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Piece Gold / Personaggi / Marina / Koby
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Nome:
Koby Soprannome:
Nessuno Conosciuto Grado:
Sergente Maggiore della Sede Centrale Età:
Sconosciuta Compleanno: 13 Maggio Segni Particolari:
Sogno, Impegno, Costanza Prima
Apparizione: Capitolo 2, Volume 1
Carriera: Ragazzo di Servizio => Soldato
di Terza Classe => Sergente Maggiore (Quartier
Generale) |
Caratteristiche
Il Sergente Maggiore del Quartier Generale Koby
è l’alter ego del pirata Monkey D. Rufy in
Marine, che segue e si impegna per realizzare il
suo sogno di diventare Ammiraglio della Marina.
Koby è un ragazzo ancora molto giovane, ma si
presenta già temprato delle molte fatiche fatte
per raggiungere il suo già alto grado. Non molto
alto, presenta un fisico asciutto e abbastanza
muscoloso, a causa dei duri allenamenti subiti
sotto il suo ufficiale comandante. Porta i
capelli corti a caschetto di color rosa e un
paio di occhiali dalla montatura blu, sebbene
nella sua ultima apparizione li tenesse alti tra
i capelli, quasi non ne avesse più bisogno. La
sua divisa è leggermente anomala: presenta
scarpe e pantaloni di ordinanza, ma invece della
solita giacchetta, porta una giacca della tuta a
maniche lunghe, con le striature blu sia sul
colletto che sulle maniche e sempre presente il
simbolo e la scritta “Marine” sulla schiena.
Invece che il cappellino di ordinanza, porta una
fascia arancione a fiori rossi avvolta attorno
alla tempia. E’ presente il fazzoletto blu di
ordinanza.
Koby è un ragazzo giovane e semplice,
trasportato in prima linea nel mondo duro e
competitivo nella Marina. La sua principale
caratteristica è senz’altro l’impegno, che gli
ha permesso di superare tutte le sue paure
iniziali e arrivare dove è ora, con una
promettente carriera da ufficiale davanti. Segue
con costanza i suoi principi, anche se deve
ancora imparare il coraggio e la determinazione
necessari per portarli avanti con vera
decisione. Sicuramente l’apprendistato con Garp
ha formato il suo spirito, poiché al suo secondo
incontro nel manga si presenta molto più sicuro
di sé e ha il coraggio di formulare quello che
probabilmente è il suo sogno definitivo:
diventare Ammiraglio della Marina.
Capacità
Combattive
Si è visto molto
poco di lui, solo in occasione della prova di
forza contro il pirata Rufy. Koby sembra
prediligere un combattimento molto rapido,
puntando ad infliggere un unico, potente colpo,
per poi usare il Soru per sparire alla vista e
attaccare con velocità da dove meno lo si
aspetta.
Storia
Koby appare per la prima volta quasi all’inizio
del manga, in occasione dell’incontro/scontro di
Rufy con la piratessa Albida, nel Mare
Orientale. Il ragazzo si trova a bordo contro la
sua volontà, essendo stato catturato dai pirati
ben due anni prima e costretto a lavorare quasi
come uno schiavo, sfruttando la sua stessa paura
a ribellarsi. L’incontro col pirata Monkey D.
Rufy lo formerà definitivamente, riuscendo a
guardarlo come un esempio per spronarsi a
continuare lungo quello che è il suo sogno:
diventare un Ufficiale della Marina del Governo
Mondiale. Dopo la sconfitta di Albida, Koby
naviga con il pirata alla volta di Sheltz Town,
dove quest’ultimo vuole arruolare nella sua
ciurma l’allora prigioniero Rolonoa Zoro.
Durante il viaggio, Koby dà prova delle sue
ottime capacità di navigatore e delle sue
conoscenze del Mondo (è lui a introdurre il
pirata Rufy alla Rotta Maggiore), dimostrando
come si sia già preparato per un suo ingresso in
Marina: le sue intenzioni iniziali sono proprio
di chiedere l’arruolamento alla grande Base
della Marina dell’isola verso la quale sono
diretti. Ma una delusione cocente lo aspetta:
l’allora Capitano della Base Morgan è uno
spietato dittatore che abusa del suo potere,
imponendo la sua possente forza contro la città
dell’isola e i suoi stessi uomini, ridotti a
schiavi che devono compiacere ad ogni capriccio
suo e del suo viziato figlio. Ancora una volta
sarà il pirata Rufy a rimettere in ordine:
liberato dopo un rocambolesco ingresso nella
Base il Cacciatore di Pirati Zoro e arruolatolo
nella sua ciurma, i due con l’aiuto di Koby
sconfiggono il Capitano Morgan, ponendo per
sempre fine al suo perverso dominio. In quell’occasione,
Koby fa sfoggio ancora una volta della sua
determinazione, accettando di essere ucciso
piuttosto che arrendersi semplicemente. Dopo la
battaglia, Koby accompagna ancora i pirati a
rifocillarsi nella taverna di Ririca, dove però
lo attende un’altra sopresa: il Comandante
Rippah, secondo in linea di grado con Morgan e
nuovo Comandante della Base, si presenta con un
drappello di Marine intimando i pirati ad
andarsene, nonostante siano grati per l’aiuto
concessogli. Koby si trova in una situazione
difficile: sorpreso con due pirati, rischia di
finire la sua carriera prima di cominciare,
accusato di favoreggiamento. Ma ancora una volta
sarà il pirata Rufy ad aiutarlo: iniziata una
piccola scazzottata con un pretesto, convince i
Marines che il ragazzo non c’entra nulla con
loro. Usciti i pirati dal locale, Koby capirà
solo dopo il gesto del suo amico, ma troverà il
coraggio per chiedere con determinazione al
Sergente la possibilità di entrare in Marina,
sotto il suo comando. Dopo averlo messo in
guardia sui continui pericoli dell’attuale Era
della Pirateria, Rippah accetta. E la prima
lezione sarà esemplare: quando Koby correrà a
salutare i suoi amici pirati dal molo, il
Sergente e tutti i Marines lo seguiranno,
arrivando a tributare il saluto ufficiale a quei
due uomini coraggiosi che hanno liberato Sheltz
Town dai suoi dittatori… ma subito dopo obbliga
se stesso e tutti gli altri a saltare la cena
per una intera settimana, poiché sono state
violate le leggi della Marina. Sono questi i
valori che Koby cercava nella Marina.
Ritroviamo poi il ragazzo nelle mini-avventure,
a lavorare come ragazzo di servizio con Hermeppo,
il figlio di Morgan, alla base. Il duro lavoro e
le fatiche tempreranno il fisico di Koby, che
stavolta non ha dubbi su ciò che vuole fare del
suo futuro. La grande occasione si presenterà
poco dopo, quando sarà addirittura la nave del
Vice Ammiraglio del Quartier Generale Monkey D.
Garp a presentarsi a Sheltz Town, per prendere
in consegna il destituito Morgan, che deve
subire regolare processo. Per Koby è uno shock
trovarsi di fronte al Marine Leggendario, che
non fa che aumentare le paure che condivide con
Hermeppo, col quale sta formando una solida
amicizia, che Morgan sia destinato
all’esecuzione per i suoi malefatti. Ma le cose
precipitano quando il prigioniero si libera
prendendo in ostaggio il suo stesso figlio e
ottenendo una scialuppa con cui fuggire. Il Vice
Ammiraglio è stato ferito gravemente e a Bogard,
il suo vice, non rimane che dare l’ordine di
fare fuoco sulla scialuppa, per punire il
traditore. Ma Koby non può lasciare morire in
questa maniera il suo nuovo amico e, recuperate
due pistole, si porrà direttamente sotto il tiro
del cannone, chiedendo con le gambe tremanti di
risparmiarlo. L’ufficiale non si fa certo
intimorire e, brandita la spada, riduce
letteralmente a fette le sue due pistole,
sgomentando Koby per la sua bravura. Come se non
bastasse, il Vice Ammiraglio dimostra come la
ferita non gli abbia minimamente inciso, poiché
distrugge il cannone con un unico pugno.
La vicenda del rapimento si risolve intanto
bene, con Hermeppo rilasciato dal padre che lo
reputa un ostaggio inutile.
I due ragazzi di servizio sono ora di fronte al
Vice Ammiraglio, in attesa di una sua decisione
riguardo alla loro condotta. Con una mossa
imprevedibile, tipica del personaggio, Garp
decide di prenderli entrambi sotto la sua
custodia, portandoli con sé al Quartier
Generale, dove li sottopone ad un massacrante
addestramento, accettandoli definitivamente in
Marina come reclute. L’allenamento prevede corse
e flessioni, nonché sedute di spada con
l’ufficiale Bogard.
Ritroviamo quindi Koby a Water 7, dove il suo
Comandante Garp lo porta per esaudire la
richiesta di rivedere l’amico pirata Rufy, data
l’alta risonanza delle sue azioni riguardo alla
distruzione dell’Isola della Giustizia Enies
Lobby. Dopo un breve test di forza, dove il
ragazzo scopre che al suo aumento di potenza è
corrisposto uno uguale nel pirata, non
lasciandogli speranza, Koby saluta con gioia il
vecchio amico, mostrandogli i progressi fatti
nel grado, che lo ha portato vicino al suo
sogno. Nel lungo dialogo seguente i due insieme
ad Hermeppo rievocheranno i vecchi tempi e si
scambieranno importanti informazioni, quali
quelle riguardo al Dr. Vegapunk e all’esistenza
del New World. Il commiato non tarderà però ad
arrivare, ma non prima che Koby scambi una nuova
promessa con il pirata Rufy, quella di diventare
un Ammiraglio.
L’ultima
apparizione di Koby avviene sulla nave di Garp,
durante la precipitosa fuga da Water 7, mentre
il Vice Ammiraglio sfoga la sua potenza contro
il suo stesso nipote. Il Sergente Maggiore
osserva felice il suo amico dimostrare ancora
una volta la sua forza e riuscire a scappare,
sicuro che lo rivedrà ancora quando sarà più
forte.
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