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One
Piece Gold / Personaggi / Marina / Morgan
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Nome:
Morgan Soprannome:
Mano d'Ascia Grado: EX - Capitano
di Base
(ora destituito) Età:
Sconosciuta Compleanno: Sconosciuto Segni Particolari:
Mascella di ferro, padre di hermeppo Prima Apparizione: Capitolo
4, Volume 1
Carriera: ? => Capitano di Base =>
Destituito |
Caratteristiche
Il Capitano Morgan Mano d'Ascia dirige la base
di Sheltz Town quando Rufy e Koby sbarcano per
cercare Zoro. E' un uomo possente e vigoroso,
che incute molto timore. Ha i capelli corti
biondi, uno sguardo arcigno e una mandibola di
ferro che lo rende ancora più pauroso. La cosa
che risalta subito all'occhio è la possente e
grande ascia installata sul suo braccio destro
che usa per combattere. Il carattere di Morgan è
piuttosto autoritario e non permette a nessuno
dei suoi uomini di sbagliare. Chi lo fa rischia
la vita (a volte li costringe persino a
suicidarsi). Molto sicuro di se dirige come un
tiranno Sheltz Town tenendo l'intera popolazione
in un regime di terrore. Afferma di essere
diventato Capitano esclusivamente grazie alla
potenza delle sue braccia. Essendo il superiore
è convinto che tutto quello che fa sia corretto
e ne approfitta per dettare regole anche
insensate quali uccidere una bambina solo perchè
ha osato entrare in un recinto proibito.
Capacità
Combattive
Lo stile di
combattimento di Morgan si basa essenzialmente
sulla potenza del suo braccio destro sul quale è
innestata un'enorme ascia. Grazie ad essa riesce
a portare a segno colpi profondi e decisi in
grado di mettere al tappeto in un istante. La
potenza del suo affondo riesce persino a
distruggere i muri.
Storia
Il Marine Morgan diventa Capitano di Base nel
Mare Orientale grazie soprattutto al merito di
essere riuscito a catturare il famigerato pirata
Kuro. La storia però si è svolta in modo molto
diverso. Il gatto nero insieme alla sua ciurma
aggredisce una nave della Marina e annienta
tutti ad eccezione di Morgan, ridotto però
piuttosto male. Il piano di Kuro prevede di
consegnare un suo uomo come sostituto e far
credere così a tutti di essere stato catturato.
Per rendere la cosa più credibile il vice
capitano Jango ipnotizza sia il finto Kuro
convincendolo del suo ruolo che lo stesso Morgan.
Tre anni più tardi il finto Kuro viene
giustiziato e Morgan prende possesso della Base
di Sheltz Town come Capitano.
Instaura quindi un
regime di terrore in cui ogni individuo è
soggetto ai suoi soprusi. Persino il figlio
Hermeppo approfitta della posizione di Morgan
per soddisfare i suoi capricci personali.
Diventa un bambino viziato che si copre dietro
la figura paterna per fare tutto quello che
vuole. Questo fino allo sbarco di Rufy e Koby.
Cappello di Paglia non ci mette molto a rendere
pan per focaccia ad Hermeppo colpendolo in pieno
volto. Il ragazzino quindi piangendo corre da
suo padre a cui chiede di uccidere Rufy. Ma
Morgan non sembra volerlo aiutare, visto che nel
suo egocentrismo delirante afferma che l'unico
per cui vale la pena preoccuparsi è se stesso.
Lo vediamo quindi prendersela con i suoi
sottoposti che rifiutano di uccidere una bambina
intrufolatasi nella base per dare da mangiare al
prigioniero Zoro. Morgan non la prende bene e
colpisce il luogotenente "ribelle". La scena si
sposta poi sul lavoro di erezione della sua
statua che Morgan considera più importante delle
vite dei suoi uomini, tanto da minacciarli di
morte se qualcosa dovesse danneggiarla anche
lievemente. Proprio un quel momento Rufy appare
distruggendola. Ovviamente Morgan diventa
talmente furioso da richiedere la testa del
fuorilegge. Ma Rufy sembra non preoccuparsi.
Rapisce Hermeppo e scappa per farsi dire dove
trovare le spade di Zoro. Una volta prese arriva
giusto in tempo per bloccare il plotone
riunitosi di fronte allo spadaccino che stava
per giustiziarlo. Morgan arrivato sul posto
ordina ai suoi uomini di uccidere i due
fuorilegge, ma i pirati riescono facilmente a
sbarazzarsi dei Marines. In seguito Morgan
ordina a tutti quelli che si sono lamentati di
spararsi alla testa. Rufy a questo punto lo
attacca e inizia uno scontro in cui il Capitano
mostra subito la potenza dei suoi colpi in grado
di distruggere persino un muro. Rufy però non
sembra preoccupato e risponde a dovere, fino a
quando Hermeppo non prende come ostaggio Koby
puntandogli una pistola alla testa. Il giovane
però si mostra disposto a morire pur di aiutare
il suo amico e Rufy sorridente si appresta a
colpire Hermeppo proprio mentre alle sue spalle
Morgan sta per finirlo. Il pugno di Cappello di
Paglia va a segno, Hermeppo cade a terra e
Morgan è inspiegabilmente fermo. E' stato Zoro a
colpirlo alla schiena e a metterlo fuori gioco.
La sconfitta di Morgan provoca una grande festa
tra i Marines della Base che finalmente si sono
liberati dai soprusi del Capitano, che a breve
sarà destituito e condannato alla pena capitale.
Lo rivediamo quindi
nelle Miniavventure di Koby ed Hermeppo quando a
bordo della nave in cui lavorano i due giovani,
arriva niente meno che il Vice Ammiraglio della
Sede centrale Garp, per portare con se Morgan in
modo da poterlo giustiziare. Mano d'Ascia però
con un movimento improvviso rifila un colpo sul
petto di Garp che cade a terra, prende come
ostaggio Hermeppo e fugge su una scialuppa. I
marine vorrebbero colpire il fuggitivo, ma Koby
dimostrando un forte senso di amicizia nei
confronti di Hermeppo si pone di fronte al
cannone per evitare che spari. Sulla scialuppa
intanto Hermeppo promette a suo padre che un
giorno lo arresterà per tutti i crimini che ha
commesso. Morgan quindi butta in mare il figlio
(che verrà poi salvato) e scappa.
Si rivede anche
nelle Miniavventure di Jango, proprio mentre le
loro scialuppe si incrociano in mare aperto.
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