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One
Piece Gold / Spoiler / Riassunti Manga /
53
I
RIASSUNTI APPARTENGONO A ONE PIECE GOLD
ED E' ASSOLUTAMENTE VIETATO USARLI SENZA
RICHIEDERE IL PERMESSO!
A
cura di Sempai Shin
Capitolo 513
- Non sono nemmeno capace di...
Tra lo stupore generale, Kizaru e
Sentomaru inclusi, Orso Bartolomew si
erge statuario ed impietoso, dopo aver
fatto scomparire Zoro. Kizaru non sembra
affatto contento della sua comparsa e si
chiede cosa mai abbia in mente. Rufy,
spaventato per l'improvvisa scomparsa
del compagno, chiede a Sentomaru che
cosa sia accaduto e proprio la guardia
del corpo del Dottor. Vegapunk gli
rivela che si vocifera che chi viene
colpito dal quel particolare potere di
Orso, viene spedito per tre giorni
interi su nel cielo, per poi riatterrare
nessuno sa dove, in un luogo imprecisato
dell'oceano. Orso è scatenato, non ha
nessuna intenzione di perdere tempo
anche se nessuno conosce le sue reali
intenzioni: prima di tutto, fa sparire
il PX-1 che gli procura solamente
fastidio, dopodiché comincia a
bersagliare uno ad uno i Mugiwara. Il
primo è Brook, che per difendere i
compagni Sanji ed Usop sparisce sotto i
colpi di Orso, che successivamente fa
scomparire anche i restanti due. Rufy è
allibito, non sa cosa fare e trema di
paura. Mentre Orso si avvicina a
Rayleigh per parlargli segretamente, tra
lo stupore e l'incredulità dello stesso
vice di Roger, ecco che proprio il
capitano dei Mugiwara attiva il Gear 2nd
e si decide a dar battaglia al membro
della Flotta dei Sette. Ma Orso è troppo
forte, fuori dalla portata di Rufy ed in
men che non si dica fa sparire anche
Nami, Franky, Chopper e Nico Robin.
L'atmosfera è pesantissima ed uno stano
silenzio alberga nei cuori dei presenti.
Rufy si prostra a terra ed implora Orso
di riconsegnargli tutti i suoi compagni,
ma come volevasi prevedere, il cyborg
gli si avvicina e lo saluta
definitivamente assicurandogli che non
si incontreranno mai più. Anche Rufy
scompare nel nulla. In quel giorno, nel
Grove 12 dell'Arcipelago Shabondy, i
pirati della ciurma di cappello di
paglia, capitanati da Monkey D. Rufy,
crollarono completamente.
Capitolo 514
- Funghi che coprono totalmente il corpo
Aleggia una strana atmosfera sopra tutto
l'Arcipelago Shabondy. Sul Grove 41,
Duval ed i suoi, sorvegliano la Sunny
stando sempre attenti, in attesa che
Rayleigh giunga per rivestire la nave.
Al di fuori della Casa d'Aste, sul Grove
1, la principessa Shalulia, figlia di
Roswald “il Santo” e sorella di Charlos
“il Santo”, è infuriata per ciò che è
accaduto alla sua famiglia reale: non
riesce a darsi pace e la sua ira cresce
ancor di più quando viene a sapere dai
soldati presenti sul posto che
l'Ammiraglio Kizaru non ha ancora
ufficializzato la cattura dei pirati di
Cappello di Paglia, per questo motivo,
giura di scatenare l'inferno sulle teste
dei Mugiwara. Infine, al sicuro nel
piccolo bar di Shakkie sul Grove 13,
Hacchan, Pappag e Kayme, sono in
pensiero per i loro amici, ma la stessa
Shakkie li rassicura, senza contare che
con loro c'è Silvers Rayleigh. Le parole
di Shakkie riguardo una nuova era alle
porte, travolgente come un'onda furiosa,
vibrano orgogliose nei cuori dei
presenti. Rufy sta volando in mare
aperto e non riesce a darsi pace per non
essere riuscito a salvare i suoi
compagni. Dopo un giorno esatto di
viaggio, si risveglia su di un'isola
selvaggia ed all'apparenza disabitata.
Dopo aver vagato per un po', seguendo le
indicazioni della Vivrecard donatagli da
Rayleigh, si perde nella foresta e
comincia a rimpinzarsi di carne e di
qualunque tipo di fungo che riesce a
trovare. Solo dopo poco tempo, viene
ritrovato da Margareth, Sweet Pea ed
Aphelandra, tre amazzoni abitanti
dell'isola che lo portano al loro
villaggio, per salvarlo da un'infezione
provocatagli da un fungo precedentemente
mangiato (il suo corpo è ricoperto da
tanti piccoli funghi che finirebbero per
ucciderlo). Una volta al villaggio,
previa autorizzazione della capotribù,
le amazzoni lo lavano e purificano dai
funghi, ma quando l'anziana saggia Nyon
giunge per scoprire cosa sia accaduto,
rivela a tutte le donne presenti che
“colei” che hanno trovato nella foresta
non è in realtà una donna, ma un uomo in
carne ed ossa...
Capitolo 515
- Avventura sull'isola delle donne
Amazon Lily è un'isola molto
particolare: abitata da sole donne, è
preclusa agli uomini in qualsiasi
situazione possibile ed immaginabile;
trattandosi di un'isola popolata da sole
donne, queste svolgono qualsiasi lavoro,
sia semplice o faticoso o pericoloso che
sia; si dichiarano un popolo di
guerriere e per questo motivo si
allenano nell'arte della guerra fin da
bambine; sono rudi, fiere, delicate e
belle e di conseguenza per tutte loro la
forza fisica ha lo stesso valore della
bellezza. Rinchiuso in una gabbia ed
osservato dalle guerriere di Amazon
Lily, Rufy si risveglia nudo e senza
cappello. Dopo aver compreso di esser
stato salvato dalla minaccia di un fungo
pericoloso, ringrazia le amazzoni per
l'aiuto, ma queste, dopo avergli
consegnato dei vestiti cuciti
appositamente, con decori e sfarzi
femminili, si rivelano parecchio ostili,
aizzate perfino dal comportamento un
pochino sconclusionato e burbero di
Rufy. Le donne guerriere sembrano voler
uccidere a tutti i costi il povero Rufy,
per adempiere ad una legge vecchia
migliaia di anni, secondo la quale ogni
uomo che approdi su quest'isola debba
essere giustiziato senza pietà; Rufy,
dal canto suo, comprende il pericolo e
fugge dalla sua piccola prigione,
rapendo la bella Margareth e scappando
nella giungla più fitta. Una volta in
salvo, si fa riconsegnare dall'amazzone
la Vivrecard donatagli da Raylegh e le
spiega di essere un pirata e di essere
stato diviso dai suoi compagni. In
risposta, anche Margareth informa Rufy
che la regina di quest'isola, Boa
Hancock, è una grande piratessa,
riconosciuta come l'Imperatrice dei
Pirati, trattandosi della donna più
forte, bella e coraggiosa del mondo;
naviga per mare con le migliori
guerriere di Amazon Lily e domina i mari
aiutata dalle sue sorelle minori. Ma dal
villaggio, dimora delle amazzoni, una
nave si intravede all'orizzonte:
l'imperatrice Boa Hancock sta tornando e
bisogna a tutti i costi uccidere l'uomo
fuggito nella foresta e portare in salvo
la bella Margareth, per non scatenare
tutta la collera della regina delle
amazzoni!
Capitolo 516
- L'Imperatrice Pirata Boa Hancock
Rufy, assieme a Margareth, si trova
ancora nella giungla più fitta, e
comincia a pensare ad un modo per
andarsene da quella stranissima isola:
deve ritrovare i suoi compagni e, grazie
ad allenamenti sempre più duri, promette
a sé stesso di riuscire, un giorno, a
sconfiggere Kizaru, Sentomaru ed Orso
Bartolomew. Ma i suoi sogni di fuga
(dopo aver costruito una zattera così
pessima da crollare al minimo sforzo)
vengono distrutti da Margareth, la quale
lo informa che l'isola delle amazzoni si
trova nella Calm Belt, la fascia di mare
stracolma di mostri marini terrificanti.
Ed ecco che la stessa Margareth, ormai
stufa del comportamento inconcludente di
Rufy, lo attacca con frecce
potentissime, potenziate grazie allo
Spirito (Haki), in grado di distruggere
perfino la pietra... La scena si sposta
così in mare, a tre chilometri di
distanza dalla costa, dove la nave da
guerra del Vice-Ammiraglio Momonga
intercetta quella dell'”imperatrice”
pirata Boa Hancock, la donna più bella
del mondo! Il marine è ostinato nel
chiedere alla donna, che si presenta con
le sue due sorelle (insieme guidano la
ciurma delle piratesse Kuja), di
rispettare la chiamata del Governo, per
partecipare alla riunione della Flotta,
in merito all'esecuzione di Ace. Hancock
fa, infatti, parte della Flotta dei
Sette e sembra davvero temuta e molto
rispettata. La bellissima donna,
dopotutto, si comporta in modo strano,
rifiutando di accettare l'ordine (in
precedenza accettato!) e muovendo
richieste assurde, degne di una bambina
viziata. Infine, il suo vero potere: è
in grado di tramutare le persone in
statue di pietra con i probabilissimi
poteri di un frutto Cupid-Cupid... Di
tutti i marines, solo il Vice
Ammiraglio, che con un espediente
impedisce alla donna di tramutarlo in
pietra, resta incolume, mentre Boa
Hancock, decisa a non rispondere alla
chiamata del Governo, con il rischio di
perdere il suo posto nella Flotta, fa
ritorno alla sua amata Amazon Lily.
Momonga, tenendo un comportamento
ammirevole, dichiara di non voler
mollare, per non tornare indietro senza
di lei: aspetterà per altri due giorni
sulla sua nave, dopodiché la signora Boa
Hancock, se si ostinerà a rifiutare, non
farà più parte della Flotta dei Sette.
Capitolo 517
- Il Bagno
I cancelli di Amazon Lily si aprono e le
piratesse della ciurma Kuja fanno
ritorno alla loro isola natia. La
principessa Boa Hancock appare come una
donna sopra le righe, scontrosa e fredda
come il ghiaccio, nonostante tutte le
cure ed i riguardi che il suo popolo le
offre. Arrivata a palazzo, si mostra da
subito indispettita dal fatto che
nessuna delle guerriere del villaggio
fosse al porto, ad attendere il suo
rientro: le ancelle la informano, così,
che le guerriere sono dovute correre
nella foresta per sopprimere una
“scimmia” particolarmente pericolosa.
D'un tratto, l'anziana Nyon compare a
palazzo e senza fronzoli chiede ad
Hancock conferma della chiamata della
Flotta per una riunione molto
importante, ma la stessa principessa,
senza mezzi termini, la informa di aver
preso la decisione di non parteciparvi.
L'anziana non è d'accordo: ella teme,
infatti, per l'incolumità di Amazon
Lily, poiché se Hancock, rifiutando
l'invito per la riunione, dovesse
perdere il posto di membro della Flotta
dei Sette, l'intera isola sarebbe in
pericolo, alla mercé della marina e del
governo mondiale. Ma ad Hancock sembra
non importare nulla di tutto ciò e
tratta in malo modo l'anziana saggia,
rinfacciandole, peraltro, il suo pessimo
comportamento da ex principessa
dell'isola. E così, dopo aver buttato
via dalla finestra la vecchia Nyon, Boa
Hancock si prepara per il bagno. Il
bagno, rappresenta l'unico momento in
cui il palazzo si svuota completamente,
ed al di fuori, tutte le guerriere
sorvegliano le entrate, in modo che
nessuno possa avvicinarsi più di tanto;
questo perché, si narra che durante una
navigazione, le sorelle Boa abbiano
affrontato e sconfitto la Gorgone, un
mostro terrificante, capace di tramutare
in statue di pietra chiunque incrociasse
il suo sguardo; ma, pochi istanti prima
di morire, il mostro lanciò sulle tre
sorelle una maledizione, facendo
spuntare dietro le loro schiene degli
occhi dotati del medesimo potere. Per
questo motivo a nessuno è permesso
avvicinarsi alla principessa durante
tutto il tempo del bagno. Ma, come da
copione, ecco che Rufy piomba dall'alto
nella sala del bagno, sfondando il
soffitto del palazzo, per sfuggire alle
guerriere inseguitrici, sorprendendo
Hancock in pieno relax. Ma, fatto molto
misterioso, dopo aver osservato ciò che
la principessa ha sulla schiena, senza
rimanere pietrificato, Rufy è sicuro di
aver visto quel qualcosa da qualche
altra parte, prima d'allora. La donna,
confusa dal fatto che un uomo abbia
scoperto il proprio segreto, va su tutte
le furie e si prepara a scagliarsi su
Rufy...
Capitolo 518
- Arena di Combattimento
Rufy è al cospetto della principessa
serpente Boa Hancock e, tutto sommato,
non sa come comportarsi, avendola appena
vista nuda, nel bel mezzo di un bagno.
Ciò che si trova sulla schiena della
donna risulta familiare a Rufy, che,
purtroppo, non riesce a ricordare dove
può averlo visto in passato. Le altre
due sorelle Hancock, intanto, accorrono
alle urla di rabbia della principessa e
si premuniscono di coprirla
immediatamente: ma Boa Hancock è troppo
furiosa per star ad ascoltare le
spiegazioni di Rufy e così lo attacca
con il suo “terribile” raggio Mero
Mero...ma senza alcun risultato. Rufy,
pare, di fatti, immune a quel potere!
Trovatosi, tuttavia, in una situazione
un po' caotica e fuori luogo, il pirata
tenta di scappare, ma viene fatto
immediatamente prigioniero e condotto in
un'arena dei combattimenti. Un uomo si è
introdotto nell'isola delle donne
guerriere e ciò va contro ogni precetto
del luogo, per questo motivo, Rufy dovrà
essere condannato alla pena di morte. Ma
Margareth, Sweetpea e Aphelandra non
sono intenzionate a lasciare Rufy in
balia di questa ingiusta pena e scendono
in suo aiuto, rivelando alla principessa
di essere state loro le responsabili del
suo ingresso nel villaggio. Boa Hancock
ascolta le parole delle donne ed
immediatamente le trasforma in statue di
pietra, grazie ai poteri del proprio
frutto del diavolo, giudicandole
colpevoli in primis del fatto accaduto.
Ma nulla può far cambiare idea alla
perfida donna e nell'arena ecco che
entra una pantera nera dalle dimensioni
esagerate, Bacura, che avrà il compito
di uccidere e sbranare il povero Rufy.
Ma il futuro Re dei pirati non ci sta, e
vedendo le tre ragazze trasformate in
statue di pietra va su tutte le furie e
promette vendetta: con un singolo colpo
mette k.o. la grossa pantera sotto gli
sguardi attoniti delle presenti e con
uno sguardo irato che la dice tutta sul
futuro della perfida principessa, si
prepara ad affrontare le due sorelle
minori già tramutate in orribili
serpenti.
Capitolo 519
- Qualifica di Re
Rufy è al centro dell'arena, circondato
dalle due sorelle Boa, Marigold e
Sundersonia, dotate rispettivamente di
due Frutti Zoo Zoo molto simili, lo
Snake Snake, modello cobra reale e
modello anaconda. Marigold sembra
determinata a voler uccidere Rufy e lo
attacca ripetutamente a colpi di
alabarda, sputandogli addosso, per di
più, un potentissimo veleno, in grado di
corrodere perfino la pietra. Il pirata
non si tira indietro e vuole farla
pagare alle sorelle Hancock per aver
trasformato in pietra le tre amazzoni,
che tentavano di proteggerlo.
Stranamente, Marigold è in grado di
respingere gli attacchi di Rufy e, come
se non bastasse, riesce a procurargli
dolore, bastonandolo con il solo manico
dell'alabarda...strano, per un uomo
fatto di gomma! Rufy sembra in
difficoltà, ed ecco che passa
all'attacco la seconda sorella,
tramutata in un' anaconda, che, ancor
più misteriosamente, è in grado di
leggere e predire le azioni del pirata,
eludendo e bloccando in anticipo ogni
suo colpo. L'ora del giudizio di morte
si avvicina sempre più e per sconfiggere
Rufy in tutto e per tutto, Sundersonia
solleva da terra la povera Margareth
pietrificata, pronta per fracassarla al
suolo. Ma, tra lo stupore dei presenti,
accade qualcosa di inaspettato: Rufy
scatena con un urlo tutta la rabbia che
conserva dentro e parecchie guerriere
sulle gradinate svengono, prive di
sensi, mentre le altre risultano
profondamente scosse. Si viene così a
sapere, che il giovane pirata possiede
la forza di uno “spirito” molto raro,
del quale solo una persona su un milione
ha la possibilità di usufruirne. Boa
Hancock è sbalordita, nonostante anche
lei possegga quello stesso tipo di
spirito. Molti poteri sono in ballo,
molti misteri devono trovare delle
spiegazioni, la verità non può essere
occultata: Rufy si prepara ad attivare
il Gear 2nd ed a combattere con tutte le
sue forze!
Capitolo 520
- Gli Occhi della Gorgone
Rufy è davvero scatenato ed attiva,
così, il Gear Second. Le due sorelle Boa
non sembrano aver paura del cambiamento
esteriore del giovane ragazzo ed il
combattimento continua senza sosta. Ma
dopo soli pochi minuti, ecco che le
capacità sorprendenti del Gear Second
cominciano ad affiorare e le due
sorelle-serpente si trovano in
difficoltà nel mantenere il ritmo di
Rufy. Marigold e Sonia provano, per
finire, il loro ultimo attacco
combinato, muovendo i capelli a forma di
lunghi serpenti (quelli della prima
infiammati e quelli della seconda duri
come l'acciaio) contro il pirata, abile
come sempre e con un tantino di sale in
zucca in più del solito, ecco che Rufy
riesce a legare le due sorelle dalle
code, sbilanciandole e facendo in modo
che Sonia cada nel baratro. Ma questa,
avvertita dalla sorella, riesce a
sorreggersi al basamento delle gradinate
adiacenti, prima di accorgersi che Rufy
stesso è saltato sulla sua schiena:
Cappello di Paglia si è accorto che i
vestiti di Sonia sono finiti bruciati e
che ciò che le sorelle portano dietro le
loro schiene rischia di essere svelato.
Qualunque cosa ci sia (per le amazzoni
dell'isola si tratta dei leggendari
“occhi della gorgone”) non combacia con
il motivo del combattimento, ed ora,
l'unico in grado di salvare le sorelle
amazzoni è proprio Rufy. Hancock,
dall'alto del suo trono, ordina lo
sfollamento dell'arena e colpita dal
gesto di Rufy non riesce a trattenere un
momento di commozione.
Capitolo 521
- Il marchio dei Draghi Celesti
Lo scontro tra Rufy e le temibili
sorelle Serpente si è oramai concluso e
l'arena completamente svuotata.
Tuttavia, Rufy non si mostra per nulla
avverso con le tre sorelle e, sotto lo
sguardo attonito delle tre, si prostra
in ginocchio per chiedere a Boa di
liberare Margaret, Sweetpea ed
Aphelandra dalla pietrificazione. Boa
Hancock non crede ai suoi occhi:
infatti, dopo aver fatto presente a Rufy
di potere esaudire una sola richiesta, a
scelta tra la possibilità di ottenere
una nave o quella di annullare l'effetto
della pietrificazione sulle tre ragazze,
assiste all'immediata decisione del
giovane pirata che, non pensandoci su
due volte, sceglie la via più generosa.
Il tutto, sotto l'attento sguardo della
vecchia e saggia Nyon... Una volta
liberate Margaret , Sweetpea ed
Aphelandra, Rufy viene condotto a
palazzo dalle sorelle Boa: Hancock vuole
chiarire con lui tutta la vicenda
riguardo il misterioso marchio che le
tre sorelle portano dietro la schiena.
Si tratta in realtà, del marchio dei
Draghi Celesti, i perfidi Nobili, i
quali catturarono, anni addietro, le
sorelle rendendole schiave. Ma solo dopo
l'intervento di un certo uomo pesce, un
tale di nome Fisher Tiger, talmente
forte e caparbio da liberare tutti gli
schiavi prigionieri dalle grinfie dei
perfidi Draghi Celesti, le tre donne
poterono abbracciare di nuovo la
libertà. Ciò che preme alle tre sorelle
è nascondere a tutti quel marchio per
non permettere a nessuno di giudicarle
come esseri privi di dignità e diritti.
Rufy racconta che un simbolo analogo lo
possiede perfino un suo amico, Hacchan
ed a questa affermazione, Boa Hancock lo
informa che a seguito dell'intervento
risolutore di Fisher Tiger, gli uomini
pesce che furono liberati lo seguirono
per mare, entrando a far parte della
ciurma del Sole, poiché con un marchio
aggiuntivo, quel simbolo venne
trasformato in un sole stilizzato, non
essendo cancellabile, poiché impresso a
pelle. Arrivata perfino la vecchia Nyon,
questa svela alle sorelle che Rufy è
stato colui che ha causato un clamoroso
incidente nell'arcipelago Shabondy,
picchiando un membro dei Draghi Celesti
e riuscendo a fuggire dalla furia di un
Ammiraglio. Commossa dalla bontà d'animo
del ragazzo, la principessa Serpente lo
informa che farà di tutto per esaudire
ogni sua altra richiesta, a cominciare
dalla concessione di una nave.
Capitolo 522
- Una malattia mortale
Ad Amazon Lily, tutti festeggiano Rufy
il ragazzo di gomma: le amazzoni non
hanno mai visto un uomo in vita loro e
si dilettano, così, a stuzzicare e
cercare di toccare Rufy per testare un
vero uomo, ma tra uno spuntino
frettoloso ed un altro, Cappello di
Paglia, infastidito a tal punto, scappa
da quella folla di donne esagitate per
rifugiarsi in un angolo tranquillo. Con
lui c'è Margaret, riconoscente per
l'aiuto che le è stato dato e per
concedere al giovane pirata un attimo di
tranquillità, lo accompagna dalla
vecchia Nyon. Per prima cosa, la saggia
informa Rufy che la bellissima Boa fa
parte della temibile Flotta dei Sette ed
a queste parole inattese, il pirata
salta per aria, ritenendosi spiazzato da
tanta forza. Proseguendo con la
conversazione, un po' per caso, un po'
per dovere, Nyon rivela a Rufy che è
stata fissata tra sei giorni esatti la
pubblica esecuzione di un pirata molto
famoso, Portugues D. Ace! Cappello di
Paglia non crede alle proprie orecchie e
scioccato da quelle parole, cerca di
strappare alla vecchia amazzone più
informazioni possibili; la donna lo
avverte che per raggiungere Impel Down,
luogo dove ora Ace è tenuto prigioniero,
vi occorre una settimana con una normale
nave pirata o soli quattro giorni se si
naviga con un vascello della marina,
questo perché la prigione è
raggiungibile, seguendo una particolare
corrente marina, adatta e riservata per
le navi del quartier generale. Rufy si
trova, però, in difficoltà, perché tra
qualche giorno dovrà incontrarsi con il
resto della ciurma a Shabondy e di certo
non può andare e tornare da Impel Down
in tempo per il giorno prefissato per
l'incontro; d'altro canto non può
permettere che Ace venga trasferito
dalla prigione alla piazza centrale del
quartier generale per l'esecuzione,
altrimenti diventerebbe impossibile
tentare di salvarlo. Il pirata è
costretto a scegliere e dopo qualche
attimo di esitazione, decide di buttarsi
a capo fitto nel salvataggio del
fratello maggiore! Rufy e Nyon si
recano, così, da Boa per avvisarla e
chiederle della nave, ma al loro arrivo,
scoprono che la Principessa Serpente è
gravemente malata: Rufy le spiega la
situazione e Boa lo avvisa della nave
del Vice-Ammiraglio Momonga, appena
fuori Amazon Lily, ancora in attesa
della risposta alla chiamata della
Flotta da parte di Boa. Se i due
riuscissero a salire su quella nave,
raggiungere Impel Down diverrebbe molto
più semplice. Ma Boa non sta affatto
bene e quando accetta la proposta del
pirata senza pensarci su due volte, la
vecchia Nyon intuisce la malattia di cui
è affetta: l'amore, che come un uragano
devastante annienta il cuore e lo
spirito di chi non riesce a domarlo!
Capitolo 523
- Inferno
Dopo aver accettato, non essendo stata
in grado di rifiutare la proposta di
Rufy di raggiungere Impel Down, conscia
dei pericoli incombenti all'orizzonte,
la Principessa Serpente saluta le
amazzoni della sua isola e sale sulla
nave del Vice Ammiraglio Momonga, con
indosso un esagerato cappotto, al cui
interno, nascosto alla perfezione si
cela l'elastico Rufy. Il viaggio verso
la terribile prigione sommersa ha
inizio... Nel frattempo, al Quartier
Generale della Marina, Sengoku viene
avvisato in merito alla partenza di Boa
Hancock. Inoltre, una notizia ben più
importante giunge alle orecchie del
“Misericordioso”: Barbabianca ha
cominciato a muoversi con le sue intere
Flotte ed ora è perfino al dì fuori del
controllo della marina. Inoltre pare che
nel Nuovo Mondo, varie ciurme pirata si
stiano muovendo, perseguendo fini del
tutto ignoti. A seguire, un rapporto
dall'Arcipelago Shabondy riferisce che
dopo l'incidente accaduto, l'Ammiraglio
Kizaru abbia catturato ben cinquecento
pirati e che sia pronto a tornare alla
base. Sengoku è molto preoccupato dalla
situazione venutasi a creare e, per di
più, con la consapevolezza
dell'iniziativa di Newgate, adesso dovrà
anche buttare un occhio di riguardo al
fortissimo Jimbei, uomo pesce dalla
testa calda e membro della Flotta dei
Sette, rinchiuso appositamente nelle
celle di Impel Down, per far sì che
mantenga la calma e non agisca contro il
Governo Mondiale, incurante di perdere
perfino il vantaggioso posto di membro
della Flotta. Ad Impel Down il clima è
davvero pesante: si vede il Vice
Ammiraglio Garp far visita ad Ace,
incatenato e tenuto prigioniero, il
quale, quasi morente, si prepara ad
accogliere le parole del vecchio
marine... Intanto, veniamo a conoscenza
della posizione attuale di alcuni membri
della ciurma di Cappello di Paglia: Nami
si trova a Weatharia, un'isola nel
cielo, sede dei migliori esperti di
fenomeni meteorologici di tutto il
mondo; Franky è atterrato su di un'isola
d'inverno, famosa per essere conosciuta
come l'”Isola dei Meccanismi”,
decantata, per giunta, come la terra
natia del “Genio”; infine, un Sanji in
fuga si trova sull'isola di Momorio,
conosciuta anche come l'”Isola dei
Sogni”, costretto a fuggire da un'orda
innamorata di seguaci della gay-way!
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