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One Piece Gold / Personaggi / Flotta dei 7 / Gekko Moria
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Nome:
Gekko Moria
Soprannome:
Re delle Tenebre
Motto:
Sfruttare gli altri per il proprio interesse
Ruolo:
Membro della Flotta dei 7
Potere:
Frutto del Diavolo Ombra Ombra
Età: 48 anni
Altezza:
6,92 m
Taglia
Originaria: 320 Milioni di Berry
Sogno:
Diventare Re dei Pirati
Prima
Apparizione: Volume 47
Approfondimenti:
-
Thiller Bark
-
Ciurma Moria
-
Creazione Zombie
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Caratteristiche
Gekko Moria,
il Signore delle Tenebre è uno dei membri della
Flotta dei 7. Un pirata sulla cui testa in
passato pendeva una taglia di ben 320 Milioni di
Berry. Il suo obiettivo è quello di diventare il
Re dei Pirati,
sfruttando gli altri.
Di
corporatura imponente, ha delle curiose corna e
delle cicatrici sulla faccia, oltre ad un
particolare vestito da vampiro e delle mani
"aguzze". Il suo corpo oltre ad essere molto
grande ha anche una stranissima forma a cipolla
con busto magro e fianchi larghissimi. E' molto
pigro, goloso e mangione e tra un attacco
notturno e l'altro fa delle lunghe dormite.
Risiede a bordo della Thriller Bark, la più
grande nave del Mondo, all'interno della quale è
presente un'intera isola proveniente dal Mare
Occidentale e per questo non rilevata dal
LogPose. Essa vaga tra le acque del Triangolo
Florian, un posto misterioso e sinistro avvolto
nella nebbia. Moria insieme ai suoi compagni
"rapisce" le navi che entrano in quelle acque e
assalta le ciurme nemiche dopo aver valutato le
taglie dei membri dei vari equipaggi.
Capacità combattive
L'abilità
combattiva di Gekko Moria è quasi interamente
dovuta alle straordinarie capacità del Frutto
del Diavolo Ombra Ombra. Grazie ad esso riesce a
toccare materialmente le ombre altrui
sradicandole dal corpo, il quale a contatto con
la luce del sole finisce per dissolversi. Le
ombre poi vengono usate per ridare la vita a
corpi morti che si impadroniscono del carattere
e le tecniche combattive dell'ombra stessa.
Questi zombie combattono senza mai esaurirsi
rimanendo sempre in piedi. Solamente una volta
"purificati" restituiscono le ombre ai loro
possessori. In combattimento Moria usa la sua
ombra, riesce a staccarla dal suo corpo, scambiare la posizione con essa a piacimento,
dividerla in pezzi e riformarla altrove usandola
anche per effettuare attacchi. E'
capace di manipolare anche le ombre degli altri.
Storia
Della Storia
di
Moria sappiamo poco. E' stato sconfitto in
passato nel Nuovo Mondo dal misterioso Kaidoh
(uno dei 4 Imperatori) e nello scontro la sua
intera ciurma è stata annientata. Pare che il
suo livello in battaglia non fosse inferiore a
quello dell'avversario, ma nel confronto tra
ciurme non c'è stata storia. Entrato nella
flotta dei 7 decide di formare anche grazie
all'aiuto del Dottor Hogback, genio della
chirurgia, un esercito di Zombie in modo che non
possa più perdere i suoi compagni. Corpi già
morti infatti non possono essere uccisi e anche
se purificati potrebbero essere resuscitati con
nuove ombre. Ingaggia nella sua ciurma anche
Perona ed Absalom che insieme a Hogback
diventano i suoi 3 Comandanti. Per alcuni anni
rimane nel Triangolo Florian a caccia di ombre
di Pirati e Marines che passano da quelle parti,
per poi lasciarli alla deriva senza la
possibilità di farsi ritrovare. Altri vengono
abbandonati nella foresta di Thriller Bark
perché ritenuti deboli e inoffensivi. 5 anni
prima delle vicende attuali ha dovuto subire
l'attacco di Brook "Il Canterino", tornato
sull'isola per riprendersi l'ombra. Lo Zombie
Ryuma però riuscì a sconfiggerlo e a ributtarlo
in mare. L'obiettivo della ciurma è anche quello
di trovare un'ombra abbastanza forte per
attivare il terribile Zombie 900 Odz, un gigante
vissuto 5 secoli prima trovato da Hogback nel
paese dei Ghiacci. Con esso Moria intende
prendersi la rivincita su Kaidoh e puntare di
nuovo alla carica di Re dei Pirati. L'arrivo
della ciurma di Rufy convince il Geco a usare
l'ombra di Cappello di Paglia per il suo grande
piano. L'attacco notturno contro la ciurma però
fallisce e durante la battaglia Moria perde il
duello e tutte le ombre accumulate in 10 anni,
che tornano così a tutti i loro proprietari nel
Mondo.
In seguito riceve
la chiamata del Governo per partecipare alla
guerra contro Barbabianca, atteso a Marineford
dopo l'annuncio della pubblica esecuzione di
Portuguese D. Ace. Moria si presenta desideroso
di dare battaglia e non appena avvista il nipote
di Odz, vuole assolutamente ucciderlo per poi
usare il suo cadavere come base per uno Zombie.
Insieme a Doflamingo e Orso lo mette fuori
combattimento, portando a segno l'ultimo e
decisivo colpo. L'arrivo dei
prigionieri di Impel Down complica la
situazione, e Moria si trova a dover affrontare
Jinbe, che riesce facilmente a purificare gli
zombie creati con i cadaveri dei marines grazie
all'acqua di mare. Dopo aver accusato un colpo
dall'uomo pesce, il cipollone affronta uno dei
capitani di Barbabianca, proprio mentre i Px
effettuano il loro massacro e Squardo colpisce
Newgate. In seguito si limita ad osservare lo
svolgersi degli eventi che portano alla morte di
Barbabianca e alla fine della Guerra. Però per
lui il pericolo è dietro l'angolo. Doflamingo lo
attacca insieme ai Px, dato che ha ricevuto
l'ordine di ucciderlo, ora che non serve più
alla Flotta dei 7.
Tecniche
Legenda
- Tra parentesi viene indicato il capitolo e il
volume della prima apparizione

1.
Manipolazione Ombre (Capitolo 455, Volume 47)
Grazie al
Frutto del Diavolo riesce materialmente a
toccare le ombre degli avversari, che acquistano
una loro consistenza. Tagliandole via dal corpo
con delle grosse forbici Moria stipula un patto
con esse e diventa il loro padrone. Da quel
momento in poi l'ombra eseguirà ogni suo ordine.
2.
Doppleman (Capitolo 463, Volume 48)
L'ombra di
Moria si stacca dal corpo e acquista una vita
propria. Il Geco molto spesso utilizza questa
tecnica e lascia combattere l'ombra al posto
suo. Può assumere diverse forme,
smaterializzarsi e il corsaro può scambiarsi con
essa a piacimento. Utilissima tecnica in uno
scontro anche contro più persone.
3. Black
Bat (Capitolo 463, Volume 48)
Tecnica
utilizzata dal Doppleman. L'ombra si
smaterializza in tanti pipistrelli e diventa
impossibile colpirla. I piccoli frammenti
inoltre possono mordere l'avversario cogliendolo
completamente di sorpresa.
4.
Shadow Revolution (Capitolo 476, Volume 49)
E' una delle
tecniche più particolari e interessanti. Grazie
alla capacità del frutto Moria agisce sul fatto
che l'ombra ed il corpo devono necessariamente
mantenere la stessa forma. In questo modo
cambiando la forma dell'ombra anche il corpo
dovrà adattarsi di conseguenza riuscendo a fare
delle cose che magari prima erano impossibili ed
impensabili. Moria la utilizza in coppia con Odz
al quale permette di allungarsi ed attuare le
tecniche gommose di Rufy manipolando
direttamente la sua ombra.
5.
Odzball (Capitolo 476,
Volume 49)
Variante
della tecnica precedente. Moria modifica la
forma dell'ombra di Odz trasformandola in una
palla. Di conseguenza il gigante diventa una
vera e propria sfera che viene lanciata sugli
avversari distruggendo qualsiasi cosa trovi
sulla sua strada.
6.
Shadows Asgard (Capitolo 481, Volume 50)
E' la
tecnica più devastante e pericolosa di Moria.
Grazie a filamenti di ombra Moria si "connette"
a tutti i suoi zombie risucchiando le ombre
contenute al loro interno e inglobandole nel suo
corpo. Assorbendo 1000 ombre Moria diventa
gigantesco e fortissimo. Non riesce però a
controllarsi e gli attacchi sono di pura potenza
e irrazionali. Mancando l'autocontrollo anche la
gestione delle ombre diventa difficoltosa. Se
viene colpito allo stomaco, Moria non riesce a
trattenerle e finisce per "vomitarle". Una volta
rilasciate le ombre tornano dai possessori e
Moria perde il controllo su di esse.
7. Black
Box (Capitolo 482, Volume
50)
Tecnica
associata al Doppleman. Una volta
smaterializzata in pipistrelli, l'ombra di Moria
si ricompatta in una scatola nera che imprigiona
l'avversario. A questo punto la tempesta di
colpi in modo da schiacciare e devastare il
malcapitato. Su Rufy però non sortisce alcun
effetto essendo lui fatto di gomma.
8. Spada
lucertola d'Ombra (Capitolo 555, Volume 57)
Anche questa
tecnica è utilizzata grazie al
Doppleman
e alla capacità di adottare qualsiasi forma.
Radunati i pipistrelli d'ombra, assumono la
forma di una gigantesca lancia che viene usata
per trafiggere il nemico. Nel caso specifico
rappresenta il colpo di grazia per Oars III
durante la battaglia di Marineford.
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