One Piece Gold / Spoiler / Riassunti Manga / 58

 

I RIASSUNTI APPARTENGONO A ONE PIECE GOLD ED E' ASSOLUTAMENTE VIETATO USARLI SENZA RICHIEDERE IL PERMESSO!

 

A cura di Sempai Shin

 

Capitolo 563 - Un uomo, un cuore
Ogni singolo uomo presente sul campo di battaglia di Marineford non riesce a distogliere lo sguardo colmo di stupore e terrore da ciò che si è appena consumato sul ponte della Moby Dick. Sguardo sfila via dal petto di Barbabianca la spada con cui lo ha trafitto, arrecandogli un grosso danno: il vecchio è gravemente malato ed ora le sue condizioni peggiorano a vista d'occhio. Ma c'è un motivo per il quale Sguardo si è reso artefice di un tale gesto: Akainu, sotto ordine di Sengoku, è stato mandato a cercare Sguardo per raggirarlo, facendogli credere che Barbabianca e Sengoku avessero stretto un patto, secondo il quale sacrificando le vite dei pirati del New World, sia Ace che gli stessi pirati di Newgate avrebbero avuta salva la vita. E considerando che lo stesso Sguardo in passato venne pesantemente sconfitto da Roger, la precedente dichiarazione di Sengoku, secondo la quale Ace sarebbe in realtà il figlio del Re dei pirati, permettono alla rabbia ed all'odio covati dal pirata "Ragno Vortice" di scatenarsi contro l'ignaro Barbabianca. Svelato il motivo, o l'inganno che dir si voglia, Barbabianca capisce lo stato d'animo del suo "figlio" Sguardo e, noncurante del gesto appena commesso, lo abbraccia, perdonandolo. La guerra è quasi agli sgoccioli e resta poco di un passato turbolento. Barbabianca si getta nella mischia deciso, una volta per tutte, a compiere il miracolo!

 

Capitolo 564 - L'uomo che fa tremare il mondo
Barbabianca è finalmente sceso sul campo di battaglia e, mentre Squardo si dispera per il gesto compiuto nei confronti di suo "padre" e Rufy comprende che ora più che mai deve approfittare della situazione per cercare di salvare Ace, lo stesso Newgate inizia a mietere vittime tra i suoi avversari: il gigante Jhon Giant lo attacca frontalmente con un fendente poderoso, il quale viene, però, respinto con estrema facilità dal pirata che, scatenando i terrificanti poteri del frutto Gura Gura, scuote l'etere circostante ed annulla l'attrito ed il bilanciamento del terreno dell'intera Marineford, inclinandone una sezione, in modo da indurre i soldati avversari a perdere l'equilibrio, per poi, successivamente, colpire con un pugno poderoso lo stesso gigante della marina. Le intenzioni di Barbabianca non posso certamente fermarsi al solo Jhon Giant: un altro micidiale attacco viene sferrato in direzione del patibolo con l'intento di distruggerlo, ma, sotto gli occhi sorpresi di tutti i presenti, sono i tre Ammiragli ad intervenire, annullando con l'unione delle loro forze l'attacco del "Bianco"; nel frattempo, la strategia di Senogku procede a grandi passi, con l'innalzamento di uno spessissimo e resistentissimo muro di cinta tutt'attorno l'insenatura ghiacciata, in modo tale da poter "imprigionare" i pirati al suo intero, ma, grazie al mastodontico corpo inerme di Oars Jr., una sezione del muro non riesce a sopraelevarsi. E proprio quando gli animi dei pirati del Nuovo Mondo sono più caldi che mai, ecco che dall'alto della baia una pioggia di magma e roccia fusa piomba su tutti i presenti, minacciando di mietere più vittime di quante se ne possa immaginare: l'Ammiraglio Akainu ha di nuovo sfoderato i poteri del suo temibilissimo Rogia!

 

Capitolo 565 - Il percorso di Oars
Sull'arcipelago Shabondy, i presenti riunitisi per vedere sugli schermi la guerra che si sta svolgendo a Marineford, chiedono spiegazioni in merito all'interruzione delle trasmissioni e delucidazioni riguardo il presunto tradimento di Barbabianca nei confronti dei pirati che lo hanno seguito; tra gli altri, anche alcune Supernove come Basil Hawkins, Trafalgar Law, Eustass Kidd, Uroge, Jewerly Bonney, Drake ed Apoo... Intanto, sul campo di battaglia, l'Ammiraglio Akainu ha sfoderato nuovamente i suoi poteri, sferrando dall'alto un attacco multiplo contro i pirati al centro della baia: per l'eccessivo calore il ghiaccio comincia a sciogliersi, mentre l'acqua, contaminata dal magma del marine, comincia a bollire rapidamente, ma, chi ne paga maggiormente le conseguenze è la Moby Dick, famigerata nave maestra della ciurma di Barbabianca, che l'ha accompagnata per mare per oltre venti anni. Le mura di cinta sono completamente innalzate, tranne per un minimo frangente, occupato dal corpo di Oars ed i cannoni che ne fuoriescono iniziano a far fuoco contro i pirati nella baia; Barbabianca prova a distruggere parte del muro con il potere conferitogli dal frutto Gura-Gura, ma senza risultato, poiché, evidentemente, quelle mura non sono state costituite con comunissimo acciaio. Nel frattempo, Sengoku, dall'altro lato della barricata, avverte i suoi sottoposti che è finalmente giunto il momento di proseguire con l'esecuzione di Ace e Rufy, dal canto suo, avvertita la notizia, prova ad oltrepassare la barriera lì dove il corpo del gigante ne ostacola l'innalzamento, ma come volevasi dimostrare, quella zona viene protetta a ferro e fuoco dai marines. Così, colto da un'idea improvvisa, Rufy chiede aiuto a Jinbe: l'uomo pesce innalza una colonna d'acqua che trasporta "Cappello di Paglia" dall'altra parte del muro di cinta, dove ad attenderlo ci sono, però, i tre Ammiragli. Tra lo stupore generale, perfino Oars si sveglia e si rialza in piedi, pronto ad aiutare di nuovo i suoi compagni e mentre Rufy prova ad attaccare i tre con scarsi risultati, ecco che Barbabianca richiama l'attenzione di Jozu e si dichiara pronto ad usare il suo "asso nella manica"!.

 

Capitolo 566 - Attacco feroce
Rufy continua ad attaccare i tre Ammiragli senza sosta, nonostante nessuno di loro pare accusare un benché minimo colpo inferto dal pirata; infatti, è lo stesso Kizaru a calciarlo via. Il tutto, mentre Sengoku da il fatidico via ai due boia di calare inesorabilmente le due lame sulla testa di Ace ma, inaspettato, giunge l'intervento di Croccodile, il quale pare intenzionato a sconfiggere sia Barbabianca che a dare una sonora lezione alla marina. Croccodile che viene, però, attaccato dal folle DoFlamingo, deciso a mettergli più di prima i bastoni tra le ruote. E mentre Marco corre in aiuto di Rufy, ferito dall'Ammiraglio Aokiji, i marines notano con stupore che tutti i pirati rimasti stanno nuotando verso Oars: in verità, non hanno intenzione di raggiungere il gigante, ma di posizionarsi alla perfezione, poiché una paddle-ship, l'ultima Moby Dick rimasta, emerge dalle profondità della baia di Marineford, come ultimo asso nella manica riservato da Barbabianca. I pirati, ora, possono raccogliersi e prepararsi nuovamente alla battaglia, poiché lo stesso Oars, con le ultime forze rimastegli, afferra la paddle-ship e la scaglia sulla piazza, vicino il patibolo. Contento di vedere che suo "figlio" Ace ha ancora la testa attaccata alle spalle, Barbabianca scaglia un poderoso colpo con la propria arma contro i marines sulla piazza, spazzando via i più deboli e destabilizzando i più capaci. Oars viene colpito ancora una volta dal fuoco dei cannoni e sembra perire inesorabilmente, proprio quando Barbabianca e tutti i pirati del Nuovo Mondo gridano contro il cielo di Marineford per la battaglia decisiva che decreterà un solo vincitore. Ormai, nessuno può far più ritorno al passato, per cui, perfino Sengoku e Garp si preparano a scendere in campo!

 

Capitolo 567 - Quartier Generale della Marina, la piazza Oris di Marineford
Sopraggiunti nella piazza Oris di Marineford, antistante al patibolo, avendo superato le resistentissime mura di cinta, i pirati, guidati da Barbabianca, si preparano a sferrare l'attacco finale; ma, intervenuto per bloccare l'ennesimo attacco potenziato con Haki di Newgate, Aokiji intraprende un uno contro uno, che si risolverà con un nulla di fatto, grazie all'intervento tempistico di Jaws, mirato a proteggere il vecchio ferito da inutili combattimenti. Nel frattempo, Rufy prova a raggiungere indisturbato il patibolo per liberare Ace, ma viene attaccato da due Vice Ammiragli, incluso Momonga che, grazie all'utilizzo delle Rokushiky, lo feriscono significativamente; avanzata frenata definitivamente dall'intervento di Kizaru che stordisce e ferisce gravemente il povero Rufy, il quale viene soccorso in prima persona dallo stesso Barbabianca. Ma, ormai allo stremo e dolorante, il pirata di gomma viene affidato alle cure dei medici del "Bianco", sotto lo sguardo impaurito di Iva-san e Jinbe, il quale, per altro, decide di impegnarsi a fondo in questa guerra, anche a costo di perdere la vita. Infine, l'Ammiraglio Akainu interviene per bloccare un attacco di Barbabianca e mentre nel bel mezzo della piazza Oris si consumano violenti combattimenti, Marco, completamente tramutatosi in fenice, prova a raggiungere in volo il patibolo, ma un pugno poderoso di Garp lo spedisce al tappeto: il vecchio Vice Ammiraglio sembra non avere alcuna intenzione di risparmiare fiato ed energie!

 

Capitolo 568 - Fa come diavolo ti pare
Dopo lo stupore generale ed un po' di timore, per l'ingresso in scena del leggendario marine Garp, nella piazza Oris di Marineford si profilano scontri uno contro uno, dall'esito davvero imprevedibile: Aokiji decide di fronteggiare Jozu, mentre Kizaru dovrà vedersela contro Marco, senza escludere il faccia a faccia tra Barbabianca ed Akainu! Nel frattempo, mentre i pirati del Nuovo Mondo si impegnano per fronteggiare i marines ed i più temibili Pacifisti di Sentomaru, Ace, dall'alto del patibolo, ricorda sofferente i giorni della sua infanzia, trascorsi a vendicarsi di chi infangava con insulti e provocazioni il nome di suo padre Gol D. Roger: Garp non tarda ad accorgersene e si rituffa in men che non si dica nella guerra esistenziale che lo attanaglia. La guerra prosegue lenta e sanguinosa e pare che inizino a delinearsi gli esiti degli scontri più accesi: per un improvviso mancamento di Barbabianca, accentuato dalla età avanzata e dalle precarie condizioni fisiche, il quale viene immediatamente colpito dal magma incandescente di Akainu, perfino Marco e Jozu si distraggono, permettendo agli altri due Ammiragli di sferrare attacchi letali. La situazione per il fronte pirata peggiora di minuto in minuto, proprio mentre Rufy chiede ad Ivankov di potenziarlo con una nuova dose di Tension Hormone: il regino è contrario e titubante, ma alla fine, cede al desiderio di Rufy di salvare il fratello in pericolo e lo consegna a nuova "vita"!

 

Capitolo 569 - Mostro
Rinvigorito dai Tension Hormone di Ivankov, Rufy si dirige in tutta fretta verso il patibolo, dove i due boia stanno per calare le spade sulla testa di Ace. Tra il patibolo e Rufy, non mancano, però, avversari desiderosi di sconfiggerlo: Koby viene colpito brutalmente dal suo amico pirata, nonostante avesse utilizzato il Soru ed un PX viene fermato dal tempestivo intervento di Boa Hancock. Perfino i comandanti di flotta di Barbabianca vengono sopraffatti dagli Ammiragli: Aokiji congela completamente Jaws, mentre Marco viene ammanettato dal Vice Ammiraglio Onigumo con manette di agalmatolite, per poi essere colpito dai raggi laser di Kizaru. Il tutto, mentre Barbabianca viene assalito da svariati marines che con l'ausilio di spade e bocche da fuoco lo feriscono, indebolendolo ulteriormente. Barbabianca sembra ormai consapevole di non poter più sopravvivere a questa guerra ma, nonostante tutto, non demorde e sbaraglia ancora una volta i marines che hanno osato attaccarlo e ferirlo: il desiderio di salvare Ace a tutti i costi è più vivo ed ardente che mai. Ma, deciso a chiudere in fretta la faccenda, è Sengoku stesso che ordina l'immediata decapitazione del pirata prigioniero, il quale sembra così prossimo alla fine...se non fosse per la traboccante ambizione di Rufy, che esplode ad un suo grido, stendendo i due boia e tutti coloro che non si rivelano in grado di sopportare la prorompente manifestazione dell'Haki del Re Conquistatore!

 

Capitolo 570 - Il ponte della vita
Dopo l'urlo disperato di Rufy, in tutta la baia di Marineford i presenti si accorgono con immenso stupore che quel grido rappresenta molto di più di una dimostrazione di sofferenza ed amore nei confronti di suo fratello Ace: nel giovane pirata Rufy si nasconde l'immenso potenziale dell'Haki del Re Conquistatore! Chiunque, dai pirati ai marines, si chiedono come possa un semplice ragazzino possedere quell'ambizione così prepotente e sfrenata e proprio Ivankov comprende che Rufy nemmeno immagina quale potere si nasconda dentro di lui. Nel frattempo, ai marines in prima linea viene rafforzato l'ordine di uccidere Barbabianca, terribilmente ferito, il quale, trasportato dall'avvenire di Rufy, ordina a tutti i capitani del Nuovo Mondo di proteggere il ragazzo con tutte le loro forze.  La strada verso il patibolo si riduce sempre più, nonostante si riveli addirittura provvidenziale un tempestivo intervento di Das Bornes e Croccodile nel difendere Rufy da un attacco in sordina di Mihawk; e mentre Sentomaru comincia a vederci chiaro riguardo il ruolo di Boa Hancock in questa vicenda, Ivankov inizia a dialogare con Inazuma, sapientemente nascosto nei suoi capelli, riguardo un piano ben preciso. Difatti, l'uomo forbice sbuca dalla folta chioma del regino gay e con maestria e precisione assolute, innalza un ponte verso il patibolo, utilizzando il terreno di Marineford.  Questa, per Rufy, si rivela essere un'occasione unica ed irripetibile, così, "Cappello di Paglia" si affretta lungo il ponte ma, come se fosse la prima volta che qualcuno tenta di intralciarlo lungo il cammino, suo nonno Garp lo blocca senza esitazioni, minaccioso e deciso ad impedirgli di salvare Ace!

 

Capitolo 571 - Il patibolo
Rufy deve fronteggiare il tempestivo intervento di suo nonno Garp, intenzionato a non lasciarlo passare. Così, in una manciata di commoventi ed adrenalinici istanti, nella mente di Rufy ed in quella del marine si susseguono vari ricordi d'infanzia e tutto l'amore che Garp prova nei confronti del suo nipotino viene esternato con le lacrime agli occhi dal Vice Ammiraglio, che invita implicitamente Rufy a colpirlo ed andare oltre. E, una volta attivata la modalità Gear 2nd, il pirata vibra un pugno potentissimo contro suo nonno, sbalzandolo via e liberandosi la strada verso il patibolo. Perfino Sengoku comprende il gesto di Garp, ma proprio mentre Borsalino tenta ancora una volta di interferire con i piani del giovane pirata, Rufy riesce a raggiungere suo fratello Ace; il "Misericordioso" Sengoku va su tutte le furie ed ostenta i suoi poteri, tramutandosi in qualcosa di indefinito, ma eccessivamente grande. In breve tempo, Rufy si vede distruggere tra le mani la chiave delle manette di Ace donatagli da Boa Hancock, per mano di un raggio laser di Kizaru, mentre una delle due guardie svenute, in realtà Mister Three, si risveglia a seguito della precedente bordata di Haki di Rufy stesso: ed è lo stesso Galdino a proteggere Ace dal contraccolpo del Gom Gom Ballon, tecnica che Rufy utilizza per bloccare un poderosissimo attacco del trasformato Sengoku! Ma, pressato dalla furia dell'attacco del Grande Ammiraglio e dalle raffiche di proiettili sparate dai marines nella piazza Oris, il patibolo crolla e tutto si svolge freneticamente: Galdino riesce a creare una nuova chiave per le manette con la sua cera e libera Ace, il quale utilizzando il potere del Rogia del fuoco, protegge sia Rufy che Mister Three dai proiettili dei fucili e cannoni dei marines! Ora che Ace è stato finalmente liberato, cosa accadrà ai protagonisti di questa guerra eclatante?

 

Capitolo 572 - The times they are a-changin
Ace è finalmente libero e tutti i presenti nella piazza Oris di Marineford osservano con stupore o rabbia i due fratelli che si dichiarano ancora una volta pronti a dar battaglia alla marina: Rufy ed Ace vengono subito attaccati, ma gli attacchi dei marines non servono a nulla contro di loro; perfino Aokiji prova a neutralizzare la coppia infuriata, ma deve vedersela con i poteri ardenti del figlio del Re dei pirati... Nel frattempo la Moby Paddle, la nave a pale, vero asso nella manica di Barbabianca, irrompe nei pressi del patibolo: a guidarla c'è Squardo con altri capitani del Nuovo Mondo, che si dice pronto a redimersi dai suoi peccati, occupandosi della guerra personalmente, ma Newgate, con un gesto ammirevole e commovente, blocca l'avanzata della nave paddle ed intima a tutti i pirati giunti fin lì per aiutarlo nella guerra a lasciare Marineford, per mettersi in salvo. Questo è l'ultimo ordine del pirata Barbabianca ai suoi "figli", intenzionato una volta per tutte a chiudere definitivamente i conti con la marina, proprio ora che il suo viaggio sta giungendo a termine!

 

Capitolo 573 - Il nome di questa era è Barbabianca
Barbabianca è ad un passo dalla morte e con le ultime forze rimastegli in corpo è deciso a distruggere tutta Marineford, prima di esalare l'ultimo respiro; i suoi "figli" non riescono a credere che il momento dell'addio sia giunto e con le lacrime agli occhi, si apprestano a fuggire su una nave da guerra della marina, rubata per l'occasione. Anche Sengoku e Garp si rendono conto del pericolo che sta correndo l'isola di Marineford, ma sembrano immobilizzati dagli eventi che l'isola sta ospitando... Nel frattempo, l'ultima lumacamera rimasta, quella in possesso degli scagnozzi di Baghy, riprende a funzionare e, di fatto, viene automaticamente ripristinato il collegamento video con l'arcipelago Shabondy, dove i presenti si chiedono curiosi che fine abbia fatto Barbabianca ed i suoi pirati. Nella piazza Oris continuano le bordate a base di piombo della marina nei confronti di Newgate che non sembra per nulla intenzionato a risparmiare nessuno; Ace, comprendendo che più alcuna parola avrebbe senso giunti a questo punto, ringrazia colui che ha considerato per tutta la vita il suo unico e vero padre e si appresta a fuggire assieme a Rufy ed agli altri. Ma, come un fulmine a ciel sereno, l'Ammiraglio Akainu piomba alle spalle dei pirati fuggitivi e con parole offensive e di scherno nei confronti di Barbabianca, attira l'attenzione di Ace che, non potendo sopportare pesanti insulti contro colui che gli ha appena salvato la vita, si scontra con lo stesso Akainu con effetti devastanti: il Rogia dell'Ammiraglio sembra essere molto più potente dello stesso Foco-Foco di Ace. E, come se i problemi non fossero già troppi, Akainu decide che tra tutti i pirati in fuga, farà di tutto per non permettere ai due fratelli adottivi di darsela a gambe, decidendo, così, di attaccare il povero Rufy, stremato dalla fatica e dagli effetti del Tension Hormone di Invankov ma, ancora una volta, Ace si frappone tra l'Ammiraglio ed il fratellino, salvandogli la vita, e compromettendo seriamente la sua! La Vivrecard che ad Alabasta donò a Rufy comincia a bruciare velocemente, consumandosi quasi del tutto...