One Piece Gold / Personaggi / Marina / Fullbody

 

  Nome: Fullbody
Soprannome:
Doppio Pugno di Ferro
Grado:
Soldato di Terza Classe della Sede Centrale
Età:
Sconosciuta
Potere:
Tirapugni in ferro
Segni Particolari:
Degradato, Amicizia con Jango
Compleanno:
Sconosciuto
Prima Apparizione:
Capitolo 43, Volume 5
Carriera: Tenente => Ragazzo di Servizio => Soldato di Terza Classe (Quartier Generale)

 

Caratteristiche
Il Soldato di Terza Classe del Quartier Generale Fullbody è un ex-Tenente degradato per aver salvato la vita al suo amico Jango e ora milita nell’equipaggio della bella Hina. Fullbody si presenta come un uomo alto e di bell’aspetto, con capelli di un rosa acceso che scendono leggermente lunghi dietro e basette ben curate. Ha una cicatrice sul lato destro del viso, che sale dalla base fino a metà guancia. Porta una barba leggermente sfatta, mentre il fisico è discretamente muscoloso. Al momento si presenta con una divisa diversa dalla standard, composta da stivali scuri, pantaloni chiari leggermente corti, una maglietta scura senza maniche aperta sul davanti e il cappellino d’ordinanza. Ciò che è più caratteristico di lui e origine del suo soprannome sono le fasciature in ferro che porta ad entrambe le mani, corredate di teste di chiodi che spuntano in corrispondenza delle nocche, formando così una temibile arma che porta sempre con sé. In precedenza indossava un completo chiaro a righe molto elegante, senza cappottone né cappellino. A Kyuuka è stato visto in un costume da bagno a stelle marine.
La raffinatezza e la severità che lo contraddistinguevano quando era al comando di una nave sono scomparse ora che è tornato Marine semplice, sotto il comando di un’altra persona, sostituite da un’esuberanza e una indipendenza completamente nuove, causate dalla nuova amicizia con lo stravagante collega Jango e dall’infatuazione totale per il Capitano Hina. Mantiene ancora intatta la grande autostima di sé e la superbia che lo contraddistinguevano e che alla fine si rivelano deleteri, dato che spesso lo portano a sottovalutare i propri avversari. In ogni caso, egli rimane un Marine orgoglioso del suo ruolo e rispettoso degli ordini.

 

Capacità Combattive

Fullbody utilizza i pugni di ferro sulle mani dai quali prende anche il suo soprannome. Il cambiamento di grado e l’appartenenza alla ciurma di Hina hanno provocato un miglioramento nel suo stile di combattimento, aggiungendo un secondo Pugno di Ferro dopo il destro. In combattimento, Fullbody preferisce essere veloce e diretto, portando avanti le sue armi incorporate in sé per devastanti pugni capaci di infliggere danni pesantissimi.

Storia
Assegnato al comando di un’unità nel Mare Orientale per via del suo grado relativo dovuto all’appartenere alla Gerarchia del Quartier Generale, l’allora Tenente FullBody sfruttava nel Mare più tranquillo del Pianeta la sua forza più che soddisfacente per svolgere compiti che gli procuravano una ottima reputazione tra la popolazione, così da poter usare la sua posizione privilegiata per dedicarsi ad hobby meno militari, quali il buon vino e il corteggiamento di belle signore. Una decisa svolta arriva quando l’Ufficiale deciderà di portare la sua ultima conquista al famoso Ristorante sul Mare Baratie, dopo aver già organizzato quello che pare essere il pranzo perfetto. Già prima di entrare i suoi progetti sono disturbati dall’apparizione di una Nave Pirata, che Fullbody giudica con correttezza piena di novellini. Senza però pensare alle conseguenze, ordina di fare fuoco contro di essa, così da provocare una concatenazione di eventi che portano al danneggiamento del ristorante stesso. Nonostante questo, il pranzo viene servito e il corteggiamento ha inizio, a partire dalla finta abilità di identificare il vino portato, già concordato in precedenza. Qua è il Maitré del locale a tradirlo portando un’altra bottiglia e procurandogli una prima figuraccia. Deciso a rimediare, Fullbody si lamenta di una mosca del piatto messa da lui stesso, ma è ancora una volta ridicolizzato dall’esperto Capo Cameriere, che osa addirittura corteggiare lui stesso la sua compagna. Il Tenente giudica quell’affronto eccessivo e la sua rabbia è tale da spezzare il tavolo con un unico potente pugno, procurandosi occhiate da tutto il locale. Alla vista della minestra versata senza motivo, il Capo Cameriere decide di punire Fullbody, calciandolo e picchiandolo senza alcun rimorso. La forza di costui stupisce l’Ufficiale, che commenta il successivo calcio ricevuto anche dal Proprietario, col quale cercava di lamentarsi, dicendo “pare di trovarsi su una nave pirata” (nulla di più corretto, visto il passato del proprietario).
Proprio quando sembra che le cose si siano messe male, accade il peggio: un Marine della sua nave arriva trafelato e ferito annunciando la fuga del loro prigioniero, un pirata della ciurma del Famigerato Don Creek, solo per essere freddato da questi subito dopo. Nella confusione generatasi dopo, il Tenente fugge dal Ristorante con la coda tra le gambe e l’onore distrutto. Ritroviamo Fullbody al Festival della Danza di MirrorBall, probabilmente proprio per rinfrancarsi da questa brutta esperienza. Là decide di sfogare la sua frustrazione nella danza, del quale è appassionato, riuscendo ad arrivare in finale, per scontrarsi con un misterioso danzatore che riesce a strappargli la vittoria per un soffio. Deciso a festeggiare con lui, Fullbody riceve però la brutta notizia del ritrovamento dei vestiti del Pirata Jango della Ciurma dei Kuroneko sull’isola, sintomo che egli si trova qui sotto false sembianze. Ma il Festival viene interrotto dalla Banda dei Pirati del Tulipano, venuti per fare razzia. FullBody interviene subito in aiuto della popolazione, scoprendo con costernazione che il suo compagno di ballo era proprio il pirata che stavano cercando. La battaglia inizialmente si svolge comunque in favore del Marine, finché una ragazza presa in ostaggio lo obbliga ad accettare le botte che i pirati hanno in serbo per lui. E’ solo l’intervento a sorpresa di Jango a salvarlo, così che i due possono inaugurare un nuovo stile di lotta danzante, così da riuscire a sconfiggere i pirati. Ma il Tenente è costretto a fare il suo dovere, arrestando il suo salvatore e conducendolo al Quartier Generale per il giudizio: la sentenza finale, emessa di fronte a tre giudici annoiati, è morte per impiccagione. Ma ormai vige un’amicizia basata sui gusti comuni tra lui e Jango, così che il Tenente decide di scatenarsi in un’esclusiva “Danza dell’Obiezione Lacrimevole” che coinvolge tutta la Corte… e fa decidere per la clemenza totale, ma solo in cambio della retrocessione del Marines all’ultimo grado della Gerarchia, con la perdita di tutti i suoi privilegi. La scena si sposta su Jango in partenza dal Quartier Generale davanti ad un Fullbody degradato, con in mente la frase chiara “Non possiamo essere amici.” Per cercare di lenire il dolore della separazione e ringraziare del bel gesto, l’ipnotizzatore non esita a ricorrere alla sua Arte e fargli dimenticare gli ultimi avvenimenti… ma proprio in quel momento passa la bellissima Hina in uniforme, incantando entrambi gli uomini e ponendo le basi per la svolta della loro vita: Jango si arruolerà in Marina ed entrambi andranno sotto il suo comando. Ritroviamo quindi il promosso Soldato di Terza Classe durante gli eventi di Alabasta, al servizio di Hina per catturare gli esponenti dell’organizzazione criminale Baroque Works, compito che svolge in maniera egregia, nonostante qualche divagazione in ballo con Jango.
In seguito, gli viene dato il comando temporaneo di una della navi coinvolte nella Manovra della Gabbia Nera, per imprigionare i pirati del Cappello di Paglia e di Von Clay in fuga. Purtroppo per lui, un colpo di cannone estremamente preciso dalla nave pirata colpisce proprio l’unità del suo amico, provocando la collisione con la sua e l’affondamento di entrambe, creando pure il varco di cui i pirati avevano bisogno per scappare. I due verranno recuperati in seguito, a battaglia ormai finita.
L’ultima apparizione di Fullbody avviene sull’Isola di Kyuuka, nella Rotta Maggiore, dove il Capitano Hina si gode un momento di riposo con tutto il suo equipaggio, mentre è ancora impegnata nella caccia agli agenti rimanenti della Baroque Works. Qua il Soldato di Terza Classe si può godere un momento di relax approfittando degli intrattenimenti dell’isola… ma è di breve durata: il suo solerte Comandante riesce a scoprire tre membri travestiti della famigerata banda criminale e a catturarne uno, con cui ricatta gli altri.
Negli eventi successivi, Fullbody si trova affrontare Von Clay in persona, sostenendone il primo micidiale colpo, che lo debilita subito. Anche l’amico Jango è rapidamente sconfitto, ma sarà la loro Comandante a scendere in campo, dal quale per fortuna uscirà lei vittoriosa.
Successivamente Hina consegna i catturati direttamente ad Impel Down e possiamo presupporre che Fullbody fosse con lei.