One Piece Gold / Personaggi / Marina / Nezumi

 

  Nome: Nezumi
Soprannome:
Nessuno
Grado:
Capitano di Base
Età:
Sconosciuta
Compleanno: Sconosciuto
Segni Particolari:
Corrotto, Traditore
Prima Apparizione:
Capitolo 69, Volume 8
Carriera: ? => Capitano di Base

 

Caratteristiche
Nezumi presenta subito evidenti analogie col nome che gli è stato dato (Nezumi in giapponese significa Topo): il viso allungato, i baffetti e la stessa divisa non lasciano nessun dubbio. Tiene sempre gli occhi socchiusi in uno sguardo furbetto e ha un pizzetto a mosca nero sul mento. La sua divisa è leggermente diversa dalla standard: il suo cappottone, di colore grigio (senz’altro attribuibile al suo carattere, vedi sotto), viene indossato e non appoggiato sulle spalle, ben chiuso e stretto a sé. Le spalline mostrano il grado corretto, ma sulla schiena non ha i Kanji di “Giustizia Assoluta”, ma bensì il simbolo della Marine e la scritta “Marine”, esattamente come sulle uniformi inferiori. Caratteristico il suo cappuccio con tanto di orecchie da roditore, tenuto sempre ben calato sul volto, tanto da donargli un’aura oscura che ben si addice a questo personaggio.
Nezumi incarna, insieme a Morgan, tutto ciò che la Marina non dovrebbe essere: traditore, corrotto e malvagio, è un uomo che usa il suo potere di Capitano di Base e il suo assegnamento in una zona secondaria del Mondo come è il Mare Orientale, per cercare di accumulare il maggior numero di denaro possibile. Senza il minimo scrupolo morale, viene a trattare con criminali e pirati, se questi possono procurargli qualche guadagno. Inoltre, non ha problemi ad ignorare situazioni anche di evidente ingiustizia sociale, al punto che gli abitanti della zona che amministra non hanno alcuna fiducia in lui e nella Marina. Con i suoi uomini è severo, ma senza esagerare: il timore che essi possano rivoltarsi contro di lui per i suoi molteplici atti di ingiustizia è tale che cerca di scongiurarla evitando di comportarsi in maniera tirannica.

Storia
La prima volta che vediamo Nezumi è già significativa e di perfetta presentazione: è infatti seduto allo stesso tavolo di Arlong, uomo-pesce pirata con 20 Milioni di Berry di taglia sulla testa, intento a ricevere la mazzetta mensile per evitare qualsiasi intervento della Marina e del Governo. Ricevuto il pagamento, Nezumi si allontana coi suoi uomini senza neppure tentare di nascondersi, tanto è certa la sua posizione. Durante il tentativo di vera giustizia del Contrammiraglio Pudding Pudding, Nezumi non partecipa nemmeno, sicuramente per chiarire che il patto col pirata Arlong è ancora ben valido e quest’attacco non si tratta di una sua iniziativa. Il Capitano di Base ritorna in seguito, accettando a prendere parte ad uno spregevole piano di Arlong, che gli rivela la posizione del bottino della sua navigatrice, una ragazza umana dei villaggi conquistati che ha costretto a racimolare il pagamento per liberarsi. Incurante di qualsiasi senso morale, Nezumi procede a quella che dovrebbe essere un’ispezione di routine, che presto però rivela ciò che è in realtà: i Marine scavano già nel punto indicato dai pirati, trovando subito il bottino rubato e faticosamente accumulato. Senza pietà requisiscono tutto in nome del Governo Mondiale, lasciandosi dietro di loro persino un ferito, la sorellastra della ragazza, che aveva osato mettersi in mezzo. In seguito alla sconfitta di Arlong e la demolizione del suo palazzo, Nezumi si fa vivo guarda caso quando tutto è ormai finito, per requisire il bottino dell’uomo pesce e prendersi tutto il merito. Ma l’incontro con la ciurma appena ricostituita di Cappello di Paglia porrà una bruca fine a tutti i suoi malvagi sogni: pestato a sangue insieme ai suoi uomini, ritornerà con la coda fra le gambe alla sua base, dove proclamerà indignato la pericolosità del Capitano della ciurma che l’ha malmenato, provocando a tutti gli effetti l’emissione della prima taglia su Monkey D. Rufy… forse l’unico evento per cui vale la pena di essere ricordato.