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One
Piece Gold / Spoiler / Riassunti Manga /
56
I
RIASSUNTI APPARTENGONO A ONE PIECE GOLD
ED E' ASSOLUTAMENTE VIETATO USARLI SENZA
RICHIEDERE IL PERMESSO!
A
cura di Sempai Shin
Capitolo 542 - Un altro incidente da
riferire
Ace, incatenato ed inerme sulla nave
corazzata del vice ammiraglio Onigumo si
appresta a vivere le sue “ultime” ore di
vita, poiché la strada che lo divide da
Marineford è ormai minima e tutto sembra
così irrimediabilmente compromesso...
Nel frattempo, l'agitazione pervade
perfino gli animi del Quartier Generale,
dove Sengoku il “Misericordioso”,
apprende la notizia di un probabile
approdo di Barbanera ad Impel Down,
recatosi lì senza autorizzazione e con
scopi del tutto misteriosi: proprio ora,
che la battaglia con Barbabianca è più
imminente che mai. Ed, infatti, proprio
Barbanera e ciurma al gran completo
arrivano ad Impel Down, con intenti a
primo impatto ostili, tanto da metter
fuorigioco perfino le guardie in
postazione ai cancelli d'entrata.
All'interno della grande prigione, la
situazione non è meno caotica: Hannyabal
non sa più dove sbattere la testa,
incapace di prendere decisioni per
fronteggiare la rivolta capitanata da
Baghy e Mister Three al Level 2,
l'arrivo di Barbanera e, dulcis in
fundo, la risalita di Rufy, Ivankov,
Jinbe e compagnia bella al Level 4; ma
come una “benedizione” inattesa, ecco
che le parole dure del direttore
Magellan, oramai libero dal compito di
consegnare Ace alla marina, lo informano
che la rivolta al Level 2 è stata sedata
e per ordine ben preciso, lo stesso
Magellan desidera che tutti gli uomini a
disposizione vengano mandati al Level 4,
in attesa del suo arrivo, arrivo
ritardato, per via di una telefonata
molto importante...all'altro pezzo
grosso di Impel Down, Shiryu “della
Pioggia”, che liberato per poter
fronteggiare direttamente l'arrivo di
Marshall D. Teach, uccide senza
esitazione le guardie incaricate di
scarcerarlo dalla cella, mostrando in
anteprima tutta la sua furia omicida ed
il suo sangue freddo... Al Level 4, Rufy
e “compagni” annientano in men che non
si dica tutte le guardie mandate loro
contro; Ivankov, grazie agli ormoni
della crescita del viso, riesce a
spazzare via con un solo battito di
ciglia (Hell Wink) perfino i forti
Blugori; e, per finire, Rufy, Jimbe e
Crocodile spazzano via, con alcuni dei
loro colpi più micidiali le tre guardie
demoniache, capeggiate da Sady, giunte
in fretta e furia ad ostacolare la loro
avanzata. Niente e nessuno sembra poter
fermare i rivoltosi di Impel Down...!
Capitolo 543 - Cappello di Paglia e
Barbanera
Marshal D. Teach e la sua spietata
ciurma sono già arrivati al Level 1,
l'Inferno Cremisi, devastando e
sconfiggendo chiunque si pari loro di
fronte, per ostacolare la loro avanzata,
fino a che, con grande sorpresa dei
soldati sul posto, non appare Shiryu
“della Pioggia”, che conviene in
presentazioni con lo stesso Barbanera...
Intanto, giù al Level 4, nell'Inferno
Incandescente, continua la rappresaglia
guidata da Rufy ed Iva-san: con le
guardie demoniache sconfitte, proprio
quest'ultimo, intimando a Rufy di
proseguire, affronta la stravagante Sady,
trasformandosi in donna, per uno scontro
davvero mozzafiato! Ma, sulla via che
separa Rufy dall'uscita di Impel Down ci
sono ancora parecchi ostacoli, ed uno di
questi si chiama Hannyabal: il vice
direttore del carcere è più che mai
agguerrito e, impugnando la sua
alabarda, affronta Rufy in uno scontro
feroce, non arrendendosi mai e
dimostrando il suo valore, ma il pirata
ha dalla sua dei poteri formidabili ed
impiega poco per far sì che l'ago della
bilancia cominci a pendere dalla sua
parte... E mentre all'ingresso del Level
4 giunge il direttore Magellan, istruito
dalle guardie sulla situazione generale,
Rufy mette k.o. il suo avversario, che
con un gesto ai limiti “dell'eroico”
intraprende un discorso moralistico
sulla differenza tra il bene ed il male,
rappresentato dai pirati stessi; ma,
prima di poter terminare, una voce
dall'alto, in un fiume di oscurità, gela
il sangue nelle vene dei presenti e
Barbanera piomba con violenza sul vice
direttore, mettendolo definitivamente al
tappeto. Riconosciuto in primis da Jimbe
della Flotta dei Sette, Rufy conosce,
finalmente, l'identità di Barbanera,
ricordando le parole di Ace, della
vecchia Nyon e del suo primo incontro
con l'uomo. Ed è proprio Barbanera che
domanda a Rufy il motivo per il quale
stia perdendo tempo in colluttazioni
varie, mentre suo fratello sta per
essere giustiziato!
Capitolo 544
- Anche l'inferno a volte va in vacanza
Rufy e Teach sono finalmente l'uno di
fronte all'altro. Il nuovo membro della
Flotta dei Sette comincia con il
rivelare a Rufy la strada percorsa fino
ad Impel Down, dichiarando di aver
sempre avuto l'obiettivo di subentrare a
Crocodile nella Flotta, cercando di
uccidere Rufy stesso, per impressionare
il Governo, a tal punto da poter essere
preso in considerazione; ma, un giorno,
ecco che Ace, alla ricerca dello stesso
Teach per il crimine commesso sulla nave
di Barbabianca, si para sulla sua
strada, dandogli l'opportunità di
chiudere i conti con il proprio passato
da membro della ciurma di Newgate e di
colpire maggiormente l'attenzione del
Governo Mondiale, con la cattura di un
pericolosissimo e noto pirata, come Ace.
Ma, nonostante Crocodile cerchi di far
chiarezza sulle intenzioni di Teach, il
pirata si dice soddisfatto della piega
che stanno prendendo gli eventi, tutti
pezzi concatenati per il compimento del
suo piano misterioso. Come da
copione, irato da quelle parole,
ritenendo Teach unico responsabile del
pericolo che Ace sta correndo in questo
momento, Rufy attacca Barbanera,
infliggendogli un brutto colpo, il
quale, contrattacca senza senza troppe
pretese, annullando per un istante il
potere del frutto Gom Gom di Rufy ed
infliggendogli molto dolore; ma, ad
interrompere lo scontro, ci pensa Jimbe,
che consiglia a Rufy di non cadere in
trappole banali e non cedere all'ira che
quelle parole hanno provocato dentro di
lui. Di colpo, l'attenzione dei presenti
si rivolge altrove, verso grida ed urla
di gioia, strazianti, invocate dai
carcerieri: Magellan è finalmente
arrivato! A quella notizia, Teach sembra
essere ancor più felice che il destino
lo stia aiutando con la riuscita del suo
piano. Iva-san consiglia a Rufy di
fuggire, per non correre di nuovo il
rischio di rimanere sconfitto dal veleno
di Magellan, mentre il feroce Minotauro
si risveglia e riprende ad attaccare i
presenti; qui, Crocodile rivela a tutti
una sconcertante verità: le tre guardie
demoniache sono, in realtà, possessori
di frutti ZooZoo, dei quali è stato
“risvegliato” il potere latente...
Intanto, Magellan giunge sul posto e si
ritrova di fronte Teach e compagni, che,
con un unico attacco della sua
terrificante idra di veleno, mette tutti
k.o., il tutto, mentre il lavoro
sabotativo di Shiryu della Pioggia
continua inesorabile. Magellan sa che
Impel Down ha perso gran parte della sua
onoratissima fama e vuole, a questo
punto, porre rimedio una volta per
tutte: trova in Hannyabal un suo
perfetto sostituto, per merito del suo
eroismo e coraggio, grazie a quali ha
affrontato senza timore nemici
evidentemente più forti e capaci di lui,
e si prepara ad inseguire ed annientare
colui che ha dato inizio alla più grande
rivolta mai avvenuta all'interno della
prigione sommersa, con l'obiettivo di
annientarlo prima che riesca a fuggire:
Rufy Cappello di Paglia!
Capitolo 545 - Verso il mondo esterno
dove splende il sole
Nonostante il Level 2 sia stato bloccato
dal veleno di Magellan, Baghy ed i
prigionieri evasi sono stati tanto
fortunati da arrivare al Level 1 prima
che fosse troppo tardi, ed ora si
dirigono verso l'entrata della prigione.
Nel frattempo, dopo aver superato il
campo di battaglia che era diventato il
Level 4, Rufy si sta scatenando nel
Level 3, l'Inferno della Fame, seguito
da Crocodile, Jinbe, Ivankov, Inazuma,
Von Clay e tutti i “dolcetti”, misti ai
prigionieri fatti evadere dalle loro
celle, ma incombente dietro di loro, si
staglia la terrificante figura di
Magellan che, minuto dopo minuto,
assottiglia sempre più il numero dei
fuggiaschi con il suo potentissimo
veleno. Intanto, per ordine della loro
padrona Sady, le quattro guardie
demoniache, dopo essersi riprese dalla
batosta inferta loro da Rufy e
“compagni”, si dirigono verso
l'ascensore che porta al Level 1. A
causa del tradimento del capo delle
guardie Shiryu, tutte le linee di
comunicazione con il mondo esterno sono
state troncate e così, mentre il mondo
al di fuori ne rimane completamente
all'oscuro, questo caos senza precedenti
continua ad aumentare senza fermarsi
mai, il tutto, quando all'esecuzione
pubblica di Ace mancano solo quattro
ore. Ora, al Level 3, di fronte le scale
che portano al Level 2, Iva-san affida
ad Inazuma il compito di chiudere la
fila, salendo in cima e distruggendo la
scalinata che porta al livello
superiore, mentre egli da solo si
ritrova ad affrontare Magellan, per far
sì che perda ulteriore tempo,
permettendo a Rufy di evadere; ma,
nonostante l'impegno e la forza del
regino gay, Magellan lo sconfigge in
breve tempo. Pochi passi ancora e sulla
sua strada si intromette il coraggioso
Inazuma, rimasto indietro per
controllare la situazione, che a sua
volta, viene sconfitto dal veleno del
direttore. Intanto, Rufy e gli altri
giungono al Level 2 e si accorgono
subito di un fatto strano: le celle sono
tutte vuote. I prigionieri, capitanati
da Baghy e Mister Three, sono, infatti,
al Level 1, ma con dolore e rammarico
devono battere in ritirata, incapaci di
fronteggiare la quattro guardie
demoniache, giunte anch'esse sul posto
per sedare la rivolta. Quando tutto,
però, sembra finito, ecco che Rufy ed il
resto del gruppo giungono al Level 1, ed
in un batter d'occhio sconfiggono per
l'ultima volta le bestie di Sady; ma
Magellan è sempre dietro di loro e non
ha alcuna intenzione di lasciarli
fuggire, quindi, dopo aver comunicato
qualcosa alle guardie all'esterno della
prigione, scarica sui presenti una
gigantesca idra di veleno, ma, contro
ogni aspettativa, ecco che Mister Three,
spinto dal senso dell'onore e dal debito
nei confronti di Rufy per averlo
liberato, innalza un muro di cera,
bloccando l'attacco del direttore.
Questa è l'unica opportunità che Rufy ha
per fuggire da Impel Down!
Capitolo 546 - Jinbe della Flotta dei 7,
capitano dei Pirati Uomini Pesce
L'intervento più che tempistico di
Mister Three consente al gruppo di
fuggitivi di scampare alla letale idra
di veleno di Magellan: il muro di cera
sortisce i suoi effetti e, a quanto
pare, sembra che i nostri abbiano
trovato un modo per fronteggiare il
veleno del direttore, o almeno, per
prendere tempo. D'altro canto, Rufy è
intenzionato ad affrontare il suo
avversario e dopo aver convinto il buon
Jinbe ad andare avanti, resta con Mister
Three ed i suoi scagnozzi a combattere
Magellan; si fa costruire una
stravagante armatura di cera e con un
l'aiuto di un po' di fuoco di copertura,
riesce perfino a colpire il direttore.
Nel frattempo, Von Clay, Jinbe, Baghy,
Crocodile e Das Bornes, assieme al resto
dei prigionieri, giungono davanti al
portone dell'ingresso principale della
prigione ma, dopo averlo aperto
riassaporando di nuovo l'aria salmastra
del mare, si accorgono che ad attenderli
non vi è nemmeno una delle dieci navi
corazzate della marina: difatti,
l'ordine dato poco prima da Magellan
conteneva precise istruzioni di
allontanamento delle navi stesse, in
modo tale che nessuna di esse potesse
essere assalita e rubata, condannando i
prigionieri a rimanere bloccati
all'entrata della prigione, incapaci di
intraprendere un viaggio per mare,
abitato da ferocissimi mostri marini. Ma
c'è ancora una speranza e questa
speranza ha il nome di Jinbe! L'uomo
pesce sradica un'anta del portone
d'ingresso della prigione e la utilizza
come zattera per trasportare Crocodile,
Baghy e Das Bornes verso le navi in
fuga, fungendo egli stesso da motore, ma
i pirati vengono subito scoperti e
scatta il contrattacco della corazzata
di coda: le sorprese, però, non
finiscono qui e Jinbe si tuffa
sott'acqua per utilizzare una corrente
marina, scagliando la zattera con i tre
a bordo sul ponte della nave della
marina. Raggiunto il loro obiettivo, i
pirati possono ora impadronirsi
dell'unico mezzo in grado di condurli
verso la libertà!
Capitolo 547 - La grande fuga
Al Level 1 la battaglia tra Rufy e
Magellan prosegue più feroce che mai:
irato dall'accanimento con il quale il
giovane pirata osa fronteggiarlo, il
direttore sprigiona dal suo corpo un
veleno così potente da distruggere
perfino la stessa Impel Down, chiamato
“Giudizio degli Inferi”, il quale si
manifesta con le sembianze di un enorme
mostro viscoso. A questo punto, Rufy,
Three e gli altri prigionieri si vedono
costretti alla fuga, per non essere
abbattuti da quel mostro di veleno. Nel
frattempo, sulla nave corazzata
abbordata, Crocodile e Das Bornes
sconfiggono con estrema facilità i
marines a bordo, mentre Jinbe si
destreggia nel combattimento in acqua ed
il povero Baghy è a terra, ancora
tramortito dallo schianto della zattera
sul ponte della nave. Intanto, ecco che
Rufy e Mister Three raggiungono di corsa
Von Clay ed il resto dei prigionieri al
dì fuori dei cancelli di Impel Down, ma
il mostro di veleno ed il direttore
Magellan sono proprio dietro di loro,
inseguendoli e distruggendo tutto ciò
che blocca loro la strada. La situazione
si fa sempre più grave, ed il panico
attanaglia i presenti, mentre la fine
sembra davvero così vicina, ma mentre
Rufy viene avvertito di un messaggio che
Jinbe vuole riferirgli via lumacofono,
un rombo scuote le mura della prigione
ed un enorme testone sbuca dai livelli
inferiori: si tratta del coriaceo
Ivankov che, grazie ad un potente Wink,
è riuscito ad uscire dalla prigione,
portando con sé un esanime Inazuma.
Magellan è furioso ed il suo mostro di
veleno sembra davvero inarrestabile, ed
il messaggio che Jinbe riferisce a Rufy
ha dell'incredibile: tutti i presenti
devono tuffarsi in mare aperto! Ora,
Three erige l'ennesimo muro di cera e
Rufy, in modalità Gear 3td, lo scaglia
con un calcio contro il “Giudizio degli
Inferi” per guadagnare tempo e
permettere ad Iva-san di riprendersi ed
effettuare un potente Wink, capace di
trasportare tutti i presenti in mare,
proprio come ordinato dall'uomo pesce. E
così, quasi con un gesto disperato, Rufy
e compagnia saltano in mare...che mai li
inghiottirà nelle sue terrificanti
profondità, poiché sfruttando a pieno le
sue capacità razziali, Jinbe ha chiamato
a raccolta un gruppo di squali balena, i
quali accolgono sui loro dorsi tutti i
prigionieri di Impel Down!
Capitolo 548 - Grazie
Un unico riecheggiante grido si espande
nel mare ed oltre che prende il nome di
Calm Belt: libertà! I prigionieri
sono finalmente riusciti a fuggire dalle
grinfie del terrificante direttore
Magellan e Rufy e compagni possono
tirare un sospiro di sollievo. Ma, anche
se il grosso è stato fatto, l'impresa
non è del tutto completata: le altre
navi corazzate si armano ed attaccano
con sciabordate di cannoni gli esausti
fuggiaschi e la via che li condurrà
lontano da quel posto infernale è ancora
sbarrata dalla porta della giustizia che
sarà quasi impossibile aprire. “Quasi”
impossibile, dato che Jinbe su tutti
appare tranquillo e non desta sospetti
sulla riuscita della missione di
salvataggio. Rufy, incaricando gli
uomini di proteggere la nave dai colpi
della marina, chiede allo squalo balena
il perché di così tanta sicurezza e la
risposta arriva schiacciante come un
macigno sul cuore del pirata: Von Clay,
con un atto eroico e coraggioso ha
deciso, all'insaputa di tutti, tranne
che dello stesso Jinbe, di assumere le
sembianze di Magellan, per restare nella
prigione, in modo da disorientare i
soldati al suo interno ed ordinare loro
di aprire la porta della giustizia, così
da permettere loro la fuga. Rufy non
riesce a capacitarsi di un gesto simile
ed il rammarico per la perdita di un
amico così fidato, che tanto ha fatto in
questo viaggio e che già in passato si
era sacrificato per permettergli la
fuga, lo attanaglia in una morsa di
dolore e pianto amaro. Nel frattempo, il
vero Magellan, annichilito dall'apertura
della porta della giustizia, torna verso
la sala comandi della prigione per
chiedere spiegazioni ed in quel preciso
momento comprende ciò che è accaduto. Si
prepara, così, a dare il colpo di grazia
all'eroico Von Clay, che si dichiara
felice di ciò che ha appena fatto ed
assolutamente appagato dall'idea di aver
salvato ancora una volta il suo amico
Rufy. Dalla nave in fuga si alza un
grido di ringraziamento così altisonante
da far vibrare i cuori di tutti i
presenti ed un fiume di lacrime trascina
via con sé le sofferenze, le paure ed i
ricordi di un'avventura così
terrificante. Mancano solo quattro ore
all'esecuzione pubblica di Ace.
Capitolo 549 - Una nave in fuga
Level 4, Impel Down. Marshall D. Teach e
la sua ciurma di pirati al completo
viene salvata dall'intervento non così
inaspettato dell'ex carceriere della
prigione Shiryu; con una tempistica
perfetta, lo spadaccino riesce a
liberare i pirati dall'effetto micidiale
del veleno di Magellan con un antidoto
curativo ed ora, orgoglioso di lasciare
per sempre quel posto che non
rappresenta più nulla per lui, si unisce
alla ciurma di Teach. Nel frattempo,
sulla nave dei fuggitivi il ricordo di
Von Clay genera qualche lacrima piena di
ricordi e, per via di ciò che è
accaduto, anche qualche piccola
schermaglia tra Rufy e Baghy in
particolare. Jinbe, però, si sente in
dovere di ringraziare Rufy per avergli
consentito di fuggire ed il sentimento è
reciproco. A bordo della corazzata,
però, c'è ancora chi, come Baghy, Three
ed il resto dei prigionieri non conosce
il vero obiettivo del tragitto che
stanno percorrendo, ovvero Marineford. E
quando tutto viene svelato ai presenti,
pareri evidentemente discordanti e paure
riemergono in una clima di tensione: ora
i prigionieri hanno intenzione di
ammutinarsi, spaventati dalla guerra
imminente e dalla loro destinazione. Ma,
come un fulmine a ciel sereno, ecco una
trasmissione via lumacofono della marina
che rivela di aver accertato la fuga di
un gruppo numeroso di prigionieri dalla
prigione di Impel Down ed il “merito” di
tale evasione viene addossato a due
pirati: Rufy “Cappello di Paglia” e
Baghy “il Clown”. Inoltre, il passato di
Baghy viene rivelato: tempo fa faceva
parte dell'equipaggio del Re dei pirati,
Gold Roger, ed è stato un grande amico
di Shanks “il Rosso”. Tutto ciò non
porterà a Baghy tranquillità e
discrezione, e di ciò ne è consapevole,
per cui decide di gestire la situazione
per il meglio. Utilizzando tutta la sua
arguzia, accoglie sotto il suo comando i
prigionieri che, consci del suo passato
eclatante lo venerano come un dio, e
decide di far parte della spedizione a
Marineford, sicuro di poter uccidere
Barbabianca nel caos della battaglia ed
accaparrarsi il titolo di più forte
pirata al mondo. Intanto, a Marineford,
un grosso portone si schiude, mentre due
soldati armati scortano verso il
patibolo uno stanco e debole Ace, il
quale si lascia inghiottire da un mare
di ricordi di tempi migliori, quando lui
e Rufy bambini sognavano un futuro pieno
d'avventure, desideri e libertà.
Capitolo 550 -Il Quartier Generale della
Marina
Oramai la guerra che sta per scoppiare
tra la Marina e la potenza di
Barbabianca è sulla bocca di tutti: dal
Mare Settentrionale al Mare Meridionale,
senza escludere quello Orientale,
Occidentale e perfino la Rotta Maggiore,
tutti si augurano che questo accadimento
porti nel mondo meno danni possibili, ma
sicuri che le conseguenze di una guerra
dalle proporzioni così mastodontiche
scuoteranno tutti i mari. Sull'isola di
Marineford, dove risiede il Quartier
Generale della marina, esiste una città
per la maggior parte abitata dalle
famiglie dei marines stessi. Al momento,
però, tutti i cittadini sono stati fatti
evacuare ed attraverso dei monitor sulle
vicine isole Shabondy osservano con
calma l'ora dell'esecuzione che si
avvicina sempre di più. Moltissimi
giornalisti e fotografi provenienti da
tutto il mondo si sono anch'essi
radunati qui, pronti a diffondere le
notizie il più presto possibile. Le navi
di ricognizione inviate dalla marina
vengono affondate una ad una; la flotta
di Barbabianca non è stata ancora
avvistata ed a Marinford la tensione
continua a salire, mentre il tempo
rimanente all'esecuzione scende sotto le
tre ore. A Marineford si sono radunati
tutti i marines più forti del mondo,
formando un esercito di circa centomila
uomini, tutti in attesa della battaglia
che si profila dinnanzi a loro; la baia
a forma di luna crescente e l'isola
stessa sono circondate da cinquanta navi
da guerra; lungo la costa un'infinità di
cannoni pronti a far fuoco, mentre in
prima linea, proprio di fronte alle
truppe della marina, vi sono cinque
uomini malvagi e dalle inclinazioni
imprevedibili, che potrebbero rivelarsi
l'ago della bilancia di questa
battaglia, la Flotta dei Sette! Nel
frattempo, nel retro della piazza, al dì
sopra del gigantesco patibolo, la figura
chiave di questo conflitto, il
comandante della seconda flotta dei
pirati di Barbabianca, Portuguese D.
Ace, attende inerme il proprio
inesorabile destino; ed a tenerlo
d'occhio c'è la più grande potenza
militare del Quartier Generale della
Marina, i tre Ammiragli, Aokiji, Kizaru
ed Akainu. Tutte, ma proprio tutte le
forze della giustizia mondiale sono qui
riunite, pronte a dar battaglia
all'attesissima flotta di Barbabianca.
Nel frattempo, lungo la corrente Tarai,
Rufy e compagnia giungono in prossimità
della immensa porta della giustizia che,
al di là della fuga riuscita, resta
chiusa ed impossibile da aprire. Ma
intanto, a Marineford sta per essere
rivelata una sconcertante verità: il
“Misericordioso” Sengoku sale sul
patibolo per parlare a tutto il mondo.
Egli racconta di una donna, di nome
Portuguese D. Rouge, che abitava su una
certa isola di nome Baterilla, capace di
portare con tanta ostinazione ed amore
materno un bambino nel suo grembo per
oltre venti mesi, partorendolo in punto
di morte precisamente un anno e tre mesi
dopo la morte del padre. Un parto
fatale, per proteggere il figlioletto
Ace, colui che avrebbe ereditato il
sangue del più grande pirata di tutti i
tempi, il solo ed unico Re dei pirati,
Gol D. Roger!
Capitolo 551 - L'Imperatore Barbabianca
La notizia che sancisce il legame tra
Ace ed il Re dei pirati lascia tutti i
presenti a bocca aperta, sbalorditi ed
increduli della portata che ha ora
assunto l'intera vicenda. Nella mente
del vecchio Garp riaffiorano pensieri
lontani, quando lo stesso Roger
imprigionato e vicino alla morte, chiese
al marine, oramai divenuto suo amico, di
proteggere il suo futuro figlio, poiché
un bambino appena nato non può avere
alcuna colpa ed una madre incinta non
merita in alcun caso la morte.
Leggermente riluttante, ma pur sempre
buono di cuore, Garp assiste al parto
fatale di Rouge, la madre di Ace, e dopo
averlo preso in custodia lo affida a
Dadan, un personaggio dall'identità
ancora sconosciuta, che ha contribuito
perfino alla crescita di Rufy, crescendo
i due ragazzi come fratelli. Inoltre,
Sengoku rivela di essersi accorto del
calibro e della vera indole di Ace
quando già da giovane si fece un nome
con la sua ciurma dei pirati “Picche”,
successivamente sconfitta della flotta
del pirata più forte del mondo, Newgate,
ed accolto proprio da quest'ultimo con
un motivo ben preciso: Barbabianca
sapeva delle origini di Ace e decise di
prenderlo sotto la sua custodia per
renderlo il futuro Re dei pirati,
proprio mentre il sogno e l'obiettivo
ultimo di Ace restava sempre quello di
far divenire Barbabianca il Re dei
pirati. Successivamente, un altro colpo
di scena scombussola gli animi dei
presenti, compresi quelli di Rufy & Co.:
la maestosa porta della giustizia viene
spalancata senza un chiaro motivo e ben
43 ciurme capitanate da uomini
famosissimi in tutto il Nuovo Mondo
fanno il loro ingresso, di fronte la
baia di Marineford: sono tutte ciurme
alleate di Barbabianca, pronte ad
aiutare il vecchio nella battaglia
contro la marina. Ma l'apparizione di
queste navi si rivela un escamotage,
poiché l'ospite tanto atteso, con la
nave Moby Dick ed altre tre della sua
flotta interamente rivestite, emergono
precisamente al centro della baia,
aggirando tutte le cinquanta navi della
marina appostate per dar loro il
benvenuto. Barbabianca è furioso e si
prepara a dar battaglia, convinto di
poter salvare il suo prediletto Ace.
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