One Piece Gold / Informazioni / Mantra

 

A cura di Wiper (ste)

 

 

Il mantra è un potere di cui veniamo a conoscenza durante la saga di Skypiea; il suo funzionamento e la modalità con cui lo si apprende ci sono tuttora in gran parte sconosciute.
Viene utilizzato per la prima volta da Satori, sacerdote della foresta perduta, e oltre a lui soltanto i 3 priests rimasti, Ener, e la piccola shandia Aisa riescono a servirsene.
Il funzionamento del mantra è il seguente: consente di captare la presenza di una persona, senza servirsi dell'uso dei 5 sensi, individuandone la posizione ed è in grado di prevederne i movimenti leggendo nel pensiero.
Utilissimo quindi in combattimento durante il quale è quasi impossibile per l'avversario cogliere di sopresa colui che ne fa uso. Rufy però contro Ener riesce a trovare un'offensiva valida. Usando colpi di rimbalzo è possibile scardinare il mantra dato che le traiettorie sono completamente casuali e non è possibile prevederle.
Tutto ciò viene spiegato da Gan Forr con la metafora di un qualcosa all'interno di ogni essere umano che viene chiamata " Voce ", che può essere " Ascoltata " da chi fa uso del mantra.
Il raggio d'azione del mantra varia da persona a persona: Il mantra dei 4 sacerdoti ricopre l'intera Upper Yard, mentre quello di Ener sovrasta tutto il paese.
Nel caso di Ener però il mantra viene alimentato anche dalla sua natura elettrostatica, grazie alla quale può ricorrere a facoltà extra, quale la capacità di sentire ogni parola pronunciata dagli abitanti dell'isola.
Il mantra di Aisa è invece il più misterioso: la ragazzina ne è dotata sin dalla nascita e sembra ne abbia la piena facoltà, nonostante sia terribilmente spaventata da esso. Una paura tutt'altro che incomprensibile per una bambina, che senza volerlo, percepisce tutte le volte che una persona muore o viene ferita gravemente, destandole un senso d'angoscia.

Sono dunque 5 i possessori del mantra originari di Bilca, e 1 solo di Skypiea.
E' difficile fare ulteriori ipotesi, ma a rigor dei fatti esso può essere un'abilità innata, ma nn è escludibile che si possa apprendere con l'esperienza.