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Marco
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Nome:
Marco
Soprannome: La Fenice
Ruolo: Comandante della Prima Divisione
dei Pirati di Barbabianca
Età: Sconosciuta Potere:
Frutto Zoo Zoo Phoenix Phoenix
Compleanno: Sconosciuto
Segni Particolari: Capelli strani, forte
dedizione verso il suo capitano
Prima Apparizione: Capitolo 234, Volume
25. |
Caratteristiche
Marco è il
comandante della Prima Divisione dei Pirati di
Barbabianca. E' un ragazzo normale, con un
aspetto bizzarro, capelli biondi a forma di
ananas, una barba incolta ed uno sguardo
perennemente assente. Sul petto ha il tatuaggio
del simbolo di Barbabianca un po' stilizzato.
Veste in modo semplice, con camicia aperta e
pantaloni scuri. E' molto sicuro di sé, pacato
nei modi e devoto al suo capitano. Non risparmia
consigli per i più inesperti e si mostra
abbastanza loquace. Non manca di arroganza e non
si fa problemi a zittire persino uno come Shanks.
Capacità combattive
Marco può
sfruttare in combattimento l'abilità del Frutto
del Diavolo Zoo Zoo Mitologico Phoenix Phoenix
che gli permette di trasformarsi in una fenice
di fuoco. E' un frutto appartenente ad una
tipologia più rara dei Rogia stessi e gli dona
la capacità di rigenerare completamente i danni
subiti. Infatti dopo aver accusato un colpo, la
parte ferita si infiamma e torna nuova. E'
capace di volare e ricoprirsi completamente di
fiamme blu. Con tale abilità risulta
praticamente invulnerabile, tanto da combattere
alla pari con l'Ammiraglio Kizaru. Ha la
possibilità di volare, tramite delle ali
infuocate. Possiede l'Haki, grazie al quale è
capace di colpire i corpi dei possessori di
frutti Rogia.
Storia
In
circostanze misteriose, Marco si unisce alla
ciurma di Barbabianca occupando il ruolo di
comandante della Prima Divisione. La
prima apparizione si ha quando
Rockstar viene accolto sulla Moby Dick, mandato
da Shanks a recapitare un messaggio. E' Marco
che conferma il fatto di non conoscere la
recluta del Rosso, e di non aver mai sentito
parlare di lui.
Appare
nuovamente quando è lo stesso Imperatore
a mobilitarsi verso Newgate. Dopo aver messo in
guardia i novellini, invitandoli a tenersi alla
larga dal Rosso, rifiuta l'invito di Shanks di
unirsi a lui. Su richiesta di Barbabianca,
lascia la nave insieme alla ciurma ed assiste
allo scontro tra lame delle due leggende, che
arriva a spaccare il cielo.
Insieme alla
ciurma si dirige a Marineford per liberare Ace,
e interviene per parare un colpo di Kizaru
portato verso il suo capitano. E' proprio con
l'Ammiraglio che inizia un combattimento uno
contro uno, che sembra essere perfettamente alla
pari. In seguito
torna a bordo della Moby Dick per informare
Barbabianca del piano di Sengoku, e riceve
l'ordine di proteggere Rufy durante la sua
avanzata verso il patibolo. Assiste in prima
persona alla pugnalata di Squardo e al suo
successivo pentimento dovuto al fatto di essere
stato raggirati dalla Marina. Sfruttando il caos
della battaglia, cerca di raggiungere il
patibolo in volo, ma viene fermato con un
potentissimo pugno da Garp, pronto a dare la
vita pur di difendere l'esecuzione. In seguito,
distratto dalla battaglia tra Newgate e Akainu,
viene colpito da due laser al petto da Kizaru.
Cerca di rimettersi in forze e correre in aiuto
di Barbabianca, ma Onigumo da dietro lo
ammanetta con l'agalmatolite, impedendogli la
trasformazione in fenice. Kizaru sfrutta
l'occasione e lo colpisce con altri due laser,
che questa volta sembrano mettere
definitivamente fuori gioco il comandante della
prima flotta. Viene aiutato da Mr 3 nel
togliersi le manette, proprio mentre Akainu
colpisce a morte Ace. Insieme a Vista si lancia
all'attacco dell'Ammiraglio, ma anche con l'uso
dell'Haki non riescono a danneggiarlo
seriamente. Decide di dare il tutto per tutto
per salvare Rufy e aiutare gli altri a fuggire
mentre Barbabianca si occupa della Marina, in
modo da esaudire le ultime volontà del compagno
caduto.
Tecniche
Leggenda:
Nome italiano "nome giapponese" (Capitolo e
volume di prima apparizione)

1. Rigenerazione
(Capitolo
554, Volume 57)
Dopo aver
subito un colpo, la parte ferita viene avvolta
da delle fiamme blu e si rigenera, tornando come
nuova. E' una delle particolarità più importanti
del Frutto del Diavolo Mitologico, e permette a
Marco di essere praticamente inattaccabile,
ottenendo una difesa anche superiore ai Rogia.
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