One Piece Gold / Personaggi / Marina / Akainu

 

 

  Nome: Sakazuki
Soprannome: Akainu (Cane Rosso)
Grado: Ammiraglio della Sede Centrale
Età: Sconosciuta, sicuramente superiore ai 40
Potere: Frutto del Diavolo Magma Magma (si presume)
Compleanno: Sconosciuto
Segni Particolari: Giustizia Assoluta, ligio al dovere
Prima Apparizione: Capitolo 397, Volume 41.
Carriera:
? => ViceAmmiraglio => Ammiraglio

 

Caratteristiche

Apparso per la prima volta nel Flashback di Robin, si è mostrato subito molto carismatico e autoritario. Di carattere freddo e spietato si dimostra molto diverso dal collega Kuzan. Il suo scopo è quello di eseguire gli ordini alla lettera, senza preoccuparsi delle conseguenze. Seguace della Giustizia Assoluta, è stato presentato durante i preparativi per l'esecuzione di Ace, ha un aspetto piuttosto cupo e terrorizzante. Ha i lineamenti del volto molto spigolosi e marcati, un'espressione perennemente imbronciata, nascosta dall'immancabile cappellino della Marina. Veste in modo elegante con tanto di rosa all'occhiello e sul petto è possibile notare un tatuaggio. Veste un completo scuro e dei guanti.

 

Capacità combattive

Akainu, al pari degli altri 2 Ammiragli della Sede Centrale, rappresenta il massimo potere della Marina, e lo si è potuto notare quando ha frantumato con estrema facilità un gigantesco Iceberg. Il suo potere ha a che fare con il magma vulcanico (molto probabilmente si tratta di un Rogia) ed è capace di produrre un'immensa quantità di lava incandescente che può lanciare a piacimento, distruggendo con facilità ogni cosa che incontra.

 

Storia

Per approfondire le vicende precedenti alla storia attuale vedi qui.

Insieme agli altri 2 Ammiragli, ha il compito di proteggere il patibolo sul quale verrà giustiziato Ace Pugno di Fuoco. Mostra il suo terrificante potere distruggendo un gigantesco Iceberg con un solo colpo, arrivando anche ad affondare una delle navi di Barbabianca. In seguito "giustizia" a modo suo dei Marine che si rifiutano di combattere, ritenendoli indegni di vivere. Viene mandato da Sengoku a raggirare uno degli alleati di Barbabianca, Squardo il Ragno Vortice. Sapendo che in passato è stato sconfitto da Roger, che ha annientato tutta la sua ciurma, il Capo della Marina ha ideato un piano per portarlo a tradire Newgate. Annunciando la parentela tra il Re dei Pirati ed Ace, lo ha turbato. Akainu ha sfruttato questo suo stato d'animo dicendogli che tra la Marina e Barbabianca c'è un accordo secondo cui verrà risparmiata la ciurma del Bianco ed Ace, in cambio della vita dei pirati alleati. A prova di ciò, i Px all'interno della baia stanno massacrando solamente le ciurme del Nuovo Mondo, lasciando stare i pirati di Newgate. Risolta la faccenda, Akainu torna al suo posto e respinge insieme ai 2 colleghi un'onda sismica di Barbabianca. Dopo che i Muri di Cinta vengono alzati, lancia un terrificante attacco di magma, mirato a distruggere il ghiaccio e le navi nella baia, per togliere il punto d'appoggio ai pirati presenti (tra cui Newgate e Rufy) e farli sprofondare in mare.

Purtroppo il piano non ha completamente successo e i pirati si riversano nella piazza, sfruttando il corpo di Oars e una nave rimasta nascosta sul fondo del mare. Decide di entrare nuovamente in azione per contrastare Barbabianca e i suoi terremoti, ingaggiando un duello uno contro uno con l'uomo più forte del mondo. Sfruttando un attimo di esitazione dovuto alla salute precaria del pirata, l'ammiraglio gli infligge un duro colpo al petto. Appare successivamente per fermare la fuga di Ace, appena liberato da Rufy. Riesce a provocarlo, insultando Barbabianca ed il fatto che nella sua vita abbia conosciuto solamente sconfitte e sia riuscito solo a giocare al ruolo del capofamiglia. Ace, colpito nel profondo, risponde alle provocazioni e attacca il Marine, ma viene sconfitto dal magma, potere in grado di consumare persino le fiamme. Akainu è fermamente intenzionato ad uccidere Ace e Rufy, ritenendoli i pericoli più grandi a causa dei loro genitori. Quando sta per colpire Rufy, Ace si pone in mezzo e subisce il colpo di lava in pieno torace, che lo porta in pochi minuti alla morte. Sakazuki non sembra ancora soddisfatto e si lancia verso Rufy, finendo però per essere bloccato da Jinbe, Marco e Vista, pirati che sono disposti a morire pur di proteggere il giovane cappello di paglia. Subisce inoltre un attacco violento da Barbabianca, furioso per la morte di un suo figlio. Pur accusando parecchio, Sakazuki risponde e con un pugno di magma, distrugge metà volto di Newgate, che sorprendentemente è ancora in grado di combattere e con un altro devastante pugno lo mette al tappeto. Riappare poco dopo con una grande eruzione, e di nuovo si lancia all'inseguimento di Rufy, protetto sempre da Jinbe. Riesce persino a colpire entrambi gravemente, ma trova un nemico inaspettato anche in Crocodile che li scaraventa lontano traendoli in salvo. L'ammiraglio si trova ora di fronte tutti i comandanti di divisione di Barbabianca e l'ex membro della flotta dei 7.

 

Tecniche

 

 

1. Grande Eruzione (Capitolo 554, Volume 57)

E' un attacco devastante. Dopo aver prodotto un'immensa quantità di magma incandescente, Akainu la lancia sotto forma di pugno gigante, come un'eruzione vulcanica. E' un grado di distruggere qualsiasi cosa molto facilmente, come navi, palazzi, e persino giganteschi Iceberg.

1. Meteore Vulcaniche (Capitolo 564, Volume 58)

Variante del precedente. In questo attacco i pugni di magma sono più di uno e cadono dal cielo, distruggendo tutto quello che incontrano.

 

Curiosità

Per le caratteristiche di Akainu Oda si è ispirato ad un attore Giapponese, Bunta Sugawara.