One Piece Gold / Spoiler / Riassunti Manga / 53

 

I RIASSUNTI APPARTENGONO A ONE PIECE GOLD ED E' ASSOLUTAMENTE VIETATO USARLI SENZA RICHIEDERE IL PERMESSO!

 

A cura di Sempai Shin

 

Capitolo 513 - Non sono nemmeno capace di...

Tra lo stupore generale, Kizaru e Sentomaru inclusi, Orso Bartolomew si erge statuario ed impietoso, dopo aver fatto scomparire Zoro. Kizaru non sembra affatto contento della sua comparsa e si chiede cosa mai abbia in mente. Rufy, spaventato per l'improvvisa scomparsa del compagno, chiede a Sentomaru che cosa sia accaduto e proprio la guardia del corpo del Dottor. Vegapunk gli rivela che si vocifera che chi viene colpito dal quel particolare potere di Orso, viene spedito per tre giorni interi su nel cielo, per poi riatterrare nessuno sa dove, in un luogo imprecisato dell'oceano. Orso è scatenato, non ha nessuna intenzione di perdere tempo anche se nessuno conosce le sue reali intenzioni: prima di tutto, fa sparire il PX-1 che gli procura solamente fastidio, dopodiché comincia a bersagliare uno ad uno i Mugiwara. Il primo è Brook, che per difendere i compagni Sanji ed Usop sparisce sotto i colpi di Orso, che successivamente fa scomparire anche i restanti due. Rufy è allibito, non sa cosa fare e trema di paura. Mentre Orso si avvicina a Rayleigh per parlargli segretamente, tra lo stupore e l'incredulità dello stesso vice di Roger, ecco che proprio il capitano dei Mugiwara attiva il Gear 2nd e si decide a dar battaglia al membro della Flotta dei Sette. Ma Orso è troppo forte, fuori dalla portata di Rufy ed in men che non si dica fa sparire anche Nami, Franky, Chopper e Nico Robin. L'atmosfera è pesantissima ed uno stano silenzio alberga nei cuori dei presenti. Rufy si prostra a terra ed implora Orso di riconsegnargli tutti i suoi compagni, ma come volevasi prevedere, il cyborg gli si avvicina e lo saluta definitivamente assicurandogli che non si incontreranno mai più. Anche Rufy scompare nel nulla. In quel giorno, nel Grove 12 dell'Arcipelago Shabondy, i pirati della ciurma di cappello di paglia, capitanati da Monkey D. Rufy, crollarono completamente.

 

Capitolo 514 - Funghi che coprono totalmente il corpo

Aleggia una strana atmosfera sopra tutto l'Arcipelago Shabondy. Sul Grove 41, Duval ed i suoi, sorvegliano la Sunny stando sempre attenti, in attesa che Rayleigh giunga per rivestire la nave. Al di fuori della Casa d'Aste, sul Grove 1, la principessa Shalulia, figlia di Roswald “il Santo” e sorella di Charlos “il Santo”, è infuriata per ciò che è accaduto alla sua famiglia reale: non riesce a darsi pace e la sua ira cresce ancor di più quando viene a sapere dai soldati presenti sul posto che l'Ammiraglio Kizaru non ha ancora ufficializzato la cattura dei pirati di Cappello di Paglia, per questo motivo, giura di scatenare l'inferno sulle teste dei Mugiwara. Infine, al sicuro nel piccolo bar di Shakkie sul Grove 13, Hacchan, Pappag e Kayme, sono in pensiero per i loro amici, ma la stessa Shakkie li rassicura, senza contare che con loro c'è Silvers Rayleigh. Le parole di Shakkie riguardo una nuova era alle porte, travolgente come un'onda furiosa, vibrano orgogliose nei cuori dei presenti. Rufy sta volando in mare aperto e non riesce a darsi pace per non essere riuscito a salvare i suoi compagni. Dopo un giorno esatto di viaggio, si risveglia su di un'isola selvaggia ed all'apparenza disabitata. Dopo aver vagato per un po', seguendo le indicazioni della Vivrecard donatagli da Rayleigh, si perde nella foresta e comincia a rimpinzarsi di carne e di qualunque tipo di fungo che riesce a trovare. Solo dopo poco tempo, viene ritrovato da Margareth, Sweet Pea ed Aphelandra, tre amazzoni abitanti dell'isola che lo portano al loro villaggio, per salvarlo da un'infezione provocatagli da un fungo precedentemente mangiato (il suo corpo è ricoperto da tanti piccoli funghi che finirebbero per ucciderlo). Una volta al villaggio, previa autorizzazione della capotribù, le amazzoni lo lavano e purificano dai funghi, ma quando l'anziana saggia Nyon giunge per scoprire cosa sia accaduto, rivela a tutte le donne presenti che “colei” che hanno trovato nella foresta non è in realtà una donna, ma un uomo in carne ed ossa...

 

Capitolo 515 - Avventura sull'isola delle donne

Amazon Lily è un'isola molto particolare: abitata da sole donne, è preclusa agli uomini in qualsiasi situazione possibile ed immaginabile; trattandosi di un'isola popolata da sole donne, queste svolgono qualsiasi lavoro, sia semplice o faticoso o pericoloso che sia; si dichiarano un popolo di guerriere e per questo motivo si allenano nell'arte della guerra fin da bambine; sono rudi, fiere, delicate e belle e di conseguenza per tutte loro la forza fisica ha lo stesso valore della bellezza. Rinchiuso in una gabbia ed osservato dalle guerriere di Amazon Lily, Rufy si risveglia nudo e senza cappello. Dopo aver compreso di esser stato salvato dalla minaccia di un fungo pericoloso, ringrazia le amazzoni per l'aiuto, ma queste, dopo avergli consegnato dei vestiti cuciti appositamente, con decori e sfarzi femminili, si rivelano parecchio ostili, aizzate perfino dal comportamento un pochino sconclusionato e burbero di Rufy. Le donne guerriere sembrano voler uccidere a tutti i costi il povero Rufy, per adempiere ad una legge vecchia migliaia di anni, secondo la quale ogni uomo che approdi su quest'isola debba essere giustiziato senza pietà; Rufy, dal canto suo, comprende il pericolo e fugge dalla sua piccola prigione, rapendo la bella Margareth e scappando nella giungla più fitta. Una volta in salvo, si fa riconsegnare dall'amazzone la Vivrecard donatagli da Raylegh e le spiega di essere un pirata e di essere stato diviso dai suoi compagni. In risposta, anche Margareth informa Rufy che la regina di quest'isola, Boa Hancock, è una grande piratessa, riconosciuta come l'Imperatrice dei Pirati, trattandosi della donna più forte, bella e coraggiosa del mondo; naviga per mare con le migliori guerriere di Amazon Lily e domina i mari aiutata dalle sue sorelle minori. Ma dal villaggio, dimora delle amazzoni, una nave si intravede all'orizzonte: l'imperatrice Boa Hancock sta tornando e bisogna a tutti i costi uccidere l'uomo fuggito nella foresta e portare in salvo la bella Margareth, per non scatenare tutta la collera della regina delle amazzoni!

 

Capitolo 516 - L'Imperatrice Pirata Boa Hancock

Rufy, assieme a Margareth, si trova ancora nella giungla più fitta, e comincia a pensare ad un modo per andarsene da quella stranissima isola: deve ritrovare i suoi compagni e, grazie ad allenamenti sempre più duri, promette a sé stesso di riuscire, un giorno, a sconfiggere Kizaru, Sentomaru ed Orso Bartolomew. Ma i suoi sogni di fuga (dopo aver costruito una zattera così pessima da crollare al minimo sforzo) vengono distrutti da Margareth, la quale lo informa che l'isola delle amazzoni si trova nella Calm Belt, la fascia di mare stracolma di mostri marini terrificanti. Ed ecco che la stessa Margareth, ormai stufa del comportamento inconcludente di Rufy, lo attacca con frecce potentissime, potenziate grazie allo Spirito (Haki), in grado di distruggere perfino la pietra... La scena si sposta così in mare, a tre chilometri di distanza dalla costa, dove la nave da guerra del Vice-Ammiraglio Momonga intercetta quella dell'”imperatrice” pirata Boa Hancock, la donna più bella del mondo! Il marine è ostinato nel chiedere alla donna, che si presenta con le sue due sorelle (insieme guidano la ciurma delle piratesse Kuja), di rispettare la chiamata del Governo, per partecipare alla riunione della Flotta, in merito all'esecuzione di Ace. Hancock fa, infatti, parte della Flotta dei Sette e sembra davvero temuta e molto rispettata. La bellissima donna, dopotutto, si comporta in modo strano, rifiutando di accettare l'ordine (in precedenza accettato!) e muovendo richieste assurde, degne di una bambina viziata. Infine, il suo vero potere: è in grado di tramutare le persone in statue di pietra con i probabilissimi poteri di un frutto Cupid-Cupid... Di tutti i marines, solo il Vice Ammiraglio, che con un espediente impedisce alla donna di tramutarlo in pietra, resta incolume, mentre Boa Hancock, decisa a non rispondere alla chiamata del Governo, con il rischio di perdere il suo posto nella Flotta, fa ritorno alla sua amata Amazon Lily. Momonga, tenendo un comportamento ammirevole, dichiara di non voler mollare, per non tornare indietro senza di lei: aspetterà per altri due giorni sulla sua nave, dopodiché la signora Boa Hancock, se si ostinerà a rifiutare, non farà più parte della Flotta dei Sette.

 

Capitolo 517 - Il Bagno

I cancelli di Amazon Lily si aprono e le piratesse della ciurma Kuja fanno ritorno alla loro isola natia. La principessa Boa Hancock appare come una donna sopra le righe, scontrosa e fredda come il ghiaccio, nonostante tutte le cure ed i riguardi che il suo popolo le offre. Arrivata a palazzo, si mostra da subito indispettita dal fatto che nessuna delle guerriere del villaggio fosse al porto, ad attendere il suo rientro: le ancelle la informano, così, che le guerriere sono dovute correre nella foresta per sopprimere una “scimmia” particolarmente pericolosa. D'un tratto, l'anziana Nyon compare a palazzo e senza fronzoli chiede ad Hancock conferma della chiamata della Flotta per una riunione molto importante, ma la stessa principessa, senza mezzi termini, la informa di aver preso la decisione di non parteciparvi. L'anziana non è d'accordo: ella teme, infatti, per l'incolumità di Amazon Lily, poiché se Hancock, rifiutando l'invito per la riunione, dovesse perdere il posto di membro della Flotta dei Sette, l'intera isola sarebbe in pericolo, alla mercé della marina e del governo mondiale. Ma ad Hancock sembra non importare nulla di tutto ciò e tratta in malo modo l'anziana saggia, rinfacciandole, peraltro, il suo pessimo comportamento da ex principessa dell'isola. E così, dopo aver buttato via dalla finestra la vecchia Nyon, Boa Hancock si prepara per il bagno. Il bagno, rappresenta l'unico momento in cui il palazzo si svuota completamente, ed al di fuori, tutte le guerriere sorvegliano le entrate, in modo che nessuno possa avvicinarsi più di tanto; questo perché, si narra che durante una navigazione, le sorelle Boa abbiano affrontato e sconfitto la Gorgone, un mostro terrificante, capace di tramutare in statue di pietra chiunque incrociasse il suo sguardo; ma, pochi istanti prima di morire, il mostro lanciò sulle tre sorelle una maledizione, facendo spuntare dietro le loro schiene degli occhi dotati del medesimo potere. Per questo motivo a nessuno è permesso avvicinarsi alla principessa durante tutto il tempo del bagno. Ma, come da copione, ecco che Rufy piomba dall'alto nella sala del bagno, sfondando il soffitto del palazzo, per sfuggire alle guerriere inseguitrici, sorprendendo Hancock in pieno relax. Ma, fatto molto misterioso, dopo aver osservato ciò che la principessa ha sulla schiena, senza rimanere pietrificato, Rufy è sicuro di aver visto quel qualcosa da qualche altra parte, prima d'allora. La donna, confusa dal fatto che un uomo abbia scoperto il proprio segreto, va su tutte le furie e si prepara a scagliarsi su Rufy...

 

Capitolo 518 - Arena di Combattimento

Rufy è al cospetto della principessa serpente Boa Hancock e, tutto sommato, non sa come comportarsi, avendola appena vista nuda, nel bel mezzo di un bagno. Ciò che si trova sulla schiena della donna risulta familiare a Rufy, che, purtroppo, non riesce a ricordare dove può averlo visto in passato. Le altre due sorelle Hancock, intanto, accorrono alle urla di rabbia della principessa e si premuniscono di coprirla immediatamente: ma Boa Hancock è troppo furiosa per star ad ascoltare le spiegazioni di Rufy e così lo attacca con il suo “terribile” raggio Mero Mero...ma senza alcun risultato. Rufy, pare, di fatti, immune a quel potere! Trovatosi, tuttavia, in una situazione un po' caotica e fuori luogo, il pirata tenta di scappare, ma viene fatto immediatamente prigioniero e condotto in un'arena dei combattimenti. Un uomo si è introdotto nell'isola delle donne guerriere e ciò va contro ogni precetto del luogo, per questo motivo, Rufy dovrà essere condannato alla pena di morte. Ma Margareth, Sweetpea e Aphelandra non sono intenzionate a lasciare Rufy in balia di questa ingiusta pena e scendono in suo aiuto, rivelando alla principessa di essere state loro le responsabili del suo ingresso nel villaggio. Boa Hancock ascolta le parole delle donne ed immediatamente le trasforma in statue di pietra, grazie ai poteri del proprio frutto del diavolo, giudicandole colpevoli in primis del fatto accaduto. Ma nulla può far cambiare idea alla perfida donna e nell'arena ecco che entra una pantera nera dalle dimensioni esagerate, Bacura, che avrà il compito di uccidere e sbranare il povero Rufy. Ma il futuro Re dei pirati non ci sta, e vedendo le tre ragazze trasformate in statue di pietra va su tutte le furie e promette vendetta: con un singolo colpo mette k.o. la grossa pantera sotto gli sguardi attoniti delle presenti e con uno sguardo irato che la dice tutta sul futuro della perfida principessa, si prepara ad affrontare le due sorelle minori già tramutate in orribili serpenti.

 

Capitolo 519 - Qualifica di Re

Rufy è al centro dell'arena, circondato dalle due sorelle Boa, Marigold e Sundersonia, dotate rispettivamente di due Frutti Zoo Zoo molto simili, lo Snake Snake, modello cobra reale e modello anaconda. Marigold sembra determinata a voler uccidere Rufy e lo attacca ripetutamente a colpi di alabarda, sputandogli addosso, per di più, un potentissimo veleno, in grado di corrodere perfino la pietra. Il pirata non si tira indietro e vuole farla pagare alle sorelle Hancock per aver trasformato in pietra le tre amazzoni, che tentavano di proteggerlo. Stranamente, Marigold è in grado di respingere gli attacchi di Rufy e, come se non bastasse, riesce a procurargli dolore, bastonandolo con il solo manico dell'alabarda...strano, per un uomo fatto di gomma! Rufy sembra in difficoltà, ed ecco che passa all'attacco la seconda sorella, tramutata in un' anaconda, che, ancor più misteriosamente, è in grado di leggere e predire le azioni del pirata, eludendo e bloccando in anticipo ogni suo colpo. L'ora del giudizio di morte si avvicina sempre più e per sconfiggere Rufy in tutto e per tutto, Sundersonia solleva da terra la povera Margareth pietrificata, pronta per fracassarla al suolo. Ma, tra lo stupore dei presenti, accade qualcosa di inaspettato: Rufy scatena con un urlo tutta la rabbia che conserva dentro e parecchie guerriere sulle gradinate svengono, prive di sensi, mentre le altre risultano profondamente scosse. Si viene così a sapere, che il giovane pirata possiede la forza di uno “spirito” molto raro, del quale solo una persona su un milione ha la possibilità di usufruirne. Boa Hancock è sbalordita, nonostante anche lei possegga quello stesso tipo di spirito. Molti poteri sono in ballo, molti misteri devono trovare delle spiegazioni, la verità non può essere occultata: Rufy si prepara ad attivare il Gear 2nd ed a combattere con tutte le sue forze!

 

Capitolo 520 - Gli Occhi della Gorgone

Rufy è davvero scatenato ed attiva, così, il Gear Second. Le due sorelle Boa non sembrano aver paura del cambiamento esteriore del giovane ragazzo ed il combattimento continua senza sosta. Ma dopo soli pochi minuti, ecco che le capacità sorprendenti del Gear Second cominciano ad affiorare e le due sorelle-serpente si trovano in difficoltà nel mantenere il ritmo di Rufy. Marigold e Sonia provano, per finire, il loro ultimo attacco combinato, muovendo i capelli a forma di lunghi serpenti (quelli della prima infiammati e quelli della seconda duri come l'acciaio) contro il pirata, abile come sempre e con un tantino di sale in zucca in più del solito, ecco che Rufy riesce a legare le due sorelle dalle code, sbilanciandole e facendo in modo che Sonia cada nel baratro. Ma questa, avvertita dalla sorella, riesce a sorreggersi al basamento delle gradinate adiacenti, prima di accorgersi che Rufy stesso è saltato sulla sua schiena: Cappello di Paglia si è accorto che i vestiti di Sonia sono finiti bruciati e che ciò che le sorelle portano dietro le loro schiene rischia di essere svelato. Qualunque cosa ci sia (per le amazzoni dell'isola si tratta dei leggendari “occhi della gorgone”) non combacia con il motivo del combattimento, ed ora, l'unico in grado di salvare le sorelle amazzoni è proprio Rufy. Hancock, dall'alto del suo trono, ordina lo sfollamento dell'arena e colpita dal gesto di Rufy non riesce a trattenere un momento di commozione.

 

Capitolo 521 - Il marchio dei Draghi Celesti

Lo scontro tra Rufy e le temibili sorelle Serpente si è oramai concluso e l'arena completamente svuotata. Tuttavia, Rufy non si mostra per nulla avverso con le tre sorelle e, sotto lo sguardo attonito delle tre, si prostra in ginocchio per chiedere a Boa di liberare Margaret, Sweetpea ed Aphelandra dalla pietrificazione. Boa Hancock non crede ai suoi occhi: infatti, dopo aver fatto presente a Rufy di potere esaudire una sola richiesta, a scelta tra la possibilità di ottenere una nave o quella di annullare l'effetto della pietrificazione sulle tre ragazze, assiste all'immediata decisione del giovane pirata che, non pensandoci su due volte, sceglie la via più generosa. Il tutto, sotto l'attento sguardo della vecchia e saggia Nyon... Una volta liberate Margaret , Sweetpea ed Aphelandra, Rufy viene condotto a palazzo dalle sorelle Boa: Hancock vuole chiarire con lui tutta la vicenda riguardo il misterioso marchio che le tre sorelle portano dietro la schiena. Si tratta in realtà, del marchio dei Draghi Celesti, i perfidi Nobili, i quali catturarono, anni addietro, le sorelle rendendole schiave. Ma solo dopo l'intervento di un certo uomo pesce, un tale di nome Fisher Tiger, talmente forte e caparbio da liberare tutti gli schiavi prigionieri dalle grinfie dei perfidi Draghi Celesti, le tre donne poterono abbracciare di nuovo la libertà. Ciò che preme alle tre sorelle è nascondere a tutti quel marchio per non permettere a nessuno di giudicarle come esseri privi di dignità e diritti. Rufy racconta che un simbolo analogo lo possiede perfino un suo amico, Hacchan ed a questa affermazione, Boa Hancock lo informa che a seguito dell'intervento risolutore di Fisher Tiger, gli uomini pesce che furono liberati lo seguirono per mare, entrando a far parte della ciurma del Sole, poiché con un marchio aggiuntivo, quel simbolo venne trasformato in un sole stilizzato, non essendo cancellabile, poiché impresso a pelle. Arrivata perfino la vecchia Nyon, questa svela alle sorelle che Rufy è stato colui che ha causato un clamoroso incidente nell'arcipelago Shabondy, picchiando un membro dei Draghi Celesti e riuscendo a fuggire dalla furia di un Ammiraglio. Commossa dalla bontà d'animo del ragazzo, la principessa Serpente lo informa che farà di tutto per esaudire ogni sua altra richiesta, a cominciare dalla concessione di una nave.

 

Capitolo 522 - Una malattia mortale

Ad Amazon Lily, tutti festeggiano Rufy il ragazzo di gomma: le amazzoni non hanno mai visto un uomo in vita loro e si dilettano, così, a stuzzicare e cercare di toccare Rufy per testare un vero uomo, ma tra uno spuntino frettoloso ed un altro, Cappello di Paglia, infastidito a tal punto, scappa da quella folla di donne esagitate per rifugiarsi in un angolo tranquillo. Con lui c'è Margaret, riconoscente per l'aiuto che le è stato dato e per concedere al giovane pirata un attimo di tranquillità, lo accompagna dalla vecchia Nyon. Per prima cosa, la saggia informa Rufy che la bellissima Boa fa parte della temibile Flotta dei Sette ed a queste parole inattese, il pirata salta per aria, ritenendosi spiazzato da tanta forza. Proseguendo con la conversazione, un po' per caso, un po' per dovere, Nyon rivela a Rufy che è stata fissata tra sei giorni esatti la pubblica esecuzione di un pirata molto famoso, Portugues D. Ace! Cappello di Paglia non crede alle proprie orecchie e scioccato da quelle parole, cerca di strappare alla vecchia amazzone più informazioni possibili; la donna lo avverte che per raggiungere Impel Down, luogo dove ora Ace è tenuto prigioniero, vi occorre una settimana con una normale nave pirata o soli quattro giorni se si naviga con un vascello della marina, questo perché la prigione è raggiungibile, seguendo una particolare corrente marina, adatta e riservata per le navi del quartier generale. Rufy si trova, però, in difficoltà, perché tra qualche giorno dovrà incontrarsi con il resto della ciurma a Shabondy e di certo non può andare e tornare da Impel Down in tempo per il giorno prefissato per l'incontro; d'altro canto non può permettere che Ace venga trasferito dalla prigione alla piazza centrale del quartier generale per l'esecuzione, altrimenti diventerebbe impossibile tentare di salvarlo. Il pirata è costretto a scegliere e dopo qualche attimo di esitazione, decide di buttarsi a capo fitto nel salvataggio del fratello maggiore! Rufy e Nyon si recano, così, da Boa per avvisarla e chiederle della nave, ma al loro arrivo, scoprono che la Principessa Serpente è gravemente malata: Rufy le spiega la situazione e Boa lo avvisa della nave del Vice-Ammiraglio Momonga, appena fuori Amazon Lily, ancora in attesa della risposta alla chiamata della Flotta da parte di Boa. Se i due riuscissero a salire su quella nave, raggiungere Impel Down diverrebbe molto più semplice. Ma Boa non sta affatto bene e quando accetta la proposta del pirata senza pensarci su due volte, la vecchia Nyon intuisce la malattia di cui è affetta: l'amore, che come un uragano devastante annienta il cuore e lo spirito di chi non riesce a domarlo!

 

Capitolo 523 - Inferno

Dopo aver accettato, non essendo stata in grado di rifiutare la proposta di Rufy di raggiungere Impel Down, conscia dei pericoli incombenti all'orizzonte, la Principessa Serpente saluta le amazzoni della sua isola e sale sulla nave del Vice Ammiraglio Momonga, con indosso un esagerato cappotto, al cui interno, nascosto alla perfezione si cela l'elastico Rufy. Il viaggio verso la terribile prigione sommersa ha inizio... Nel frattempo, al Quartier Generale della Marina, Sengoku viene avvisato in merito alla partenza di Boa Hancock. Inoltre, una notizia ben più importante giunge alle orecchie del “Misericordioso”: Barbabianca ha cominciato a muoversi con le sue intere Flotte ed ora è perfino al dì fuori del controllo della marina. Inoltre pare che nel Nuovo Mondo, varie ciurme pirata si stiano muovendo, perseguendo fini del tutto ignoti. A seguire, un rapporto dall'Arcipelago Shabondy riferisce che dopo l'incidente accaduto, l'Ammiraglio Kizaru abbia catturato ben cinquecento pirati e che sia pronto a tornare alla base. Sengoku è molto preoccupato dalla situazione venutasi a creare e, per di più, con la consapevolezza dell'iniziativa di Newgate, adesso dovrà anche buttare un occhio di riguardo al fortissimo Jimbei, uomo pesce dalla testa calda e membro della Flotta dei Sette, rinchiuso appositamente nelle celle di Impel Down, per far sì che mantenga la calma e non agisca contro il Governo Mondiale, incurante di perdere perfino il vantaggioso posto di membro della Flotta. Ad Impel Down il clima è davvero pesante: si vede il Vice Ammiraglio Garp far visita ad Ace, incatenato e tenuto prigioniero, il quale, quasi morente, si prepara ad accogliere le parole del vecchio marine... Intanto, veniamo a conoscenza della posizione attuale di alcuni membri della ciurma di Cappello di Paglia: Nami si trova a Weatharia, un'isola nel cielo, sede dei migliori esperti di fenomeni meteorologici di tutto il mondo; Franky è atterrato su di un'isola d'inverno, famosa per essere conosciuta come l'”Isola dei Meccanismi”, decantata, per giunta, come la terra natia del “Genio”; infine, un Sanji in fuga si trova sull'isola di Momorio, conosciuta anche come l'”Isola dei Sogni”, costretto a fuggire da un'orda innamorata di seguaci della gay-way!