: molti pirati
intimoriti dalla figura del potente
Newgate si animano di rinnovato spirito
d'avventura e decidono di partire per
trovare l'ambito One Piece, mentre le
zone marittime e le isole una volta
sotto il dominio e la protezione di
Newgate vengono immediatamente prese
d'assalto da svariate ciurme pirata
rimaste all'ascolto, in attesa della
gloriosa notizia! Nel frattempo, al
largo di Marineford, le sette navi delle
restanti Supernove, galleggiano
silenziose in procinto di gustarsi gli
ultimi accadimenti post-guerra: ci sono
tutti, Kidd, Bonney, Hawkins, Drake,
Capone, Uroge e Apoo che commentano e
predicono emozionanti cambiamenti in
quello che sarà il prossimo futuro a
venire! Intanto, al sicuro da eventuali
pericoli, sulla nave-sottomarino di
Trafalgar Law giunge Boa Hancock a
sincerarsi delle condizioni di Rufy: Law
dichiara di aver eseguito medicamenti
urgenti e complessi che hanno
stabilizzato le condizioni del pirata di
gomma, anche se non si mostra ottimista
su un eventuale risveglio; Jinbe e
Ivankov sono ancora vivi e mentre il
primo ringrazia Law per avergli salvato
la vita, il secondo promette di
ritornare assieme a tutti i suoi
"dolcetti" sulla pacifica isola di
Kamabakka, patria dell'orgoglio Gay!
Hancock decide, così, di portare Rufy e
compagnia sull'isola delle Kuja, dove il
pirata potrà recuperare tranquillamente,
lontano dalla minaccia incombente
costituita dal Governo Mondiale. A
Marineford si contano le vittime e si
aiutano i feriti, tra macerie e orridi
ricordi di questa guerra appena passata
ma capace di lasciare strascichi molto
più pesanti di quanto si potesse
immaginare: un ufficiale rivela a
Sengoku che le condizioni di Impel Down
sono pessime, il direttore Magellan è
stato soccorso, poiché ritrovato in fin
di vita, dato che lo stesso Teach ha
fatto irruzione al Livello 6, liberando
e facendo massacrare tra loro svariati
pirati di alto livello, riversando in
tutto il Mondo un nuovo e problematico
pericolo! Nel frattempo, nelle retrovie
della stessa Marineford, un subdolo
DoFlamingo attacca e sconfigge Moria con
l'obiettivo di ucciderlo, poiché non
considerato ormai più utile alla causa
della Flotta dei Sette: i suoi ordini
non provengono dal Grande Ammiraglio
Sengoku, ma da qualcuno che siede ancora
più in alto!
Capitolo 582 - Rufy e Ace
Sono passate due settimane dalla fine
della grande guerra svoltasi a
Marineford e in tutto il Mondo
cominciano a evidenziarsi i chiari
effetti della caduta del più forte
pirata di tutti i mari...
Su Amazon Lily, mentre Rufy deve ancora
guarire dalle profonde ferite rimediate,
Ivankov e tutti i suoi "dolcetti"
salutano i presenti per far ritorno
verso l'isola di Kamabakka, patria
gloriosa dell'orgoglio gay. Boa Hancock
attende pensierosa ma fiduciosa il
risveglio del suo amato Rufy e non
appena la notizia tanto attesa le giunge
a palazzo, non sta più nella pelle: in
verità, la principessa serpente sta
trascurando la propria salute per
restare il più vicino possibile al
pirata di gomma e non ne vuole sapere
dei consigli delle fedeli sorelle e
dell'anziana Nyon. D'altro canto, le
condizioni di Rufy sono estremamente
peggiori: ancora debilitato fisicamente,
nonostante le attente e precise cure di
Trafalgar Law, ancora ormeggiato
sull'isola delle amazzoni con l'intera
ciurma, con il compito di prestare
soccorso al malato salvato in extremis
da Marineford, non riesce a darsi pace
per la scomparsa del fratello Ace, morto
per mano dell'Ammiraglio Akainu; i
ricordi di quel tragico momento turbano
Rufy gettandolo in uno stato misto di
panico, rimorso, dolore, rabbia e
incredulità, tra urla strazianti e
lacrime amare, il tutto, sotto l'attento
sguardo di Jinbe, ancora non
perfettamente guarito, ma deciso a
rimanere al fianco di Rufy fino a quando
questi non si sarà ripreso del tutto,
sia fisicamente che psicologicamente...
E mentre Rufy cerca di venire a capo di
questa delicata e straziante situazione,
un flashback ci riporta indietro di
dieci anni, nel momento in cui un rigido
Garp consegnò ad una donna di nome Carly
Dadan il piccolo Rufy, con l'obiettivo
di essere addestrato a divenire un
grande marine. Ma Dadan era già abituata
a far da balia a ragazzini dall'animo
infuocato, considerato che lo stesso
Garp, qualche tempo prima, le aveva
affidato anche le sorti di un altro
ragazzino di nome Ace. Eccoci, dunque,
al momento in cui i due futuri fratelli
si incontrarono per la prima volta...
Capitolo 583 - Gray Terminal, la
destinazione finale dell'incertezza
Continua il flashback che ci riporta
indietro negli anni, quando Ace e Rufy
erano solamente due bambini affidati
alle rudi maniere della burbera Dadan.
La vita sull'altopiano Corbo scorre
lenta e apparentemente tranquilla,
nonostante la banda capeggiata da Dadan
non navighi nel lusso e, per questo
motivo, la donna fa presente al piccolo
Rufy che se vorrà mangiare qualcosa di
più sostanzioso rispetto a una ciotola
di riso e a un bicchiere d'acqua al
giorno, dovrà procurarselo con le
proprie forze; inoltre, c'è bisogno che
ognuno, all'interno del rifugio, sbrighi
faccende più o meno scomode. D'altro
canto, Rufy è incuriosito parecchio da
Ace, due anni più grande e dal
temperamento focoso: Rufy tenta di
conoscerlo e stringere amicizia ma,
giorno dopo giorno, Ace lo allontana
sempre più, spingendolo in ripidi
burroni, giù per torbide cascate o tra
le fauci di qualche feroce fiera della
giungla. Ma Rufy, orgoglioso e ostinato
a non gettare la spugna, non sembra
volersi arrendere e, così, un giorno
finisce per seguire Ace fino al Gray
Terminal, un luogo putrido e marcio,
colmo di immondizia e malviventi
abituati a vivere tra fetore, malattie e
atti vandalici. Lì, Rufy scopre Ace e
Sabo, un suo amico, nascondere una
grossa quantità di denaro con lo scopo
di aumentare quel capitale per riuscire
a comprare la loro futura nave che li
introdurrà alla vita da pirata; il
bambino di gomma ascolta tutto e viene
legato a un albero dai due più grandi
che, infastiditi dalla sua vivacità,
temono che vada in giro a spifferare il
loro segreto. Ma, ben presto, alcuni
pirati della ciurma di BlueJam giungono
sul posto, poiché l'ultimo furto
eseguito da Ace ha trovato proprio in
uno dei pirati di quella pericolosa
ciurma, la vittima designata. I pirati
fanno prigioniero Rufy e tentano di
estorcergli informazioni riguardo Ace e
la refurtiva rubata, ma il piccolo non
sembra intenzionato a rivelare nulla:
senza scrupoli e desiderosi di
riaccaparrarsi ciò che è stato loro
rubato, i pirati di BlueJam portano via
Rufy, con l'intento di costringerlo a
farlo parlare con la forza!!
Capitolo 584 - L'incidente di Porschemi
Il piccolo Rufy è stato catturato dal
pirata Porschemi e dagli altri scagnozzi
del capitano Bluejam che, obbligati a
dover ritrovare la refurtiva sottratta
loro da Ace, pestano a sangue il povero
fratellino con l'intento di farlo
parlare; al contrario, Rufy tiene duro e
non sembra intenzionato a dire una sola
parola. Nel frattempo, gli stessi pirati
di Bluejam continuano a cercare i due
delinquenti Ace e Sabo, autori del furto
ai loro danni e, proprio quando la
situazione sta divenendo sempre più
grave, Sabo corre da Ace, impegnato a
nascondere altrove il loro tesoro, per
avvisarlo della pessima situazione in
cui si trova Rufy; così, spinti da un
senso di rispetto nei confronti del più
piccolo, i due amici corrono in suo
aiuto e grazie alle straordinarie
abilità di Ace, perfino il pirata
Porschemi viene messo al tappeto e Rufy
liberato. Ancora turbato, ma felice che
Ace lo abbia salvato, Rufy fa capire ai
due amici che nutre grande rispetto nei
loro confronti e non ha volontariamente
spifferato nulla per la paura di perdere
la loro amicizia; Ace e Sabo sono
davvero colpiti, soprattutto il primo,
il quale ricorda con ardore e rabbia i
giorni in cui veniva deriso il nome e la
reputazione di suo padre, il Re dei
pirati. E mentre il capitano Bluejam
trova e uccide il pessimo Porschemi, i
tre ragazzini tornano al rifugio di
Dadan, costretti a causa delle ostinate
ricerche dei pirati alle loro calcagna.
La vita pare scorrere tranquilla, e i
tre amici scorazzano in lungo e in
largo, mentre, un giorno, Dadan e i suoi
scagnozzi si interrogano e meditano
riguardo l'identità e la presenza sul
posto di certi Draghi Celesti...
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