One Piece Gold / Spoiler / Riassunti Manga / 56

 

I RIASSUNTI APPARTENGONO A ONE PIECE GOLD ED E' ASSOLUTAMENTE VIETATO USARLI SENZA RICHIEDERE IL PERMESSO!

 

A cura di Sempai Shin

 

Capitolo 542 - Un altro incidente da riferire

Ace, incatenato ed inerme sulla nave corazzata del vice ammiraglio Onigumo si appresta a vivere le sue “ultime” ore di vita, poiché la strada che lo divide da Marineford è ormai minima e tutto sembra così irrimediabilmente compromesso... Nel frattempo, l'agitazione pervade perfino gli animi del Quartier Generale, dove Sengoku il “Misericordioso”, apprende la notizia di un probabile approdo di Barbanera ad Impel Down, recatosi lì senza autorizzazione e con scopi del tutto misteriosi: proprio ora, che la battaglia con Barbabianca è più imminente che mai. Ed, infatti, proprio Barbanera e ciurma al gran completo arrivano ad Impel Down, con intenti a primo impatto ostili, tanto da metter fuorigioco perfino le guardie in postazione ai cancelli d'entrata. All'interno della grande prigione, la situazione non è meno caotica: Hannyabal non sa più dove sbattere la testa, incapace di prendere decisioni per fronteggiare la rivolta capitanata da Baghy e Mister Three al Level 2, l'arrivo di Barbanera e, dulcis in fundo, la risalita di Rufy, Ivankov, Jinbe e compagnia bella al Level 4; ma come una “benedizione” inattesa, ecco che le parole dure del direttore Magellan, oramai libero dal compito di consegnare Ace alla marina, lo informano che la rivolta al Level 2 è stata sedata e per ordine ben preciso, lo stesso Magellan desidera che tutti gli uomini a disposizione vengano mandati al Level 4, in attesa del suo arrivo, arrivo ritardato, per via di una telefonata molto importante...all'altro pezzo grosso di Impel Down, Shiryu “della Pioggia”, che liberato per poter fronteggiare direttamente l'arrivo di Marshall D. Teach, uccide senza esitazione le guardie incaricate di scarcerarlo dalla cella, mostrando in anteprima tutta la sua furia omicida ed il suo sangue freddo... Al Level 4, Rufy e “compagni” annientano in men che non si dica tutte le guardie mandate loro contro; Ivankov, grazie agli ormoni della crescita del viso, riesce a spazzare via con un solo battito di ciglia (Hell Wink) perfino i forti Blugori; e, per finire, Rufy, Jimbe e Crocodile spazzano via, con alcuni dei loro colpi più micidiali le tre guardie demoniache, capeggiate da Sady, giunte in fretta e furia ad ostacolare la loro avanzata. Niente e nessuno sembra poter fermare i rivoltosi di Impel Down...!

 

Capitolo 543 - Cappello di Paglia e Barbanera
Marshal D. Teach e la sua spietata ciurma sono già arrivati al Level 1, l'Inferno Cremisi, devastando e sconfiggendo chiunque si pari loro di fronte, per ostacolare la loro avanzata, fino a che, con grande sorpresa dei soldati sul posto, non appare Shiryu “della Pioggia”, che conviene in presentazioni con lo stesso Barbanera... Intanto, giù al Level 4, nell'Inferno Incandescente, continua la rappresaglia guidata da Rufy ed Iva-san: con le guardie demoniache sconfitte, proprio quest'ultimo, intimando a Rufy di proseguire, affronta la stravagante Sady, trasformandosi in donna, per uno scontro davvero mozzafiato! Ma, sulla via che separa Rufy dall'uscita di Impel Down ci sono ancora parecchi ostacoli, ed uno di questi si chiama Hannyabal: il vice direttore del carcere è più che mai agguerrito e, impugnando la sua alabarda, affronta Rufy in uno scontro feroce, non arrendendosi mai e dimostrando il suo valore, ma il pirata ha dalla sua dei poteri formidabili ed impiega poco per far sì che l'ago della bilancia cominci a pendere dalla sua parte... E mentre all'ingresso del Level 4 giunge il direttore Magellan, istruito dalle guardie sulla situazione generale, Rufy mette k.o. il suo avversario, che con un gesto ai limiti “dell'eroico” intraprende un discorso moralistico sulla differenza tra il bene ed il male, rappresentato dai pirati stessi; ma, prima di poter terminare, una voce dall'alto, in un fiume di oscurità, gela il sangue nelle vene dei presenti e Barbanera piomba con violenza sul vice direttore, mettendolo definitivamente al tappeto. Riconosciuto in primis da Jimbe della Flotta dei Sette, Rufy conosce, finalmente, l'identità di Barbanera, ricordando le parole di Ace, della vecchia Nyon e del suo primo incontro con l'uomo. Ed è proprio Barbanera che domanda a Rufy il motivo per il quale stia perdendo tempo in colluttazioni varie, mentre suo fratello sta per essere giustiziato!

 

Capitolo 544 - Anche l'inferno a volte va in vacanza

Rufy e Teach sono finalmente l'uno di fronte all'altro. Il nuovo membro della Flotta dei Sette comincia con il rivelare a Rufy la strada percorsa fino ad Impel Down, dichiarando di aver sempre avuto l'obiettivo di subentrare a Crocodile nella Flotta, cercando di uccidere Rufy stesso, per impressionare il Governo, a tal punto da poter essere preso in considerazione; ma, un giorno, ecco che Ace, alla ricerca dello stesso Teach per il crimine commesso sulla nave di Barbabianca, si para sulla sua strada, dandogli l'opportunità di chiudere i conti con il proprio passato da membro della ciurma di Newgate e di colpire maggiormente l'attenzione del Governo Mondiale, con la cattura di un pericolosissimo e noto pirata, come Ace. Ma, nonostante Crocodile cerchi di far chiarezza sulle intenzioni di Teach, il pirata si dice soddisfatto della piega che stanno prendendo gli eventi, tutti pezzi concatenati per il compimento del suo piano misterioso.  Come da copione, irato da quelle parole, ritenendo Teach unico responsabile del pericolo che Ace sta correndo in questo momento, Rufy attacca Barbanera, infliggendogli un brutto colpo, il quale, contrattacca senza senza troppe pretese, annullando per un istante il potere del frutto Gom Gom di Rufy ed infliggendogli molto dolore; ma, ad interrompere lo scontro, ci pensa Jimbe, che consiglia a Rufy di non cadere in trappole banali e non cedere all'ira che quelle parole hanno provocato dentro di lui. Di colpo, l'attenzione dei presenti si rivolge altrove, verso grida ed urla di gioia, strazianti, invocate dai carcerieri: Magellan è finalmente arrivato! A quella notizia, Teach sembra essere ancor più felice che il destino lo stia aiutando con la riuscita del suo piano. Iva-san consiglia a Rufy di fuggire, per non correre di nuovo il rischio di rimanere sconfitto dal veleno di Magellan, mentre il feroce Minotauro si risveglia e riprende ad attaccare i presenti; qui, Crocodile rivela a tutti una sconcertante verità: le tre guardie demoniache sono, in realtà, possessori di frutti ZooZoo, dei quali è stato “risvegliato” il potere latente... Intanto, Magellan giunge sul posto e si ritrova di fronte Teach e compagni, che, con un unico attacco della sua terrificante idra di veleno, mette tutti k.o., il tutto, mentre il lavoro sabotativo di Shiryu della Pioggia continua inesorabile. Magellan sa che Impel Down ha perso gran parte della sua onoratissima fama e vuole, a questo punto, porre rimedio una volta per tutte: trova in Hannyabal un suo perfetto sostituto, per merito del suo eroismo e coraggio, grazie a quali ha affrontato senza timore nemici evidentemente più forti e capaci di lui, e si prepara ad inseguire ed annientare colui che ha dato inizio alla più grande rivolta mai avvenuta all'interno della prigione sommersa, con l'obiettivo di annientarlo prima che riesca a fuggire: Rufy Cappello di Paglia!

 

Capitolo 545 - Verso il mondo esterno dove splende il sole

Nonostante il Level 2 sia stato bloccato dal veleno di Magellan, Baghy ed i prigionieri evasi sono stati tanto fortunati da arrivare al Level 1 prima che fosse troppo tardi, ed ora si dirigono verso l'entrata della prigione. Nel frattempo, dopo aver superato il campo di battaglia che era diventato il Level 4, Rufy si sta scatenando nel Level 3, l'Inferno della Fame, seguito da Crocodile, Jinbe, Ivankov, Inazuma, Von Clay e tutti i “dolcetti”, misti ai prigionieri fatti evadere dalle loro celle, ma incombente dietro di loro, si staglia la terrificante figura di Magellan che, minuto dopo minuto, assottiglia sempre più il numero dei fuggiaschi con il suo potentissimo veleno. Intanto, per ordine della loro padrona Sady, le quattro guardie demoniache, dopo essersi riprese dalla batosta inferta loro da Rufy e “compagni”, si dirigono verso l'ascensore che porta al Level 1. A causa del tradimento del capo delle guardie Shiryu, tutte le linee di comunicazione con il mondo esterno sono state troncate e così, mentre il mondo al di fuori ne rimane completamente all'oscuro, questo caos senza precedenti continua ad aumentare senza fermarsi mai, il tutto, quando all'esecuzione pubblica di Ace mancano solo quattro ore. Ora, al Level 3, di fronte le scale che portano al Level 2, Iva-san affida ad Inazuma il compito di chiudere la fila, salendo in cima e distruggendo la scalinata che porta al livello superiore, mentre egli da solo si ritrova ad affrontare Magellan, per far sì che perda ulteriore tempo, permettendo a Rufy di evadere; ma, nonostante l'impegno e la forza del regino gay, Magellan lo sconfigge in breve tempo. Pochi passi ancora e sulla sua strada si intromette il coraggioso Inazuma, rimasto indietro per controllare la situazione, che a sua volta, viene sconfitto dal veleno del direttore. Intanto, Rufy e gli altri giungono al Level 2 e si accorgono subito di un fatto strano: le celle sono tutte vuote. I prigionieri, capitanati da Baghy e Mister Three, sono, infatti, al Level 1, ma con dolore e rammarico devono battere in ritirata, incapaci di fronteggiare la quattro guardie demoniache, giunte anch'esse sul posto per sedare la rivolta. Quando tutto, però, sembra finito, ecco che Rufy ed il resto del gruppo giungono al Level 1, ed in un batter d'occhio sconfiggono per l'ultima volta le bestie di Sady; ma Magellan è sempre dietro di loro e non ha alcuna intenzione di lasciarli fuggire, quindi, dopo aver comunicato qualcosa alle guardie all'esterno della prigione, scarica sui presenti una gigantesca idra di veleno, ma, contro ogni aspettativa, ecco che Mister Three, spinto dal senso dell'onore e dal debito nei confronti di Rufy per averlo liberato, innalza un muro di cera, bloccando l'attacco del direttore. Questa è l'unica opportunità che Rufy ha per fuggire da Impel Down!

 

Capitolo 546 - Jinbe della Flotta dei 7, capitano dei Pirati Uomini Pesce

L'intervento più che tempistico di Mister Three consente al gruppo di fuggitivi di scampare alla letale idra di veleno di Magellan: il muro di cera sortisce i suoi effetti e, a quanto pare, sembra che i nostri abbiano trovato un modo per fronteggiare il veleno del direttore, o almeno, per prendere tempo. D'altro canto, Rufy è intenzionato ad affrontare il suo avversario e dopo aver convinto il buon Jinbe ad andare avanti, resta con Mister Three ed i suoi scagnozzi a combattere Magellan; si fa costruire una stravagante armatura di cera e con un l'aiuto di un po' di fuoco di copertura, riesce perfino a colpire il direttore. Nel frattempo, Von Clay, Jinbe, Baghy, Crocodile e Das Bornes, assieme al resto dei prigionieri, giungono davanti al portone dell'ingresso principale della prigione ma, dopo averlo aperto riassaporando di nuovo l'aria salmastra del mare, si accorgono che ad attenderli non vi è nemmeno una delle dieci navi corazzate della marina: difatti, l'ordine dato poco prima da Magellan conteneva precise istruzioni di allontanamento delle navi stesse, in modo tale che nessuna di esse potesse essere assalita e rubata, condannando i prigionieri a rimanere bloccati all'entrata della prigione, incapaci di intraprendere un viaggio per mare, abitato da ferocissimi mostri marini. Ma c'è ancora una speranza e questa speranza ha il nome di Jinbe! L'uomo pesce sradica un'anta del portone d'ingresso della prigione e la utilizza come zattera per trasportare Crocodile, Baghy e Das Bornes verso le navi in fuga, fungendo egli stesso da motore, ma i pirati vengono subito scoperti e scatta il contrattacco della corazzata di coda: le sorprese, però, non finiscono qui e Jinbe si tuffa sott'acqua per utilizzare una corrente marina, scagliando la zattera con i tre a bordo sul ponte della nave della marina. Raggiunto il loro obiettivo, i pirati possono ora impadronirsi dell'unico mezzo in grado di condurli verso la libertà!

 

Capitolo 547 - La grande fuga

Al Level 1 la battaglia tra Rufy e Magellan prosegue più feroce che mai: irato dall'accanimento con il quale il giovane pirata osa fronteggiarlo, il direttore sprigiona dal suo corpo un veleno così potente da distruggere perfino la stessa Impel Down, chiamato “Giudizio degli Inferi”, il quale si manifesta con le sembianze di un enorme mostro viscoso. A questo punto, Rufy, Three e gli altri prigionieri si vedono costretti alla fuga, per non essere abbattuti da quel mostro di veleno. Nel frattempo, sulla nave corazzata abbordata, Crocodile e Das Bornes sconfiggono con estrema facilità i marines a bordo, mentre Jinbe si destreggia nel combattimento in acqua ed il povero Baghy è a terra, ancora tramortito dallo schianto della zattera sul ponte della nave. Intanto, ecco che Rufy e Mister Three raggiungono di corsa Von Clay ed il resto dei prigionieri al dì fuori dei cancelli di Impel Down, ma il mostro di veleno ed il direttore Magellan sono proprio dietro di loro, inseguendoli e distruggendo tutto ciò che blocca loro la strada. La situazione si fa sempre più grave, ed il panico attanaglia i presenti, mentre la fine sembra davvero così vicina, ma mentre Rufy viene avvertito di un messaggio che Jinbe vuole riferirgli via lumacofono, un rombo scuote le mura della prigione ed un enorme testone sbuca dai livelli inferiori: si tratta del coriaceo Ivankov che, grazie ad un potente Wink, è riuscito ad uscire dalla prigione, portando con sé un esanime Inazuma. Magellan è furioso ed il suo mostro di veleno sembra davvero inarrestabile, ed il messaggio che Jinbe riferisce a Rufy ha dell'incredibile: tutti i presenti devono tuffarsi in mare aperto! Ora, Three erige l'ennesimo muro di cera e Rufy, in modalità Gear 3td, lo scaglia con un calcio contro il “Giudizio degli Inferi” per guadagnare tempo e permettere ad Iva-san di riprendersi ed effettuare un potente Wink, capace di trasportare tutti i presenti in mare, proprio come ordinato dall'uomo pesce. E così, quasi con un gesto disperato, Rufy e compagnia saltano in mare...che mai li inghiottirà nelle sue terrificanti profondità, poiché sfruttando a pieno le sue capacità razziali, Jinbe ha chiamato a raccolta un gruppo di squali balena, i quali accolgono sui loro dorsi tutti i prigionieri di Impel Down!

 

Capitolo 548 - Grazie

Un unico riecheggiante grido si espande nel mare ed oltre che prende il nome di Calm Belt: libertà!  I prigionieri sono finalmente riusciti a fuggire dalle grinfie del terrificante direttore Magellan e Rufy e compagni possono tirare un sospiro di sollievo. Ma, anche se il grosso è stato fatto, l'impresa non è del tutto completata: le altre navi corazzate si armano ed attaccano con sciabordate di cannoni gli esausti fuggiaschi e la via che li condurrà lontano da quel posto infernale è ancora sbarrata dalla porta della giustizia che sarà quasi impossibile aprire. “Quasi” impossibile, dato che Jinbe su tutti appare tranquillo e non desta sospetti sulla riuscita della missione di salvataggio. Rufy, incaricando gli uomini di proteggere la nave dai colpi della marina, chiede allo squalo balena il perché di così tanta sicurezza e la risposta arriva schiacciante come un macigno sul cuore del pirata: Von Clay, con un atto eroico e coraggioso ha deciso, all'insaputa di tutti, tranne che dello stesso Jinbe, di assumere le sembianze di Magellan, per restare nella prigione, in modo da disorientare i soldati al suo interno ed ordinare loro di aprire la porta della giustizia, così da permettere loro la fuga. Rufy non riesce a capacitarsi di un gesto simile ed il rammarico per la perdita di un amico così fidato, che tanto ha fatto in questo viaggio e che già in passato si era sacrificato per permettergli la fuga, lo attanaglia in una morsa di dolore e pianto amaro. Nel frattempo, il vero Magellan, annichilito dall'apertura della porta della giustizia, torna verso la sala comandi della prigione per chiedere spiegazioni ed in quel preciso momento comprende ciò che è accaduto. Si prepara, così, a dare il colpo di grazia all'eroico Von Clay, che si dichiara felice di ciò che ha appena fatto ed assolutamente appagato dall'idea di aver salvato ancora una volta il suo amico Rufy. Dalla nave in fuga si alza un grido di ringraziamento così altisonante da far vibrare i cuori di tutti i presenti ed un fiume di lacrime trascina via con sé le sofferenze, le paure ed i ricordi di un'avventura così terrificante. Mancano solo quattro ore all'esecuzione pubblica di Ace.

 

Capitolo 549 - Una nave in fuga

Level 4, Impel Down. Marshall D. Teach e la sua ciurma di pirati al completo viene salvata dall'intervento non così inaspettato dell'ex carceriere della prigione Shiryu; con una tempistica perfetta, lo spadaccino riesce a liberare i pirati dall'effetto micidiale del veleno di Magellan con un antidoto curativo ed ora, orgoglioso di lasciare per sempre quel posto che non rappresenta più nulla per lui, si unisce alla ciurma di Teach. Nel frattempo, sulla nave dei fuggitivi il ricordo di Von Clay genera qualche lacrima piena di ricordi e, per via di ciò che è accaduto, anche qualche piccola schermaglia tra Rufy e Baghy in particolare. Jinbe, però, si sente in dovere di ringraziare Rufy per avergli consentito di fuggire ed il sentimento è reciproco. A bordo della corazzata, però, c'è ancora chi, come Baghy, Three ed il resto dei prigionieri non conosce il vero obiettivo del tragitto che stanno percorrendo, ovvero Marineford. E quando tutto viene svelato ai presenti, pareri evidentemente discordanti e paure riemergono in una clima di tensione: ora i prigionieri hanno intenzione di ammutinarsi, spaventati dalla guerra imminente e dalla loro destinazione. Ma, come un fulmine a ciel sereno, ecco una trasmissione via lumacofono della marina che rivela di aver accertato la fuga di un gruppo numeroso di prigionieri dalla prigione di Impel Down ed il “merito” di tale evasione viene addossato a due pirati: Rufy “Cappello di Paglia” e Baghy “il Clown”. Inoltre, il passato di Baghy viene rivelato: tempo fa faceva parte dell'equipaggio del Re dei pirati, Gold Roger, ed è stato un grande amico di Shanks “il Rosso”. Tutto ciò non porterà a Baghy tranquillità e discrezione, e di ciò ne è consapevole, per cui decide di gestire la situazione per il meglio. Utilizzando tutta la sua arguzia, accoglie sotto il suo comando i prigionieri che, consci del suo passato eclatante lo venerano come un dio, e decide di far parte della spedizione a Marineford, sicuro di poter uccidere Barbabianca nel caos della battaglia ed accaparrarsi il titolo di più forte pirata al mondo. Intanto, a Marineford, un grosso portone si schiude, mentre due soldati armati scortano verso il patibolo uno stanco e debole Ace, il quale si lascia inghiottire da un mare di ricordi di tempi migliori, quando lui e Rufy bambini sognavano un futuro pieno d'avventure, desideri e libertà.

 

Capitolo 550 -Il Quartier Generale della Marina

Oramai la guerra che sta per scoppiare tra la Marina e la potenza di Barbabianca è sulla bocca di tutti: dal Mare Settentrionale al Mare Meridionale, senza escludere quello Orientale, Occidentale e perfino la Rotta Maggiore, tutti si augurano che questo accadimento porti nel mondo meno danni possibili, ma sicuri che le conseguenze di una guerra dalle proporzioni così mastodontiche scuoteranno tutti i mari. Sull'isola di Marineford, dove risiede il Quartier Generale della marina, esiste una città per la maggior parte abitata dalle famiglie dei marines stessi. Al momento, però, tutti i cittadini sono stati fatti evacuare ed attraverso dei monitor sulle vicine isole Shabondy osservano con calma l'ora dell'esecuzione che si avvicina sempre di più. Moltissimi giornalisti e fotografi provenienti da tutto il mondo si sono anch'essi radunati qui, pronti a diffondere le notizie il più presto possibile. Le navi di ricognizione inviate dalla marina vengono affondate una ad una; la flotta di Barbabianca non è stata ancora avvistata ed a Marinford la tensione continua a salire, mentre il tempo rimanente all'esecuzione scende sotto le tre ore. A Marineford si sono radunati tutti i marines più forti del mondo, formando un esercito di circa centomila uomini, tutti in attesa della battaglia che si profila dinnanzi a loro; la baia a forma di luna crescente e l'isola stessa sono circondate da cinquanta navi da guerra; lungo la costa un'infinità di cannoni pronti a far fuoco, mentre in prima linea, proprio di fronte alle truppe della marina, vi sono cinque uomini malvagi e dalle inclinazioni imprevedibili, che potrebbero rivelarsi l'ago della bilancia di questa battaglia, la Flotta dei Sette! Nel frattempo, nel retro della piazza, al dì sopra del gigantesco patibolo, la figura chiave di questo conflitto, il comandante della seconda flotta dei pirati di Barbabianca, Portuguese D. Ace, attende inerme il proprio inesorabile destino; ed a tenerlo d'occhio c'è la più grande potenza militare del Quartier Generale della Marina, i tre Ammiragli, Aokiji, Kizaru ed Akainu. Tutte, ma proprio tutte le forze della giustizia mondiale sono qui riunite, pronte a dar battaglia all'attesissima flotta di Barbabianca. Nel frattempo, lungo la corrente Tarai, Rufy e compagnia giungono in prossimità della immensa porta della giustizia che, al di là della fuga riuscita, resta chiusa ed impossibile da aprire. Ma intanto, a Marineford sta per essere rivelata una sconcertante verità: il “Misericordioso” Sengoku sale sul patibolo per parlare a tutto il mondo. Egli racconta di una donna, di nome Portuguese D. Rouge, che abitava su una certa isola di nome Baterilla, capace di portare con tanta ostinazione ed amore materno un bambino nel suo grembo per oltre venti mesi, partorendolo in punto di morte precisamente un anno e tre mesi dopo la morte del padre. Un parto fatale, per proteggere il figlioletto Ace, colui che avrebbe ereditato il sangue del più grande pirata di tutti i tempi, il solo ed unico Re dei pirati, Gol D. Roger!

 

Capitolo 551 - L'Imperatore Barbabianca

La notizia che sancisce il legame tra Ace ed il Re dei pirati lascia tutti i presenti a bocca aperta, sbalorditi ed increduli della portata che ha ora assunto l'intera vicenda. Nella mente del vecchio Garp riaffiorano pensieri lontani, quando lo stesso Roger imprigionato e vicino alla morte, chiese al marine, oramai divenuto suo amico, di proteggere il suo futuro figlio, poiché un bambino appena nato non può avere alcuna colpa ed una madre incinta non merita in alcun caso la morte. Leggermente riluttante, ma pur sempre buono di cuore, Garp assiste al parto fatale di Rouge, la madre di Ace, e dopo averlo preso in custodia lo affida a Dadan, un personaggio dall'identità ancora sconosciuta, che ha contribuito perfino alla crescita di Rufy, crescendo i due ragazzi come fratelli. Inoltre, Sengoku rivela di essersi accorto del calibro e della vera indole di Ace quando già da giovane si fece un nome con la sua ciurma dei pirati “Picche”, successivamente sconfitta della flotta del pirata più forte del mondo, Newgate, ed accolto proprio da quest'ultimo con un motivo ben preciso: Barbabianca sapeva delle origini di Ace e decise di prenderlo sotto la sua custodia per renderlo il futuro Re dei pirati, proprio mentre il sogno e l'obiettivo ultimo di Ace restava sempre quello di far divenire Barbabianca il Re dei pirati. Successivamente, un altro colpo di scena scombussola gli animi dei presenti, compresi quelli di Rufy & Co.: la maestosa porta della giustizia viene spalancata senza un chiaro motivo e ben 43 ciurme capitanate da uomini famosissimi in tutto il Nuovo Mondo fanno il loro ingresso, di fronte la baia di Marineford: sono tutte ciurme alleate di Barbabianca, pronte ad aiutare il vecchio nella battaglia contro la marina. Ma l'apparizione di queste navi si rivela un escamotage, poiché l'ospite tanto atteso, con la nave Moby Dick ed altre tre della sua flotta interamente rivestite, emergono precisamente al centro della baia, aggirando tutte le cinquanta navi della marina appostate per dar loro il benvenuto. Barbabianca è furioso e si prepara a dar battaglia, convinto di poter salvare il suo prediletto Ace.