One Piece Gold / Personaggi / Marina / T-Bone

 

  Nome: T-Bone
Soprannome:
“Trancia Navi”
Grado:
Capitano della Sede Centrale
Età:
Sconosciuta
Potere:
Spadaccino
Compleanno:
Sconosciuto
Segni Particolari:
Buone azioni, Ex-Cavaliere
Prima Apparizione:
Capitolo 366, Volume 38
Carriera:? => Capitano di Vascello

 

Caratteristiche
T-Bone è il coraggioso e valoroso Spadaccino che si impegna per salvaguardare la pace e la giustizia del Mondo. Ha affrontato il pirata Rolonoa Zoro, rimanendo purtroppo sconfitto. Ha una corporatura molto particolare: altissimo, più di due metri, si presenta assai magro e scheletrico, nonostante riesca a maneggiare con abilità il suo spadone. Porta i capelli neri e ricci fino alle spalle, che risultano più lunghi del normale a causa del suo collo assai esteso. Il naso è schiacciato e gli occhi incavati, mentre la dentatura presenta alcuni buchi, forse segni di battaglie (ma sicuramente inseriti da Oda per peggiorare l’aspetto). L’aspetto complessivo è molto cadaverico e inquieta non poco i suoi uomini, per loro stessa ammissione. La divisa che porta è unica e personalizzata: prendendo spunto dal fatto di essere un ex-cavaliere, T-Bone indossa una specie di armatura molto strana e complicata. Sulla testa porta un elmo leggero con un pennacchio molto lungo e feritoie a forma di croce, mentre l’armatura che porta al torace è composta di due pezzi: uno in scaglie molto elaborato e raffinato e una seconda parte inferiore che ricorda molto un pentolone da minestra… è di colore scuro e agganciato alla parte superiore tramite bretelle. Il simbolo e la scritta della Marina campeggia chiaro qua. Come cintura utilizza una grossa corda simile al saio dei monaci (un chiaro richiamo alle sue origini medievali), con due grossi pendagli a forma di pentagono, anch’essi con una feritoia a croce ciascuno. I pantaloni sono a zampa di elefante e porta due stivaletti scuri eleganti. Il simbolo di Giustizia Assoluta standard spicca su un largo e immacolato mantello che avvolge tutto il corpo. Lo Spadone ha un’elsa elaborata il cui pomo ricorda ancora una volta una croce. Tutto fa pensare ad un richiamo all’immagine classica di Paladino Medievale, ovviamente però rielaborata.
T-Bone può benissimo essere considerato uno stereotipo: un autentico Paladino, con un senso dell’onore e della bontà senza pari, capace di sacrificare la vita per permettere al mondo di vivere in pace, per sua stessa ammissione. E’ questa contrapposizione tra aspetto e vestiario orribile con il suo irreprensibile e perfetto carattere a rendere questo personaggio così interessante. Coi suoi uomini, il Capitano del Quartier Generale è estremamente protettivo: si allarma per qualsiasi minimo problema, pronto a sacrificarsi per il loro bene e la loro incolumità. Saggio e molto paterno, si pone come una guida quasi spirituale di Giustizia Completa. In battaglia non esita ad impugnare il suo grande spadone per proteggere gli indifesi e punire i malvagi… la sua filosofia gli impone di chiedere sempre all’avversario di scostarsi e arrendersi, prima di attaccare. Questo può essere un difetto, soprattutto se lo sfidante non ha un senso dell’onore alto e solido come T-Bone.

 

Capacità Combattive

Il Capitano di Vascello ha un'abilità indiscussa con la spade, che gli è valsa anche il soprannome di "Trancia Navi". Riesce a tagliare intere imbarcazioni con molta precisione e accuratezza. Lo stile di T-Bone rimane fedele alla sua immagine di Paladino Medievale: è molto diretta e preparata, atta a punire il male che affligge il Mondo. In battaglia impugna lo spadone con entrambe le mani cercando la concentrazione con frasi per se stesso, a ricordargli per cosa si sta battendo. In questo senso, predilige sempre i duelli onorevoli e combattuti anche con un solo colpo a vicenda da parte degli sfidanti.

Storia
Il Capitano del Quartier Generale T-Bone fa la sua apparizione come rappresentante della Marina nell’ambito del progetto di difesa del Treno Marino Puffing Tom, utilizzato dal Governo Mondiale nella persona di alcuni rappresentanti del Cp9 per il trasporto della criminale Nico Robin e dei suoi compagni ad Enies Lobby. A lui è assegnata la quinta carrozza, che protegge col suo manipolo di Marine. La prima volta che lo vediamo è impegnato in una delle sue famose buone azioni: impedire che la ferita di insetto sul braccio di uno dei suoi uomini si infetti (XD). Ma eventi ben più gravi richiederanno la sua presenza: trafelato, un Marine accorre da lui comunicando che i due prigionieri compagni della criminale Nico Robin si sono liberati per opera di un terzo, misterioso nemico e hanno massacrato le squadre di CP nella sesta e settima carrozza. Subito T-Bone si precipita a soccorrere i feriti: strappando pezzi del suo prezioso mantello, compie le prime medicazioni (forse esagerando un po’, dicono alcuni…). Dopo un’accurata ispezione, i governativi vengono spiazzati dall’arroganza dei pirati, che si mostrano dal terrazzino della settima e ultima carrozza, richiudendo subito dopo la porta. Facendo mostra della sua potenza dato che i criminali non hanno risposto all’appello di arrendersi e hanno anzi sbarrato la porta, il Capitano del Quartier Generale trancia di netto la struttura della porta, con un solo fendente. Ma la sorpresa è amara: i tre ricercati non ci sono e hanno organizzato un inganno per scappare. Giunti all’altro estremo delle carrozze passando per il tetto, staccano infatti gli ultimi tre vagoni, lasciandoli in balia del mare e liberandosene.
Ma non basta certo questo a fermare T-Bone: incurante delle onde spaventose e della tempesta che infuria, l’ex-Cavaliere lascia le carrozze iniziando a correre sulle rotaie, inneggiante alla pace e giustizia che deve mantenere anche a costo della vita. Nessuno può impedirgli di svolgere il suo dovere: un gigantesco mostro marino che cerca di mangiarlo viene tagliato in due da un possente colpo di spadone. E’ su questo percorso periglioso che viene raggiunto da un inaspettato secondo treno Marino, carico dei compagni pirati di Nico Robin. Uno di loro, Rolonoa Zoro il Cacciatore di Pirati, si propone come sfidante diretto. Nel breve scambio di battute, il Marine ribadisce la sua fiera intenzione di non lasciare passare nessuno ed offre ancora una volta la resa. Alla prevedibile risposta negativa, i due spadaccini si fronteggiano preparando le rispettive mosse: è qua che il pirata capisce di avere davanti un avversario di tutto rispetto anche per la sua già alta capacità combattiva. Alla fine il momento giunge e le mosse vengono lanciate: il primo è proprio T-Bone, che si vede però parato e respinto il suo Kamakaze da un’abilità superiore… che lo sopraffa subito dopo, colpendolo al petto e distruggendo nell’impeto il suo spadone. Mentre il corpo senza sensi del Capitano del Quartier Generale vola in mare, il pirata pronuncia parole di rispetto per il grande impegno che ha dimostrato, sebbene le loro motivazioni non lasciassero altra scelta. E intanto i Marine e gli Agenti delle due carrozze remano su quanto rimane di queste (il pirata Zoro ha tagliato anche queste), alla ricerca del loro Capitano…

 

Tecniche

 


1. Bone Soir (Taglio Aereo di Bone)
Un rapido e potente fendente di spadone a due mani che taglia l’aria, generando un Kamakaze orientabile a piacere e dall’effetto immediato.
2. Bone Ohdori (Grande Uccello)
Effettuato ad una mano, crea un potentissimo Kamakaze che prende la forma di un volatile con le ali spiegate ed avanza zig-zagando. L’effetto è quello di una lama molto spessa con l’intento di tagliare in due l’avversario.

 

Curiosità
Il nome della mossa Bone Soir è un gioco di parole basato sul “Bon Soir” francese e sostituito con lo stesso nome del personaggio.