One Piece Gold / Personaggi / Marina / Sengoku

 

 

  Nome: Sengoku
Soprannome: Misericordioso
Grado: Grande Ammiraglio
Età: Sconosciuta, sicuramente superiore ai 40
Potere: Frutto del Diavolo sconosciuto
Compleanno: Sconosciuto
Segni Particolari: Giustizia Assoluta, ligio al dovere
Prima Apparizione: Capitolo 233, Volume 25.
Carriera:
? => Ammiraglio => Grande Ammiraglio

 

Caratteristiche

Sengoku è a capo della Marina e si presenta come un personaggio autoritario ed inappuntabile. Di corporatura massiccia ha i capelli afro scuri e ricci, porta degli occhiali rotondi, ha i baffi e un curioso lungo pizzetto. Indossa oltre all'immancabile cappottone militare anche un curioso cappello a forma di gabbiamo, simbolo della marina. Quasi sempre in compagnia di una capretta, si mantiene il più delle volte calmo e pacato, salvo quando i suoi sottoposti si distinguono per azioni non proprio consone al protocollo militare. E' famoso per essere un eccellente stratega, in grado di elaborare piani geniali e riuscire ad analizzare una situazione nei minimi dettagli in modo da sfruttarla a proprio vantaggio nel migliore dei modi. Non sopporta che qualcosa vada storto e pretende dai suoi uomini il massimo impegno e la totale diligenza nell'eseguire gli ordini.

 

Capacità combattive

Sengoku è famoso come uno dei grandi del passato. Le sue capacità combattive sono ancora piuttosto misteriose, ma sembra essere in possesso delle abilità di un frutto del diavolo, capace di farlo trasformare in un essere gigantesco dalle sembianze di un Buddah. La sua forza cresce in maniere esponenziale ed è capace di lanciare delle onde d'urto micidiali.

 

Storia

Per approfondire le vicende precedenti alla storia attuale vedi qui.

Sengoku attualmente ricopre l'incarico di Grande Ammiraglio ed è a capo della Marina. Esegue gli ordini diretti dei 5 Astri di Saggezza ed il più delle volte partecipa a delle riunioni strategiche che si svolgono a Marijoa. La prima a cui assistiamo è quella successiva alla sconfitta di Crocodile, nella quale insieme ad alcuni membri della Flotta dei 7 bisogna deciderne il successore. Incarica poi Garp di recarsi a Water7 per catturare Rufy, dopo esserselo fatto sfuggire in precedenza. Successivamente lo vediamo impegnato in una conversazione con Garp e Orso, nella quale viene fatto il punto della situazione in seguito alla sconfitta di Moria. Infine dopo aver ricevuto la comunicazione che un Drago Celeste è stato attaccato da Cappello di Paglia (entrando in un profondo sconforto per la malefatte in successione provocate da quella ciurma) incarica Kizaru di occuparsi della faccenda proprio mentre l'intero stato maggiore si trova a dover fronteggiare il pericolo derivante da Barbabianca, intento a dichiarare guerra a causa della cattura di Ace da parte di Barbanera.

A Marineford è tutto pronto per contrastare l'eventuale arrivo del pirata più forte del Mondo, dato che sono stati radunati i migliori Marine raggiungendo l'elevatissimo numero di 100mila effettivi. Sotto gli occhi di tutto il Mondo (grazie a Lumacamere che riprendono la scena) Sengoku annuncia la verità su Ace, che altri non è che il figlio del Re dei Pirati Gold Roger. E' anche per questo importantissimo motivo che il pirata deve essere ucciso, in modo che non possa ripetere le gesta del padre, visto che persino Barbabianca aveva in mente questo futuro per lui. E' proprio il Re dei Mari che fa la sua comparsa sulla scena, emergendo dalle profondità marine con la sua nave proprio al centro della baia, scatenando subito un terremoto così intenso da generare 2 onde gigantesche. Sengoku ordina a tutti di fare attenzione contro di lui mentre Aokiji e Kizaru si occupano di fermarlo. La baia viene completamente ghiacciata, impedendo alle navi di muoversi. E' qui che scatta la prima parte del grandioso piano di Sengoku. Proprio mentre scoppia la battaglia tra pirati e Marines, il Grande Ammiraglio guida con grande carisma le operazioni, anche se alcuni contrattempi non sembrano mancare. Prima Garp mostra particolare tristezza per il destino toccato al nipote adottivo andando a sedersi vicino al patibolo, poi una nave con gli evasi di Impel Down cade dal cielo. I continui colpi di scena non sembrano toccare Sengoku, che è convinto dei suoi mezzi e sicuro del risultato. La tattica consiste nel far riversare tutti i nemici al centro della baia circondandoli con le navi da Guerra, e mettendo loro pressione annunciando che l'esecuzione verrà anticipata. Barbabianca però capisce e attua una contromossa ordinando ai suoi di dividersi ai lati ed attaccare le navi. Questo non sembra allarmare Sengoku, che rimane convinto del fatto che ormai per i nemici sia troppo tardi. Ad un certo punto il Grande Ammiraglio dà l'ordine di annullare le trasmissioni video, in modo da non far vedere al Mondo la fase successiva del piano, che potrebbe essere non ben vista dai cittadini. Le riapriranno per annunciare la vittoria finale, unica cosa che conta. Ecco quindi che appaiono almeno 20 Pacifista guidati da Sentomaru, pronti a massacrare i nemici radunati al centro della baia. L'obiettivo consiste nell'alzare delle mura di cinta e compiere una vera e propria strage. Il fatto che si siano divisi importa poco, visto che possono essere colpiti per primi coloro che si trovano all'esterno per poi ripiegare inesorabilmente all'intero in modo da finire l'opera. Un piano studiato nei minimi dettagli e che sembra non aver nessun punto debole.

La chicca sta soprattutto nel modo in cui viene raggirato il pirata Squardo. Sfruttando il suo profondo odio verso Roger (che in passato aveva sterminato la sua ciurma), Sengoku ha annunciato la parentela di Ace con il Re dei Pirati in modo da turbarlo. Poi ha mandato Akainu a inscenare un tradimento. Il Cane Rosso infatti dice a Squardo che esiste un accordo tra Barbabianca e la Marina secondo il quale verranno risparmiati Ace e la ciurma di Newgate in cambio del massacro dei pirati alleati. A testimonianza di ciò i Px stanno attaccando solo le ciurme del Nuovo Mondo, senza toccare gli altri (evidentemente erano stati pre-programmati in questo modo). Squardo cade nel tranello e infilza Barbabianca, sfruttando la fiducia che il vecchio riponeva in lui. Svelato il trucco, il Re dei Mari scende in campo, proprio mentre le Mura di cinta vengono alzate (anche se il corpo di Oars ha danneggiato il sistema provocando un ritardo). La fase successiva del piano coinvolge di nuovo Akainu, che con un attacco di Meteore ha il compito di distruggere il ghiaccio nella baia e le navi, in modo da privare i pirati del loro punto di appoggio e farli cadere inesorabilmente in acqua. Purtroppo per lui però, Oars sembra ancora vivo e con il suo corpo blocca una parte di mura di cinta. Barbabianca sfrutta l'occasione al volo e dopo aver fatto emergere dagli abissi un'ulteriore nave, chiede al gigante di farla arrivare in mezzo alla piazza dell'isola con tutti i pirati a bordo. Sengoku capisce subito le sue intenzioni e ordina ai suoi di sparare a Oars invece che alla barca, ma in ritardo. Il gigante viene abbattuto (forse definitivamente) dalle cannonate ma i pirati hanno invaso la piazza e sono pronti a puntare al patibolo. Infuria così la battaglia dove l'uomo più forte del mondo manifesta le sue straordinarie abilità e il Grande Ammiraglio si rende conto che non potrà tenersi ancora a lungo fuori dalla battaglia. Viene chiamato in causa quasi subito infatti, quando Rufy supera Garp e grazie all'aiuto di Inazuma e Ivankov riesce a raggiungere il patibolo. Sengoku si trasforma utilizzando il suo famigerato (e misterioso) potere con il quale lancia un colpo potente al giovane pirata. La difesa di Rufy però tiene ed insieme a Mr 3 riesce a liberare Ace. Ma l'esultanza degli invasori dura poco, visto che Sakazuki uccide Ace e successivamente contribuisce a debilitare fortemente Barbabianca. Newgate dal canto suo con le ultime forze rimaste divide in due l'isola e crea una via di fuga per i suoi uomini. L'arrivo di Barbanera da Impel Down rimescola però di nuovo le carte. Sengoku si rende subito conto del pericolo e si chiede che fine abbia fatto Magellan. Pochi istanti prima di morire per mano della ciurma di Teach, il vecchio re del Mare annuncia al mondo che lo One Piece esiste, e che prima o poi il Governo cadrà, innescando una bomba che la Marina con questa guerra voleva debellare per sempre. Sengoku torna in azione per contrastare Barbanera, entrato in possesso dell'abilità del Gura Gura, sfoderando le sue tecniche sul gruppo di nuovi nemici.