|
One Piece Gold / Personaggi / Ciurme /
Barbabianca /
Portuguese D. Ace
 |
|
Nome:
Portuguese D. Ace
Soprannome: Pugno di Fuoco
Ruolo: Comandante della Seconda Divisione
dei Pirati di Barbabianca
Età: 20 anni Potere: Frutto del Diavolo
Foco Foco
Compleanno: 1 Gennaio
Segni Particolari: Lentiggini, Cappello,
Tatuaggio sulla schiena e sul braccio
Prima Apparizione: Capitolo 157, Volume
18. Approfondimenti:
- Stirpe della D.
- Prigionieri
Impel Down -
Miniavventure
di Ace -
Vivrecard |
Caratteristiche
Ace è un
ragazzo all'apparenza normale, ma possiede una
grandissima forza e il devastante potere del
Frutto del Diavolo Rogia Foco Foco. Ha i capelli
neri e il volto coperto da lentiggini. Ha due
vistosi tatuaggi. Uno sul braccio con la scritta
Asce (la "S" è barrata da una X). Evidentemente
si tratta di una correzione da parte del
tatuatore, visto che le parole Ace e Asce in
giapponese si pronunciano allo stesso modo. Il
secondo tatuaggio copre tutta la schiena e
rappresenta il simbolo di Barbabianca. Ace veste
in modo particolare, restando quasi sempre a
petto nudo, a parte i casi in cui veste una
camicia gialla, e dei pantaloni corti. Indossa
un cappello da cowboy arancione, con due faccine
come stemma, a rappresentanza del Jolly Roger
dei pirati Spade di cui era capitano, e una
collana con un ciondolo a forma di teschio.
Ace è
piuttosto vispo e allegro, pronto a fare
baldoria con chiunque. A volte arrogante,
testardo e sicuro di sé, soffre di narcolessia.
Non è strano infatti vederlo cadere dal sonno
anche mentre mangia o parla con qualcuno. Non
sopporta le mancanze di rispetto ed è disposto a
sacrificare la vita per i suoi ideali. Ama
conoscere gente nuova e fare amicizie, ma in
duello vuole sempre essere il migliore,
arrivando a sfidare chiunque pur di dimostrare
le sue eccellenti capacità. Ha l'abitudine di
mangiare a scrocco, per poi dileguarsi.
Allevato da
Dadan e cresciuto insieme a Rufy, è il figlio
di Gold Roger, parentela che vuole a tutti i
costi mantenere segreta. Non è particolarmente
orgoglioso del padre, mentre porta molto
rispetto alla madre, dalla quale ha preso il
cognome.
Capacità combattive
Ace è
sicuramente uno dei personaggi più forti del
panorama piratesco mondiale. Fin da piccolo ha
dimostrato capacità eccezionali, e durante
l'allenamento con Rufy, non si è mai fatto
battere, nonostante non abbia ingerito nessun
frutto del Diavolo. La sua prestanza di base è
di sicuro notevole, tanto che a differenza di
altri personaggi dotati di potere di Frutto,
riesce a costituire un avversario ostico anche
nella lotta a mani nude.
Dopo aver
ingerito il Frutto Foco Foco, le sue capacità
sono ovviamente aumentate in maniere
esponenziale, dato che agli attacchi fisici
devastanti, somma la potenza del fuoco. Ottiene
anche l'intangibilità tipica dei rogia.
Storia
Ace nasce
sull'isola del Mare Meridionale Baterilla, dove
sua madre Portuguese D. Rouge dopo più di venti
mesi di gestazione, lo dà alla luce, riuscendo a
proteggerlo dai tentativi del Governo Mondiale
di trovarlo e di ucciderlo. Essendo figlio di
Gold Roger, infatti, la Marina ha tutta
l'intenzione di non permettere al sangue del Re
di Pirati di sopravvivere.
Dopo la
morte della madre, avvenuta subito dopo il
parto, il piccolo Ace viene affidato a Dadan, un
amico di Garp, al quale lo stesso Roger aveva
chiesto di proteggere suo figlio, sicuramente
non responsabile dei suoi peccati. Una decina di
anni dopo anche Rufy viene affidato a Dadan, ed
insieme ad Ace inizia un addestramento per
diventare un valoroso Marine. Entrambi i ragazzi
però sognano di partire alla volta della Rotta
Maggiore per trovare lo One Piece ed essere così
le persone più libere del Mondo. Il loro legame
si rafforza sempre di più, arrivando a
considerarsi veri e propri fratelli, anche se
tra loro non c'è nessun rapporto di parentela
effettivo. Durante l'infanzia Ace passa un
periodo molto duro e difficile. Molte volte si
trova a dover affrontare persone che insultano
Roger e che considerano la sua stessa esistenza
un vero e proprio crimine. Gli insulti ricadono
anche su di lui, e inizia seriamente a chiedersi
se ha fatto bene a nascere. Pone anche a Garp
questa domanda, ma gli viene detto che è una
cosa alla quale potrà rispondere solamente lui.
Con il tempo potrà capire se la sua esistenza è
un peccato o se vivere ha per lui un senso.
Decide quindi di aspirare al trono di Re dei
Pirati, sperando che in questo modo possa capire
il suo scopo.
All'età di
17 anni, Ace parte da Foosha ed entra nella
Rotta Maggiore, fondando la ciurma dei Pirati
Picche. Si fa subito un nome anche perché le
capacità del Frutto Foco Foco non passano
inosservate. Garp si infuria perché il suo
assistito ha intrapreso la via dell'illegalità,
mentre il Governo gli propone di entrare a far
parte della Flotta dei 7, invito che rifiuta.
Dopo aver incontrato Shanks, ringraziandolo per
essersi preso cura del fratellino, va alla
caccia di Barbabianca, desideroso di spodestarlo
dal trono di Re del Mare. Jinbe però lo
intercetta e tra i due inizia un duello che dopo
5 estenuanti giorni di battaglia, si conclude
con un nulla di fatto, lasciando i due
contendenti in fin di vita. In seguito riesce ad
incontrare Barbabianca, ma viene battuto in
pochi secondi. Newgate lo conduce sulla sua nave
insieme a tutti i Pirati Picche e lo invita ad
unirsi alla ciurma. Ace, orgoglioso e testardo,
rifiuta e cerca in mille modi di uccidere il
vecchio, anche durante il sonno. Ma non riesce
mai a farlo. Dopo un po' di tempo accetta di
entrare a far parte della ciurma e si fa tatuare
lo stemma sulla schiena, giurando fedeltà a
colui che da quel momento considera il suo unico
"Padre". La sua vita adesso è completamente
dedicata a far diventare Barbabianca Re dei
Pirati. Si merita l'onore di diventare ben
presto il comandante della seconda (su 16)
divisione dei pirati della ciurma, di cui fa
parte anche Teach. E' proprio Barbanera un
giorno a macchiarsi di un gesto ignobile. Uccide
Satch e scappa. Ace non può sopportare questo
affronto e chiede il permesso a Newgate di
inseguirlo ed ucciderlo. In un primo momento
Barbabianca si mostra preoccupato e gli
consiglia di lasciar perdere, ma di fronte
all'insistenza del giovane, decide di lasciarlo
andare.
Ace quindi
si mette da solo alla caccia di Teach, arrivando
prima a Drum (luogo dove il nemico aveva
provocato un casino non da poco) e poi ad
Alabasta, dove si incontra con Rufy e lo
protegge da Smoker. Lo invita ad unirsi a lui e
ai pirati di Barbabianca, ma il fratellino
rifiuta. Gli dona quindi la sua vivrecard,
grazie alla quale un giorno potranno
rincontrarsi, e si rimette in viaggio alla
ricerca di Barbanera. Arriva persino ad
infiltrarsi in una base della Marina pur di
raccogliere preziose informazioni.
Fino al
momento in cui (subito dopo i fatti di Enies
Lobby) riesce a trovarlo sull'isola Banaro. Qui
scoppia il duello tra i due che vede però Ace
soccombere di fronte ai colpi potenti di Teach e
al devastante potere del Frutto Dark Dark
(rubato a Satch) con il quale è possibile
annullare i poteri degli altri frutti, riuscendo
quindi ad ottenere vantaggio soprattutto nelle
battaglie contro i Rogia. Sconfitto ed umiliato,
Ace viene consegnato al Governo, così che Teach
possa entrare a fare parte della Flotta dei 7.
Il Governo
ha quindi l'opportunità di tendere una trappola
a Newgate, che non lascerà di certo morire uno
dei suoi "figli", e poterlo quindi togliere
definitivamente di mezzo. Viene annunciata la
pubblica esecuzione di Pugno di Fuoco a
Marineford con largo anticipo, in modo da
permettere al Bianco di arrivare e alla Marina
di allestire il massimo potenziale possibile.
Durante
l'attesa Ace è confinato ad Impel Down nel Level
6, in una cella in comune con Jinbe, che è stato
arrestato dopo aver rifiutato di partecipare
alla guerra dalla parte del Governo. Nella cella
Ace riceve la visita di Garp e poco dopo viene a
sapere che Rufy si è infiltrato da solo con
l'unico obiettivo di liberarlo. Purtroppo non
arriva in tempo e Pugno di Fuoco viene condotto
a Marineford. La sua esecuzione ormai è
imminente e Sengoku ne approfitta per rivelare
al mondo intero la sua parentela con Roger e i
motivi per cui non è stato per loro possibile
rintracciarlo. La notizia sconvolge tutto il
Mondo, ma ben presto l'attenzione si sposta
altrove. Barbabianca e la sua flotta emergono
dalle profondità dell'oceano in mezzo alla baia
di Marineford. La battaglia per la liberazione
di Ace ha così inizio. Dal patibolo l'erede di
Roger non può che assistere impotente al
massacro che si crea di fronte a lui. Vede
cadere il suo grande amico Oars, tempestato di
colpi da parte della Flotta dei 7, la morte di
molti pirati amici, l'arrivo dal cielo di suo
fratello Rufy (giunto da Impel Down per
liberarlo), il tradimento di Squardo (spinto
dalla Marina a pugnalare Barbabianca) e la
successiva discesa in campo dell'amato "padre".
La battaglia è cruenta e sanguinosa, le morti si
susseguono e le persone a lui più care rischiano
seriamente di perdere la vita. Questa mazzata
psicologica però lo rende stranamente felice,
perché finalmente dopo tanti anni ha capito che
ci sono persone che lo amano e che sono disposte
a morire per lui, cosa che finalmente dà un
senso alla sua esistenza. E' Rufy che dopo aver
esploso la sua ambizione, facendo svenire i
boia, riesce a raggiungere il patibolo e a
proteggerlo dall'estremo tentativo di Sengoku di
ucciderlo. Grazie anche all'aiuto di Mr. 3, Ace
viene liberato e può anche lui partecipare alla
battaglia. Cerca di tenere occupato Aokiji, e
dopo aver ringraziato Barbabianca per essere
stato un padre così amorevole, decide di
scappare insieme agli altri, eseguendo l'ultimo
ordine del suo capitano. Però l'intervento di
Akainu sembra rovesciare ancora la situazione.
L'Ammiraglio inizia ad insultare Newgate
portando alla luce tutti gli insuccessi che
l'imperatore ha avuto nella vita, provocazioni
che irritano parecchio il giovane pirata, che
subito si lancia all'attacco del nemico,
trovando però in lui un ostacolo troppo forte.
Infatti, il magma di Sakazuki è così potente da
poter bruciare persino il fuoco di Ace. Il
marine non intende far scappare né lui né Rufy e
si getta su Cappello di Paglia, ma ci pensa
proprio l'erede di Roger a fermare il devastante
colpo di magma, che gli attraversa letteralmente
tutto il torace. L'estremo sacrificio di Ace
salva così Rufy, ma a caro prezzo. La sua vita
si sta spegnendo e con le ultime forze che ha in
corpo ringrazia tutti per l'affetto che gli
hanno mostrato. La sua esistenza ha assunto
significato e non rimpiange nulla. Se ne va tra
le braccia dell'amato fratellino in lacrime, con
il sorriso sulle labbra.
Tecniche
Leggenda:
Nome italiano "nome giapponese" (Capitolo e
volume di prima apparizione)

1. Foschia di Fuoco "Kagerou"
(Capitolo
158, Volume 18)
Ace spara un
raggio di fuoco dalle dita della mani.
2. Pugno di Fuoco "Hiken"
(Capitolo
159, Volume 18)
E' uno degli
attacchi più devastanti e caratteristici di Ace.
Caricando un pugno è capace di generare un'onda
di fuoco che può arrivare a distruggere
un'intera flotta navale.
3. Pistola di Fuoco "Higan"
(Capitolo
440, Volume 45)
Imponendo le
dita delle mani a mo di pistola, Ace riesce a
lanciare dei colpi a raffica come se fossero dei
veri e propri proiettili di fuoco. Scampare
all'attacco è piuttosto difficile.
4. Ordine di Fuoco "Enkai"
(Capitolo
440, Volume 45)
Roteando su
sé stesso, Ace immagazzina una certa quantità di
fuoco che servirà poi per un successivo attacco,
in genere la colonna di fuoco.
5. Colonna di Fuoco "Hibashira"
(Capitolo
440, Volume 45)
Dopo aver
completato l'Enkai, Ace spara una colonna di
fuoco verticale, usata soprattutto come arma di
difesa per attacchi portati dall'alto.
6.
Folgore di lucciole infuocate "Hotarubi Hidamura"
(Capitolo
441, Volume 46)
Sempre
utilizzando i polpastrelli della mani, vengono
generate delle piccole sfere di fuoco che
circondano il nemico e lo attaccano in
contemporanea. Non è un colpo potentissimo, ma è
quasi impossibile sfuggirgli.
7. Sacre lance infuocate "Shinka Shiranui"
(Capitolo
441, Volume 46)
Compiendo il
gesto tipico del lancio di un'arma, Ace genera
delle lance di fuoco che oltre a bruciare sono
capaci di conficcarsi nel corpo del malcapitato.
8.
Croce di fuoco "Jujika"
(Capitolo
441, Volume 46)
Altro
attacco a distanza, attuabile posizionando le
dita a forma di croce e lanciando un'onda di
fuoco, precisa e concentrata verso l'obiettivo.
9. Comandamento di fuoco "Daienkai"
(Capitolo
441, Volume 46)
Variante
dell'Enkai, ma molto più incisiva, visto che la
quantità di fuoco raccolta è enormemente
maggiore.
10. Fuoco Imperiale "Entei"
(Capitolo
441, Volume 46)
Probabilmente l'attacco più potente di Ace. Dopo
aver raccolto una grandissima quantità di fiamme
con il Daienkai, genera una sfera gigantesca,
tanto da rappresentare quasi un piccolo sole, e
la lancia verso il nemico. Finora è stato usato
solo una volta contro Barbanera, che è riuscito
a neutralizzarlo grazie alla sua oscurità.
11. Rete di fiamme "Enjomo"
(Capitolo
552, Volume 56)
Ace genera
una gran quantità di fuoco, con la quale
circonda sé stesso e l'avversario, che finisce
così in trappola e vulnerabile ai suoi attacchi.
|
|