One Piece Gold / Spoiler / Riassunti Manga / 57

 

I RIASSUNTI APPARTENGONO A ONE PIECE GOLD ED E' ASSOLUTAMENTE VIETATO USARLI SENZA RICHIEDERE IL PERMESSO!

 

A cura di Sempai Shin

 

Capitolo 552 - Ace e Barbabianca

Ogni tessera dell'intricato mosaico che raffigura i due fratelli Rufy ed Ace comincia a sistemarsi al proprio posto ed anche sulla nave della marina dove si trovano i fuggitivi di Impel Down, il segreto riguardo la paternità di Ace viene svelato da Rufy in persona, tra lo stupore (e lo spavento) generale. Intanto, a Marineford Barbabianca da il via all'assalto e scatenando la sua forza e la sua ira, grazie ad i poteri del frutto del diavolo, genera due onde spaventose che si innalzano terrificanti nel cielo sopra la baia dove sono raccolte tutte le navi di Sengoku; Ace, perdendosi per qualche istante nel tumulto di quel maremoto, torna indietro con i ricordi, quando dopo aver salutato il fratellino Rufy ed essere salpato con una sua piccola ciurma di pirati (i pirati Picche), è riuscito a farsi un nome nella Rotta Maggiore, arrivando ad incontrare Shanks e Jinbe, con il quale sostenne un arduo combattimento durato ben cinque gorni; poi, la disfatta per mano della ciurma di Newgate e l'intenzione di Barbabianca di prenderlo con sé, tra i suoi figli, per farne un pirata formidabile; e dopo numerosi ed infruttuosi tentativi di uccidere il vecchio pirata, Ace decise di entrare a far parte a tutti gli effetti della ciurma del più forte e temuto sulla piazza, vivendo da vicino l'assassinio di Satch, suo compagno, per mano del filibustiere Teach; la decisione di trovarlo ed ucciderlo venne proprio da Ace, incapace di accettare tale gesto e per questo motivo, adesso su quel patibolo quasi senza forze, si addossa direttamente tutte le colpe di questa colossale ed irreversibile guerra. Ma, proprio come un padre amorevole fa con i propri figli, Barbabianca non accetta che Ace riversi su di sé tutte le pene per giustificare tale situazione e, furioso con chi si è permesso di far del male a "Pugno di fuoco", scatena uno tsunami maestoso sulla baia di Marineford. In questa guerra vi sono presenti molte forze e molti individui, in grado di modificarne l'andamento in qualsiasi momento, ma una cosa rimane certa ed assodata: indifferentememte da chi ne uscirà vincitore, una nuova era sta per cominciare!

 

Capitolo 553 - La battaglia decisiva
La battaglia ha inizio! Proprio quando le due onde maestose sembrano abbattersi su Marineford, Aokiji parte all'azione e con la sua portentosa tecnica "Ice Age" le congela in men che non si dica; di conseguenza, si prepara ad attaccare Barbabianca con una raffica di lance di ghiaccio che, però, vengono prontamente disintegrate...Aokiji compreso, dal potere di Newgate. Così, dopo aver congelato anche le acque della baia di Marineford e dopo qualche colpo di cannone tra le navi presenti sul campo di battaglia, i capitani delle ciurme del New World si tuffano all'attacco, intercettati tempestivamente da tutti i Vice Ammiragli del Quartier Generale. Così, mentre Mihawk "Occhi di Falco" assaggia il campo di battaglia con un portentoso fendente verso Newgate, tempestivamente bloccato ed annullato da Jaws, comandante della terza flotta dei pirati di Barbabianca, in grado di tramutare il suo corpo in diamante puro, perfino Kizaru, sempre con l'obiettivo di colpire l'uomo più forte del mondo con una raffica di proiettili di luce, viene bloccato dall'intervento risolutore di Marco, comandante della prima flotta dei pirati di Newgate, che, a quanto pare, sembra possedere la capacità di tramutarsi in qualcosa capace di sprigionare una gran quantità di fiamme blu dal proprio corpo!

 

Capitolo 554 - L'Ammiraglio Akainu
Terminate le presentazioni, la guerra a Marineford entra definitivamente nel vivo: Marco, il comandante della prima flotta dei pirati di Barbabianca, si scopre possedere i poteri di un rarissimo Zoan mitologico, in grado di tramutarlo in una fenice infuocata. Il biondo pirata se la vede con Kizaru che, tra una battuta e l'altra, sembra non temere allo stesso modo il suo avversario. Jaws, capitano della terza flotta di Newgate, sfrutta tutta la sua forza fisica per scaraventare un blocco di ghiaccio a dir poco enorme contro l'elite di marines, ma con un intervento tempestivo, ecco che perfino l'Ammiraglio Akainu si muove per imprimere il suo marchio sulla battaglia: grazie ai suoi poteri che lo rendono un uomo vulcano, lascia partire un devastante pugno di magma e rocce fuse, che annulla in un istante il grosso iceberg e va ad investire una delle navi della flotta di Barbabianca, distruggendola come se nulla fosse.  E mentre i combattenti di entrambi gli schieramenti cercano di sovrastarsi l'un l'altro, tra colpi di spada ed azioni bizzarre, un grido di lotta si ode al di fuori della baia: si tratta di Odz jr., discendente di Odz "il trascinaisole", schierato dalla parte dei pirati ed intenzionato ad aprire la strada ai suoi alleati per salvare il povero Ace. Vedendolo, Moria si decide a prendere assolutamente il suo cadavere per farne uno zombie, mentre tutta la soddisfazione e la trepidazione di DoFlamingo vengono esternate dal suo ghigno malefico e dalla risata sinistra da vero pirata malvagio.

 

Capitolo 555 - Oars e il suo Kasa
Oars Jr. è seriamente intenzionato a voler salvare Ace ed inizia, senza troppi fronzoli e noncurante degli ammonimenti di Barbabianca, la sua avanzata terrificante: sbaraglia a colpi d'arma più marines che può e scaglia un'intera nave da guerra sulla baia, aprendo una breccia nelle difese e mandando l'esercito di Sengoku in confusione. Ma, ora più di prima, è la volta della Flotta dei Sette: Boa Hancock, sfruttando i poteri del suo frutto, trasforma parecchi nemici (marines compresi) in pietra, impedendo loro di perforare le difese schiacciate da Oars, mentre il silenzioso Orso lancia un potentissimo Ursas Shock proprio contro Oars, ferendolo gravemente. Ed è qui che, spaventato dalle condizioni del suo amico gigante, Ace gli ordina con tutto il fiato che gli resta in corpo di fermare la sua avanzata, per non rischiare di morire, ma il desiderio di Oars di salvare il "piccolo" Ace è più forte che mai ed i ricordi di quando il pirata costruì un Kasa (un cappello di paglia in stile giapponese) al gigante, che gli permise di ripararsi dalla neve e dalla pioggia, abbraccia la sua convinzione di andare avanti fino in fondo, anche a costo della propria vita. Il tutto per ripagare il favore fattogli da Ace. Ma le pretese di Oars sbattono ancora una volta contro il muro invalicabile della Flotta dei Sette: DoFlamingo, grazie ai suoi ancora sconosciuti poteri, evita facilmente un attacco del gigante e veloce come il vento, gli trancia di netto una gamba. Mentre sta per abbattersi al suolo, perfino Gecko Moria, infuriato con DoFlamingo per aver deturpato il corpo di Oars, che lui stesso avrebbe voluto tramutare in zombie, trafigge il gigante con una lancia d'ombra che lo trapassa all'altezza del ventre. Seppur così vicino al patibolo, il gigante buono si arrende esanime sotto i colpi dei terrificanti membri della Flotta dei Sette, mentre Ace non può far altro che assistere all'evento in un fiume di lacrime.

 

Capitolo 556 - "La Giustizia prevarrà"
Sotto gli occhi di tutti, accompagnato dalle grida di dolore di Ace, il possente corpo di Oars Jr. cade a terra esanime: ecco la prima perdita "illustre" di questa violenta guerra. Perfino Barbabianca viene colpito da un accadimento del genere e viene subito attaccato dal Viceammiraglio Rons, un altro gigante, immediatamente sconfitto in maniera brutale dai poteri devastanti di Newgate. Lo "spettacolo" deve continuare e questo Barbabianca lo sa, quindi ordina ai suoi uomini di superare il corpo del gigante caduto ed andare avanti; intanto, DoFlamningo se la prende con il comandante della tredicesima flotta dei pirati di Newgate, Atomos, e con l'aiuto dei suoi poteri, continua imperterrito ad abbattere pirati nemici; in un angolo della baia di Marineford, Koby ed Hermeppo, spaventati dalla situazione creatasi cercano di fuggire per salvare la pelle e si imbattono, così, nell'Ammiraglio Akainu che ostenta tutta la sua crudeltà ed il senso distorto della giustizia contro i suoi sottoposti. Ormai la guerra è entrata nel vivo e non si può più tornare indietro, tant'è che lo stesso DoFlamingo è pervaso da un'eccitazione tale che lo spinge a fantasticare su una futura era (più imminente che mai!), dove, indiscriminatamente da chi porterà a casa la "vittoria", solo i vincitori potranno autoproclamarsi "giusti". Intanto, proprio quando Sengoku si vede costretto ad affrettare il piano nel cercare di giustiziare prima del tempo Ace, sul patibolo sale il vecchio Garp, stremato da una vita spesa al servizio della marina e debole nello spirito in un momento come questo: il nonno di Rufy piange lacrime amare, rinfacciando ad Ace la scelta di non aver seguito la strada che lui stesso aveva preparato per il giovane pirata. Ma, come un raggio di sole inatteso che squarcia le nubi grigie, ecco che dall'alto si intravede un oggetto in caduta libera: si tratta della nave della marina con a bordo Rufy e compagnia bella. Il futuro Re dei pirati è finalmente giunto a Marineford.

 

Capitolo 557 - Rufy e Barbabianca
Mancano ancora tre ore all'esecuzione di Ace e la guerra è, ormai, entrata nel vivo. Dall'alto di Marineford, Rufy e l'equipaggio della corazzata rubata da Impel Down sono sospesi sulla cresta di un'onda gigantesca (in precedenza creata da Barbabianca, grazie ai suoi poteri), rimasta congelata, bloccando i nostri precisamente sopra la baia. Rufy ha tutta l'intenzione di andare a salvare Ace, nonostante i presenti si accorgano che la tanto fatidica guerra sia già cominciata, ma proprio quando gli animi cominciano a scaldarsi, ecco che viene intercettata dal lumacofono di bordo una trasmissione della marina ed il messaggio cala sulla testa di Rufy come un macigno troppo pesante: l'esecuzione di Ace deve essere anticipata! Così, sotto gli occhi sorpresi di tutti, la nave cade dal cielo, schiantandosi in mare, centrando una voragine nel ghiaccio aperta durante gli scontri. Ace non crede ai suoi occhi, mentre Sengoku se la prende con il povero Garp, che non sa più come gestire gli accadimenti provocati dai membri della sua famiglia; d'altro canto perfino la Flotta si dichiara sorpresa dall'entrata in scena di Cappello di Paglia e di altri valorosi combattenti come Jinbe, Ivankov e Croccodile, seguita da personaggi illustri della marina come i tre Ammiragli e qualcuno di rango più basso, come Smoker, Tashigi, Koby, Hermeppo, Jango e Fullbody. Di colpo, Croccodile si tuffa contro Barbabianca con l'obiettivo di ucciderlo, ma Rufy si intromette con tempismo e blocca l'attacco del ex-Baroque: non permetterà a nessuno di uccidere l'uomo a cui suo fratello Ace tiene così tanto. Inoltre, lo stesso Newgate riconosce il cappello di paglia che indossa Rufy e scopre così che il ragazzino che ha di fronte è la tanto decantata "scommessa" riferitagli da Shanks dopo il loro ultimo incontro. Ora che anche Rufy è pronto a dar battaglia e salvare il fratello Ace, non manca veramente più nessuno all'appello, nonostante il cospicuo numero di teste in gioco, nonostante la "sfida" tra Barbabianca e Rufy su chi salverà per primo Ace e nonostante le "cattive" intenzioni dell'Ammiraglio Kizaru!

 

Capitolo 558 - Fratellino
Giunto appena in tempo per mutare il corso della battaglia, Rufy decide di riferire tutto ciò che sa in merito alla scelta di anticipare l'esecuzione di Ace a Barbabianca, il quale dopo averlo ringraziato, non si sbilancia più di molto ed inizia a pensare che Sengoku abbia volutamente trasmesso il messaggio facilmente intercettabile, solo per gettare nel caos la controparte piratesca. Ma ora, il tempo delle chiacchiere è finito e, così, Rufy si getta come suo solito a capofitto nella mischia: Kizaru lo attacca senza pensarci due volte, prendendolo in controtempo, e solo un intervento tempistico di Ivankov salva Rufy da un attacco potentissimo; d'altro canto, lo stesso Iva-san viene attaccato da un potente raggio laser di Kuma, il quale sembra conoscere il regino gay, così come le radici dell'armata Rivoluzionaria. Anche la marina si muove, con Hina, detta "la gabbia nera", che con i poteri del frutto Lazo-Lazo cerca di catturare Rufy, ma grazie all'attivazione del Gear 2nd, il pirata sfugge facilmente alla donna, impietosita dalla velocità del suo avversario; anche Moria decide di attaccare colui che ha decretato la caduta di Thriller Bark, richiamando un piccolo plotone di zombies creati con lo specifico compito di far più vittime possibili in questa sanguinosa battaglia, ma, ancora una volta, è Jinbe a dare una mano a Rufy, distruggendo i soldati di Moria con un attacco a base di acqua salmastra. Ace, dall'alto del patibolo, ed ormai ridotto allo stremo psico-fisico, grida a Rufy di fermarsi e di tornarsene indietro, considerata l'entità e le cause della guerra che non lo riguardano minimamente: ma, come volevasi dimostrare, Rufy non ha alcuna intenzione di mollare ed il suo obiettivo di salvare il fratello maggiore non può essere messo assolutamente in secondo piano. Il caos regna sovrano e ad aggravare la situazione ci pensa Sengoku: il più importante membro della marina militare rivela, infatti, alle orecchie di tutti la vera identità del padre di Rufy, ovvero Dragon il Rivoluzionario; le reazioni dei presenti e di chi assiste alla guerra attraverso i monitor dall'arcipelago Shabondy sono colme di stupore e spavento! Rufy è determinatissimo e sembra inarrestabile, con una buona dose di angeli custodi a coprirgli le spalle: dopo aver attivato il Gear 3td per sgominare perfino il frangente giganti, Barbabianca ordina a Marco di assistere il fratellino del suo figlioccio adorato, impedendo a chiunque di ucciderlo, in un modo o nell'atro.

 

Capitolo 559 - Destino
Ace è distrutto da un senso di colpa così pesante che, sotto le orecchie di Garp e Sengoku, dichiara di voler cambiare atteggiamento nei confronti del prossimo, in futuro, accettando qualsiasi aiuto, senza opporsi più a nessuno, ed accontentandosi perfino se il destino calerà sulla sua testa la lama del giudizio; così dovrà essere, altrimenti il tutto si rivelerebbe come una grave mancanza di rispetto nei confronti di tutti quelli che sono corsi in suo aiuto. Mentre Rufy ed Ivankov continuano a mietere vittime tra i marines, Barbabianca, sotto lo sguardo stralunato degli ex-detenuti di Impel Down, propone a Baghy di unire le forze per combattere assieme il nemico; Baghy stesso non sa cosa dire, sempre intimorito dalla figura di Newgate, ma accetta di buon grado, credendo che una volta terminata la guerra, avrà vita facile nel prendere la testa di Barbabianca. E mentre lo stesso Newgate ordina ai comandanti del New World di prendere posizione ai lati della baia, sotto lo sguardo sempre attento e sicuro di Garp e Sengoku, Jinbe si scontra con Moria, colpendolo furiosamente con il suo karate degli uomini pesce, mentre Rufy che sembra inarrestabile, viene intercettato da Smoker che lo blocca con il pericoloso jitte composto per una parte da agalmatolite marina: Cappello di Paglia non riesce a reagire, ma a salvarlo, questa volta, arriva Boa Hancock, che si mostra furiosa con Smoker per aver attaccato il suo amato Rufy. Nel frattempo, Ivankov, ancora alle prese con Orso, scopre dalle parole di DoFlamingo una sconcertante verità: il "Tiranno" che Iva-san stesso conosceva è "morto" definitivamente!

 

Capitolo 560 - I prigionieri di Impel Down
Boa Hancock può finalmente rivedere il suo amato Rufy e, in un enorme gesto d'amore, regala al pirata la chiave personale delle manette del fratello Ace: Rufy è strabiliato dalla bontà d'animo della donna e l'abbraccia così forte da farla venir meno, in un eccesso di passione. Ma Smoker è più determinato che mai a fermare l'avanzata di "Cappello di Paglia" e, quindi, l'intromissione di Boa dovrà essere totale. Questo scontro sembra assicurato. Un altro testa a testa quasi preannunciato vede protagonisti il sempre stravagante Ivankov e colui che conosce da molto tempo, Orso Bartolomew, o che, almeno, lo stesso Iva-san crede di conoscere: dalle parole dure di DoFlamingo, il regino gay apprende che l'ex "Tiranno" è stato completamente tramutato dal dottor Vegapunk e dagli altri scienziati del Governo in una perfetta macchina da guerra, il PX-0; Ivankov non riesce a credere alle proprie orecchie e da queste parole acquisisce una forza ritrovata e si prepara a dar fondo a tutte le sue energie per sconfiggere questo nuovo avversario. Così, mentre Baghy dichiara ultimato il suo personalissimo piano per la conquista del mondo "di nascosto", Crocodile viene attaccato dal fortissimo Jozu che, però, si ritrova ben presto in inferiorità numerica per colpa dell'intervento di DoFlamingo, il quale propone al sabbioso di unire le forze in combattimento. Il tutto, mentre sulla strada che separa Rufy dal patibolo si staglia la figura tenebrosa di Mihawk "Occhi di Falco", lo spadaccino più forte del mondo che, dopo aver sguainato la sua spada nera, si prepara a dar battaglia al pupillo del suo amico Shanks "il Rosso"!

 

Capitolo 561 - Rufy VS Occhi di Falco
Rufy è sempre più intenzionato a salvare suo fratello Ace, ma in una guerra di tale calibro, gli avversari da affrontare sono innumerevoli ed il pericolo è sempre dietro l'angolo. Così, sulla strada che lo divide dal patibolo, Rufy incrocia il proprio sguardo con quello di Mihawk "Occhi di Falco", il più forte spadaccino del mondo: lo scontro inizia senza fronzoli e la netta superiorità dello spadaccino mettono in evidente difficoltà Rufy che, incapace di contrattaccare, deve cercare a tutti i costi di evitare i micidiali fendenti del suo avversario. In un'altra zona del campo di battaglia, Crocodile rifiuta l'invito ad allearsi di DoFlamingo, ostentando la sua forte personalità ed i poteri del frutto Sand-Sand: e proprio grazie ad essi, l'ex Baroque Works innalza un turbine di sabbia che investe parte dei presenti, tra cui Baghy. E proprio il capitano Baghy viene utilizzato saggiamente da Rufy come scudo per difendersi dagli attacchi di Mihawk, con un tempestivo aggancio in piena tempesta di sabbia. Adesso Rufy, sfruttando la presenza di Baghy, è in grado di raggirare la minaccia e riprendere la sua corsa verso l'amato fratello, aiutato per di più dal tempestivo intervento di Vista, uno dei comandanti della flotta di Barbabianca. La guerra continua a mietere vittime e nessuno può fermare questo eclatante spargimento di sangue; manca ancora del tempo all'esecuzione di Ace, ma ora la marina è pronta a sfoderare il suo fantomatico "asso nella manica": nascoste agli occhi del mondo intero, dalla spiaggia della baia si intravedono delle sagome...si tratta di Sentomaru e di una schiera battagliera di Pacifista! La fine sembra giunta e la marina vincerà, debellando la minaccia di Barbabianca. Queste sono le parole ferme e sicure del Grande Ammiraglio Sengoku il "Misericordioso"!

 

Capitolo 562 - Il pirata Squardo Ragno Vortice

I Pacifisti, le portentose armi belliche realizzate dal dottor Vegapunk ad immagine e somiglianza di Orso Bartolomew, guidate da Sentomaru, fanno irruzione nella baia di Marineford: è dunque questo il fantomatico asso nella mano della marina, sfoderato da Sengoku per far pendere inesorabilmente l'ago della bilancia a favore dei cappotti bianchi! I PX questa volta sono molti di più e senza mezzi termini vengono buttati nella mischia da un ordine perentorio di Sengoku il quale, preoccupato dalla possibilità che il mondo intero via monitor possa assistere alla loro comparsa e successivo massacro, ordina ai suoi sottoposti di interrompere ogni comunicazione con "il mondo esterno"; ma, mentre i temibili cyborg danno il via alla loro campagna di distruzione, senza fare differenza tra pirati e marines stessi, qualcosa non va, poiché Baghy ed i suoi si ritrovano quasi inconsciamente con l'ultima lumacamera fra le mani, sottratta nel caos della battaglia, permettendo così a tutti coloro rimasti incollati davanti gli schermi di visionare l'arma segreta della marina militare, tra lo stupore e la sorpresa generale. E mentre Rufy viene bloccato ancora una volta dall'intervento di Kizaru, per poi essere aiutato da Jinbe e dagli altri comandanti della ciurma di Newgate, perfino la Flotta dei Sette non si scompone più di tanto per l'entrata in scena dei fantomatici PX. Ma, ciò che sconvolgerà gli esiti della guerra intera sta per accadere all'insaputa di tutti i presenti sul ponte della Moby Dick: ormai deciso a scendere in campo in prima persona, Barbabianca viene trafitto in pieno petto dalla spada affilata di Sguardo, detto "Ragno Vortice", uno dei capitani del New World, accorso per far parte a questa sanguinosa guerra. Sconcertati ed impalliditi dal gesto inatteso, i protagonisti sul campo di battaglia non hanno nemmeno la forza ed il tempo per chiedersi il perché di questo gesto eclatante!